<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136</id><updated>2011-12-05T09:19:03.907+01:00</updated><category term='morbillo nei bambini da 0-1 anno'/><category term='picornavirus'/><category term='Il passato insegna'/><category term='vaccino esavalente'/><category term='vaccino antipertosse'/><category term='PESS'/><category term='prima infanzia'/><category term='asma'/><category term='vaccino MPR'/><category term='vaccino antipolio'/><category term='&quot;bambini super-vaccinati&quot;'/><category term='antivaccinisti'/><category term='Pandemia'/><category term='Critica'/><category term='Panencefalite subacuta sclerosante'/><category term='Infanrix Hexa'/><category term='rosolia congenita'/><category term='e-IPV'/><category term='Indonesia'/><category term='rosolia'/><category term='Tornando a casa'/><category term='immunità'/><category term='polio'/><category term='eventi avversi'/><category term='foglietto illustrativo'/><category term='efficacia'/><category term='tetano nei bambini'/><category term='tsunami'/><category term='bugiardino'/><category term='SABIN'/><category term='Eugenio Serravalle'/><category term='Tancredi Ascani'/><category term='DTP'/><category term='Definizione Pandemia'/><category term='SALK'/><category term='mortalità'/><category term='SSPE'/><category term='Influenza'/><category term='OPV'/><category term='poliomielite'/><category term='VAERS'/><category term='DPT'/><category term='tetano'/><category term='vaiolo'/><category term='SIDS'/><category term='sicurezza dei vaccini'/><category term='virologia'/><category term='anticorpi materni'/><category term='antroposofia'/><category term='epidemia di poliovirus da vaccino'/><category term='OMS'/><category term='documento storico'/><category term='morbillo'/><category term='Pandemia 1968'/><category term='allergie'/><category term='Influenza A/H1N1(2009)'/><category term='vaccino MMR'/><category term='epidemiologia'/><category term='WHO'/><category term='vaccino antimorbillo'/><category term='epidemiologia del tetano'/><category term='IPV'/><category term='vaccinazioni in gravidanza'/><category term='epidemia di morbillo'/><category term='epidemia di polio'/><category term='morbillo nei vaccinati'/><category term='efficacia del vaccino antimorbillo'/><title type='text'>Vaccinar...SI !</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-9136659529886951200</id><published>2011-11-10T08:44:00.002+01:00</published><updated>2011-11-24T20:10:33.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immunità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano nei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tancredi Ascani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia del tetano'/><title type='text'>Il tetano - ultima parte delle risposte ai commenti del dott. Ascani</title><content type='html'>Con questo post risponderò all'ultima parte dei commenti che il dott. Ascani aveva lasciato sotto il mio articolo &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;"Il tetano: una malattia degli anziani?"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le prime due parti della mia risposta si trovano qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/10/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html"&gt;"Il tetano: risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 1°"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/11/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html"&gt;"Il tetano: risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 2°" &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copia&amp;amp;incolla del commento che tratterò nel presente post:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Altro punto importante: la protezione teorica fornita dal vaccino antitetanico è stimata in circa 10 anni (e sappiamo bene poi che la protezione di un vaccino non è mai del 100%) dopodiché è necessario fare dei richiami. Ora, mentre è abbastanza vero che quasi tutti i bambini ora sono vaccinati contro il tetano è anche vero che pochissimi ragazzi fanno i richiami dopo i 5-6 anni d'età. La protezione conferita dalla vaccinazione (sostenendo in maniera del tutto inverosimile che tutti i vaccini antitetanici somministrati abbiano un'efficacia del 100%) dovrebbe durare quindi fino ai 15-16 anni ma abbiamo visto che i casi di tetano scompaiono fino ai 25 anni d'età, quindi ben 10 anni oltre la copertura teorica (per eccesso) fornita dal vaccino antitetanico. Dai dati epidemiologici in nostro possesso infine si vede chiaramente che il tetano colpisce nella stragrande maggioranza dei casi persone sopra i 60 anni verosimilmente per l'indebolimento del sistema immunitario legato all'età. La conclusione più logica a tutti questi discorsi è che il tetano è ormai una malattia praticamente scomparsa e a rischio quasi zero fino ai 25 anni d'età e questo è molto verosimilmente legato alle migliorate condizioni socio-economico-igienico-sanitarie della popolazione occidentale e alla particolare resistenza della popolazione giovane rispetto alla popolazione più anziana.   &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Dott. Tancredi Ascani&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente abbiamo di fronte un medico che non crede nell'efficacia del vaccino antitetanico e attribuisce il calo dei casi in Italia da 700-800 annuali (negli anni prima dell'introduzione dell'obbligo vaccinale per tutti i nuovi nati) agli attuali ca. 50 annui al miglioramento delle condizioni socio-economico-igienico-sanitario e al forte sistema immunitario dei giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insiste nel dire che solo gli anziani sono a rischio di tetano a causa dell'indebolimento del sistema immunitario legato all'età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come anche nei post precedenti commenterò punto per punto l'opinione espressa dal dott. Ascani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Altro punto importante: la protezione teorica fornita dal vaccino antitetanico è stimata in circa 10 anni (e sappiamo bene poi che la protezione di un vaccino non è mai del 100%) dopodiché è necessario fare dei richiami." &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Le singole affermazioni di questa frase sono corrette, ma come succede spesso nell'ambiente degli anti-vaccinisti, i dati vengono usati in modo scorretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio dire che il vaccino anti-tetanico non protegge al 100% e tralasciare il fatto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- che protegge ca. il 99% delle persone vaccinate secondo le raccomandazioni (incl. i richiami decennali)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- che nei rarissimi casi delle persone che avevano contratto il tetano anche se avevano un titolo anticorpale considerato protettivo, la malattia aveva di solito un decorso meno grave che nei non vaccinati, cioè più alto il livello di anticorpi, più lieve si è manifestato il tetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O dire che la protezione è solo teorica senza spiegare che l'unica cosa teorica è l'esatto livello di anticorpi nel sangue in grado di dare una garanzia di protezione. Il livello di anticorpi considerato protettivo nell'uomo deriva da esperimenti con gli animali. Evidentemente non è possibile fare questo tipo di esperimenti sull'uomo stesso perchè non sarebbe etico, vista la gravità della malattia. I dati raccolti dalla seconda guerra mondiale permettono comunque di indicare il livello anticorpale che è protettivo nella maggior parte dei casi&amp;nbsp; (di questo tema mi occuperò nel prossimo post).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impacchettare in un unica frase che&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la protezione è stimata in circa 10 anni, facendo credere che questo sia il periodo massimo dopo il quale nessuno dei vaccinati ha più livelli di anticorpi protettivi,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- la protezione è solo teorica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- i vaccini non proteggono mai del 100%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è un piccolo capolavoro di retorica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Ora, mentre è abbastanza vero che quasi tutti i bambini ora sono vaccinati contro il tetano è anche vero che pochissimi ragazzi fanno i richiami dopo i 5-6 anni d'età.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La protezione conferita dalla vaccinazione (sostenendo in maniera del tutto inverosimile che tutti i vaccini antitetanici somministrati abbiano un'efficacia del 100%) dovrebbe durare quindi fino ai 15-16 anni ma abbiamo visto che i casi di tetano scompaiono fino ai 25 anni d'età, quindi ben 10 anni oltre la copertura teorica (per eccesso) fornita dal vaccino antitetanico&lt;/i&gt;&lt;i&gt;"&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Nel sito dell'Istituto Superiore di Sanità si possono leggere i risultati dell'&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.iss.it/publ/rapp/cont.php?id=2333&amp;amp;tipo=5&amp;amp;lang=1"&gt;ICONA 2008&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (la sigla sta per "&lt;b&gt;Indagine di COpertura vaccinale NAzionale nei bambini e negli adolescenti.)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;che oltre il 96% dei bambini italiani è stata vaccinata contro il tetano (e anche contro una serie di altre malattie) e che fra gli adolescenti oltre il 96% ha effettuato 4 dosi del vaccino contro il tetano e la difterite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece solo la metà (il 52,9%) dei sedicenni aveva ricevuto il secondo richiamo raccomandato per gli adolescenti (= la quinta dose). Non bisogna però dimenticare che i maschi &lt;strike&gt;che non hanno ricevuto questa quinta dose la riceveranno durante il servizio militare.&lt;/strike&gt; che dal 30 giugno 2005 in poi opteranno per la leva volontaria lariceveranno durante l'espletamento del servizio. Inoltre per le categorie di lavoratori a più alto rischio e gli sportivi all'atto dell'iscrizione &lt;span class="st"&gt;alle Federazioni del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;CONI c'è l'obbligo vaccinale (legge del 1963).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Invece solo la metà (il 52,9%) dei sedicenni aveva ricevuto il secondo&lt;br /&gt;richiamo raccomandato per gli adolescenti (= la quinta dose). Non bisogna&lt;br /&gt;però dimenticare che i maschi che dal 30 giugno 2005 in poi opteranno per la leva volontaria la&lt;br /&gt;riceveranno durante l'espletamento del servizio ".&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque le 4 dosi ricevute da oltre il 96% degli adolescenti italiani spiegano la bassissima incidenza nella fascia d'età tra 0 a 24 anni per i seguenti motivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La protezione offerta dal vaccino non sparisce da un giorno all'altro. Dopo che sono trascorsi ca. 10 anni dall'ultimo richiamo nella maggior parte delle persone il livello anticorpale diminuisce gradualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- In caso di ferite sospette al pronto soccorso le persone che avevano ricevuto solo le 4 dosi e nessuno dei richiami successivi raccomandati, saranno vaccinate e - grazie alla vaccinazione di base prevista dalla legge - il loro sistema immunitario è in grado di produrre velocemente gli anticorpi necessari per prevenire il tetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi di tetano nella fascia d'età tra 0-24 anni non sono&amp;nbsp; completamente spariti, come sostiene il dott. Ascani. Dal 1996 al 2009 sono stati denunciati 11 casi. Possono sembrare pochi ma se si considera il fatto che il tetano è prevenibile praticamente al 100%, sono 11 casi di troppo, come lo sono anche i 221 casi segnalati nello stesso periodo nella fascia d'età tra 25 e 64 anni. Le tabelle dei casi di tetano segnalati si possono consultare nel sito del &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.salute.gov.it/malattieInfettive/datidefcons.jsp"&gt;Ministero della Salute&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'opinione del dott. Ascani la maggioranza dei giovani italiani tra 15-16 e 24 anni dovrebbe essere senza protezione, dato che "&lt;i&gt;pochissimi ragazzi fanno i richiami dopo i 5-6 anni d'età".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo come stanno le cose in realtà. In uno studio pubblicato nel 1999&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=tetanus%20epidemiology%20in%20europe%20and%20in%20italy%3A%20a%20review&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;sqi=2&amp;amp;ved=0CCwQFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.jpmh.org%2Fissues%2F199940301.pdf&amp;amp;ei=LZK_To2tCZejsgbI3JCWAw&amp;amp;usg=AFQjCNH2pa9kr79USA7D_mgk7l6MMaD-BQ&amp;amp;cad=rja"&gt;"Tetanus Epidemiology in Europe and in Italy: a review" &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Journal of preventive medicine and hygiene 1999; 40: 77-82&lt;br /&gt;R. Gasparini et al &lt;br /&gt;University of Siena, Institute of Hygiene&lt;br /&gt;University of Florence, Public Health and Epidemiology Department&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è stato misurato il livello anticorpale in un campione di cittadini del sud della Toscana. Nell'articolo viene anche spiegato che il numero di casi di tetano denunciati è più alto in Toscana rispetto alle altre regioni dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1997 nei bambini di 2-3 anni il 92,3% dei maschi era protetto e il 96,7% delle femmine. Fra gli adolescenti il 96% dei maschi e il 96,1% delle femmine era protetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella fascia d'età tra 18 e 20 anni il 91,7% dei maschi e il 95,9% delle femmine aveva un livello di anticorpi protettivo. Prima del terzo richiamo previsto a 23-24 anni il 17,3% delle femmine non era protetto e il 3,3% dei maschi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la tabella:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QdKm6kfbLzk/Tr_FE8wPjWI/AAAAAAAAADw/M4MzHFy5uls/s1600/tetano_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="271" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LH-lkUvdBAE/Tr_HwZhj1uI/AAAAAAAAAD4/geyYwET8l7s/s1600/tetano_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Le linee di colore celeste si riferiscono alla percentuale di soggetti con un livello anticorpale sotto la soglia di protezione. In viola la percentuale con un livello protettivo e in bianco con un alto livello anticorpale.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-QdKm6kfbLzk/Tr_FE8wPjWI/AAAAAAAAADw/M4MzHFy5uls/s1600/tetano_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Questi dati significano che la protezione indotta dal vaccino nei bambini non sparisce dopo 10 anni, almeno non in tutti i soggetti, perché è altamente improbabile che nel 1997 la quota degli adolescenti che faceva il secondo richiamo fosse stata più alta di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla percentuale dei giovani adulti che aveva un livello anticorpale protettivo si vede inoltre bene quanto incide il vaccino che i maschi ricevono durante il servizio di leva. Solo il 3,3% è senza protezione contro il 17,3% delle femmine della stessa età. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi questi dati si aggiungono a tutti quelli che ho riportato nella serie di articoli sul tetano che ho scritto finora per questo blog, come conferma che la bassissima incidenza di tetano nei bambini, adolescenti e giovani adulti in Italia &lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;è dovuta all'alta copertura della vaccinazione anti-tetanica nei bambini&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo delle raccomandazioni ufficiali è quello di ridurre i casi di tetano a zero. Purtroppo ci sono alcune persone - per fortuna pochissime - che decidono di non far vaccinare i propri figli che così rischiano di contrarre il tetano. Basta anche una minuscola ferita, come la puntura con una spina di rosa per esempio, o una scheggia per cui penso nessuno vada al pronto soccorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/entity/immunization/wer8120tetanus_May06_position_paper.pdf"&gt;"Position paper - tetanus"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dell'OMS si può leggere che dopo 1 o 2 ulteriori richiami che seguono la vaccinazione primaria + il primo booster previsto a 5-6 anni di età, la protezione potrebbe durare anche 20-30 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma viene comunque raccomandato fare i richiamo ogni 10 anni (insieme all'anti-difterite e l'anti-pertosse) per tenere per tutta la vita il livello degli anticorpi circolanti nel sangue molto alto.allontanando così il rischio che questi si abbassino sotto la soglia considerata protettiva. Inoltre, ferite molto gravi, profonde e sporche possono provocare un'infezione massiccia di spore di tetano che producono una tale quantità di tossine che anche un livello considerato protettivo potrebbe non bastare a neutralizzare in tempo tutte le tossine. Questo è un'altro motivo per cui è molto saggio seguire le raccomandazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Dai dati epidemiologici in nostro possesso infine si vede chiaramente che il tetano colpisce nella stragrande maggioranza dei casi persone sopra i 60 anni verosimilmente per l'indebolimento del sistema immunitario legato all'età"&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;La tossina prodotta dalle spore del tetano sono al secondo posto delle sostanze più velenose e viene superata solo dalla tossina botulinica (prodotta da un'altro batterio della stessa famiglia). La dose letale della tossina tetanica è per l'uomo meno di 2,5 ng/kg (1 ng = 0,000000001 gr, quindi per una persona che pesa 75 kg la dose letale è meno di 0,000000187 gr). Questa dose è così minuscola che anche se una persona contrae il tetano (e sopravvive) il suo sistema immunitario non produce gli anticorpi, non importa se si tratta di un corpo giovane e sano o di uno vecchio con un sistema immunitario indebolito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stragrande maggioranza dei casi di tetano in Italia riguarda donne anziane perché in Italia sono soprattutto le donne anziane che non sono mai state vaccinate: sono nate prima dell'obbligo vaccinale e non hanno recuperato la vaccinazione come gli uomini che hanno fatto il militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post commenterò alcune affermazioni del dott. Eugenio Serravalle riguardo il tetano e il titolo anticorpale considerato protettivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-9136659529886951200?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/9136659529886951200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/11/il-tetano-ultima-parte-delle-risposte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/9136659529886951200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/9136659529886951200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/11/il-tetano-ultima-parte-delle-risposte.html' title='Il tetano - ultima parte delle risposte ai commenti del dott. Ascani'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-2929439097746010836</id><published>2011-11-01T20:36:00.000+01:00</published><updated>2011-11-01T20:36:08.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DPT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano nei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tancredi Ascani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DTP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi avversi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia del tetano'/><title type='text'>Il tetano - risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 2°</title><content type='html'>Dopo&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.blogger.com/%20http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/10/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html%20"&gt;aver risposto al primo dei due commenti&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che il dott. Ascani aveva lasciato il 23 ottobre 2011 nel post "&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;Il tetano: una malattia degli anziani?&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;", commenterò ora la prima metà del suo secondo commento, che riporto di seguito con copia&amp;amp;incolla:&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"Si parla poi sempre e solo di efficacia o meno dei vaccini trascurando completamente i potenziali e gravi effetti collaterali che le vaccinazioni possono comportare. Gli effetti collaterali dei vaccini, soprattutto quelli a lungo termine, sono enormemente sottostimati vista la grave inefficienza della sorveglianza post marketing e la quasi totale assenza di studi randomizzati e controllati superiori a qualche settimana. I vaccini non sono acqua fresca e andrebbe sempre valutato molto attentamente il rapporto rischio/beneficio prima di sottoporre milioni di bambini a questa pratica che, inevitabilmente, provocherà ad alcuni effetti collaterali anche molto gravi. Son tutti bravi poi a descrivere e a pubblicizzare ai quattro venti gli eccezionali casi di tetano accaduti nella storia (di un lontano passato ormai), silenzio tombale invece quando tanti genitori (del presente) si ritrovano con bambini prima sani e poi completamente rovinati dai vaccini ( http://milano.repubblica.it/dettaglio/in-stato-vegetativo-da-47-anni-la-mamma:-non-lo-abbandonero-mai/1549496 ). Nel caso del tetano rimango sempre fortemente convinto dell'assurdità di questa vaccinazione in quanto si tratta di una malattia a rischio praticamente nullo, come mostrano i dati, per giovani fino ai 24 anni d'età (sia tra i vaccinati che tra i non vaccinati). Ho visto prima sostenere la tesi che questa malattia sarebbe scomparsa poiché tutti i bambini dal 1968 sono stati vaccinati ma questa tesi non regge perché se così fosse la malattia sarebbe dovuta scomparire già negli anni 70 cosa che invece non è accaduta. Forse si vuol dire che i vaccini di oggi sono più efficaci di quelli del passato? Non scherziamo."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;(riporterò e commenterò la seconda parte di questo intervento con il prossimo post)&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Tancredi Ascani&lt;br /&gt;Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;I punti sollevati sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che i rischi del vaccino conto il tetano (e in generale di tutti i vaccini) sono poco studiati e non interessano a nessuno e che l'unica cosa di cui si sente parlare è l'efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) che i casi di tetano sono ormai molto rari e fanno parte della storia remota e i gravissimi danni da vaccino invece vengono sistematicamente ignorati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) che il rischio per i giovani fino a 24 anni è praticamente nullo, anche per i non vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) che la tesi che la scomparsa del tetano è dovuta alla vaccinazione (per legge) di tutti i bambini a partire dal 1968 non può essere vera, altrimenti il tetano sarebbe dovuto sparire già negli anni settanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto 1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Si parla poi sempre e solo di efficacia o meno dei vaccini trascurando completamente i potenziali e gravi effetti collaterali che le vaccinazioni possono comportare. Gli effetti collaterali dei vaccini, soprattutto quelli a lungo termine, sono enormemente sottostimati vista la grave inefficienza della sorveglianza post marketing e la quasi totale assenza di studi randomizzati e controllati superiori a qualche settimana. I vaccini non sono acqua fresca e andrebbe sempre valutato molto attentamente il rapporto rischio/beneficio prima di sottoporre milioni di bambini a questa pratica che, inevitabilmente, provocherà ad alcuni effetti collaterali anche molto gravi."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Qui si tratta di una malattia talmente grave e potenzialmente mortale, anche oggi con i progressi nella terapia intensiva, che già il fatto &lt;b&gt;accertato &lt;/b&gt;che il vaccino è estremamente efficace nel prevenire il tetano vuol dire tanto. Significa che si evita ogni anno a centinaia di italiani di dover passare settimane in terapia intensiva rischiando di morire. Significa anche evitare i costi esorbitanti che queste terapie comportano. Per esempio negli anni sessanta, quando i casi di tetano in Italia erano ogni anno 700 - 800 con una letalità del 30 - 40% lo Stato spendeva per le cure dei malati di tetano e la sieroprofilassi non meno di 1 miliardo e mezzo di lire all'anno. (1). Nel 1994 i costi per l'ospedalizzazione per tetano ammontava a 4 - 5,8 miliardi di lire (= fra 2 e 2,9 milioni di Euro) (2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è assolutamente vero che la sicurezza dei vaccini "non interessa a nessuno". Sarebbe una gravissima negligenza. Al contrario, viene fatto tantissimo per assicurare quanto umanamente possibile che i vaccini siano sicuri prima dell'approvazione e anche dopo si continua a monitorare la loro sicurezza. Naturalmente per nessun vaccino si può garantire che è sicuro al 100%. Non si può pretendere l'impossibile. Niente in questo mondo è sicuro al 100%; ci sono tante cose innocue per la gran maggioranza delle persone ma che possono avere gravi effetti collaterali per alcune. Uno può, per esempio, cadere da una scala e rompersi il collo. Questo non significa che non si devono più costruire le scale. Tante persone sono morte in incidenti di macchina o di aereo o di treno. Questo non significa però che bisogna smettere di costruire macchine, aerei e treni. Molte persone sono morte per uno shock anafilattico causato dalle punture di api o per aver ingerito una minuscola quantità di arachidi. Questo non significa che il veleno delle api o le arachidi sono mortali per tutti. Molti sono morti mentre mangiavano perché il cibo gli è entrato nella trachea. Per evitare questo, dovremmo tutti smettere di mangiare? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se nei vaccini si punta l'attenzione solo ed esclusivamente su quei minimi rischi non prevenibili che possono comportare, senza prendere anche in considerazione gli enormi benefici, si può prendere una decisione sbagliata e pericolosa perché ci si espone ad un rischio molto maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia la farmacovigilanza non è dappertutto ottimale, ma negli ultimi anni questa situazione è migliorata. Inoltre possiamo usufruire dei dati di altri paesi dove la farmacovigilanza funziona benissimo. Nel mondo il vaccino antitetanico è in uso dalla seconda guerra mondiale quindi la mole di dati sulla sua sicurezza e sull'efficacia che si sono accumulati in questi ca. 80 anni è enorme. Gli eventi indesiderati gravi sono estremamente rari. La maggior parte degli effetti negativi è di natura blanda e si risolve senza conseguenze. Sono più frequenti se i richiami vengono fatti prima che sono trascorsi 10 anni dall'ultima vaccinazione. Per questo motivo si raccomanda di evitare richiami troppo ravvicinati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoTitle"&gt;Cito dalla circolare n. 16 dell’11 novembre 1996 "Tetano:&amp;nbsp; misure diprofilassi" del Ministero della Salute:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"Gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente in associazione con la vaccinazione antitetanica ed antitetanica-difterica sono costituiti da reazioni nel punto di inoculazione (eritema, tumefazione, indurimento, dolore). Vengono inoltre segnalati febbre e  malessere generale di lieve entità. Reazioni generalizzate più severe, quali iperpiressia di grado elevato o manifestazioni di ipersensibilità immediata (orticaria generalizzata, difficoltà respiratorie, asma, shock anafilattico) sono molto meno frequenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iperimmunizzazione, dovuta ad un uso improprio del vaccino antitetanico (somministrazioni troppo ravvicinate, frequenza annuale)  può portare all'insorgenza di reazioni generalizzate dovute alla formazione di immunocomplessi circolanti. In soggetti iperimmunizzati, sono state descritte neuropatie periferiche in associazione con la vaccinazione antitetanica, con frequenza pari a 0,4 casi ogni milione di dosi."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;Punto 2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Son tutti bravi poi a descrivere e a pubblicizzare ai quattro venti gli eccezionali casi di tetano accaduti nella storia (di un lontano passato ormai), silenzio tombale invece quando tanti genitori (del presente) si ritrovano con bambini prima sani e poi completamente rovinati dai vaccini ( http://milano.repubblica.it/dettaglio/in-stato-vegetativo-da-47-anni-la-mamma:-non-lo-abbandonero-mai/1549496 )."&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Nessuno "pubblicizza" casi di tetano, ma fa semplicemente parte dell'informazione corretta che è un diritto dei genitori quando prendono la loro decisione sulle vaccinazioni. Purtroppo dall'altra parte ci sono persone che bollano arbitrariamente, senza la minima prova, gravi eventi come "danni da vaccino" anche se questi eventi non hanno niente a che fare con un qualsiasi vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso segnalato con il link riguarda il vaccino antipolio SALK (a virus "ucciso") che non può causare danni cerebrali. Nell'anno in cui questa persona è stata vaccinata, cioè nel 1961, in Italia sono stati denunciati 3415 casi di poliomielite con tanti morti. Estrapolare un caso (di un lontano passato ormai...) che tra l'altro non ha niente a che fare con i vaccini, senza nè prendere atto nè menzionare migliaia di casi causati nello stesso anno dal virus che successivamente è stato debellato &lt;b&gt;proprio grazie alla vaccinazione&lt;/b&gt;, non si può chiamare un'informazione corretta ed equilibrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto 3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"Nel caso del tetano rimango sempre fortemente convinto dell'assurdità di questa vaccinazione in quanto si tratta di una malattia a rischio praticamente nullo, come mostrano i dati, per giovani fino ai 24 anni d'età (sia tra i vaccinati che tra i non vaccinati)."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Chi ha già letto i miei due post precedenti, potrebbe già essersi fatto un'idea del motivo per cui attualmente i giovani fino ai 24 anni non contraggono quasi mai il tetano: perché sono protetti dal vaccino. La piccola percentuale dei giovani che non è mai stata vaccinata perché i genitori sono contrari alle vaccinazioni, rischia di contrarre il tetano e se non decidono per proprio conto di recuperare la vaccinazione mai fatta, si portano questo rischio per tutta la vita, come una spada di Damocle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rendersi conto delle basse probabilità che oggi in Italia si verificano casi di tetano nei giovani fino a 24 anni di età non vaccinati, basta guardare l'incidenza del tetano negli anni prima dell'obbligo vaccinale, quando la percentuale dei non vaccinati era molto più alta di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Demografia_d%27Italia"&gt;Wikipedia &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;c'è un grafico delle nascite in Italia a partire dal 1952. Come si può vedere il numero dei bambini nati ogni anno oscillava tra 800.000 e 900.000.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Riprendiamo in mano il grafico che avevo già usato nel post precedente, quello che mostra i casi di tetano denunciati in Italia negli anni 55 - 66, suddivisi per età e in periodi di 10 anni (nella fascia d'età fra 0 - 10 anni va considerato l'alto numero di casi di tetano neonatale che incide sul totale dei casi., vedi il mio post precedente):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Se da molti anni il numero delle nascite in Italia non supera 600.000 all'anno e la gran maggioranza è vaccinata &lt;i&gt;("Dal 2000 la copertura vaccinale infantile in Italia fra i bambini al di sotto dei 24 mesi di età per difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite ed Haemophilus influenzae B è superiore al 95%". &lt;/i&gt;Citazione da "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=copertura%20vaccinale%20tetano&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;sqi=2&amp;amp;ved=0CBwQFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.epicentro.iss.it%2Fproblemi%2Ftetano%2Fpdf%2FTetano_Piemonte07_rev.pdf&amp;amp;ei=QN6qTuvXIcbUsgbfmPT2Dw&amp;amp;usg=AFQjCNEreb4_amf27yjLXBYsQz1Gl9RnRw&amp;amp;cad=rja"&gt;Un caso di tetano in un bambino in Piemonte: i genitori avevano rifiutato la vaccinazione&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;- Eurosurveillance Weekly, vol. 12, numero 6 - 21 giugno 2007 - F. Giovanetti e A. Pellegrino),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ecco un grafico della copertura vaccinale contro tetano e difterite dei bambini sotto i 24 mesi del 2000:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_4.jpg" width="303" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;non c'è da meravigliarsi, statisticamente parlando, che casi di tetano si verifichino solo molto raramente nell'esiguo gruppo di non vaccinati. Il fatto che in Italia da ca. 20 anni non si segnalano praticamente più casi di tetano nei bambini e nei giovani adulti, nemmeno fra quelli non vaccinati non significa che il vaccino è inutile, ma che ci troviamo di fronte a una pura questione di probabilità. Se io lancio un dado una sola volta e non mi esce il numero sei, non posso affermare che il numero sei non potrà mai uscire, nemmeno se lo lancio 1000 volte. Eppure gli antivaccinisti argomentano esattamente così, quando consigliano ai genitori di non far vaccinare i propri figli contro il tetano basandosi sul'esiguo numero di casi di tetano nei bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo nei paesi industrializzati ancora oggi si verificano sporadicamente casi di tetano nei bambini e quasi sempre sono figli di genitori che rifiutano le vaccinazioni. Come appunto quello del bambino del Piemonte. E tutti i casi di tetano riguardano per la maggior parte persone mai vaccinate e di una piccola parte che è stata vaccinata o con una sola dose (che non da protezione) o che ha fatto nel passato il ciclo completo ma l'ultimo richiamo risale a più di 10 anni prima del manifestarsi del tetano. Sono estremamente rari i casi di tetano in persone adeguatamente vaccinate che hanno avuto l'ultimo richiamo meno di 10 anni prima. Questo prova che l'efficacia del vaccino anti-tetanico è molto vicino al 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto 4)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Ho visto prima sostenere la tesi che questa malattia sarebbe scomparsa poiché tutti i bambini dal 1968 sono stati vaccinati ma questa tesi non regge perché se così fosse la malattia sarebbe dovuta scomparire già negli anni 70 cosa che invece non è accaduta. Forse si vuol dire che i vaccini di oggi sono più efficaci di quelli del passato? Non scherziamo."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Negli anni 70 la copertura vaccinale della popolazione non era così alta come oggi ma è aumentata progressivamente, con ogni coorte di nuovi nati. Negli anni 70 la gran maggioranza degli italiani era nata prima del 1968, quindi prima dell'obbligo vaccinale per tutti i nuovi nati. Non erano tutti vaccinati, ma soprattutto le catogorie a maggiore rischio di tetano (i militari - per loro il vaccino è stato reso obbligatorio nel 1938&amp;nbsp; e dal 1963 le nuove leve di lavoratori di certe categorie e gli sportivi all'atto dell'iscrizione al C.O.N.I.) Anche fra di loro la copertura vaccinale non era del 100%, così come non lo era fra i bambini nati dopo il 1968.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che il tetano colpisce praticamente solo persone mai o solo parzialmente vaccinate viene completamente ignorato dal dott. Ascani. Nonostante questa lampante prova dell'efficacia del vaccino continua a negare che i casi di tetano sono drasticamente diminuiti grazie alla vaccinazione ma si arrampica sugli specchi cercando spiegazioni inverosimili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post risponderò all'ultima parte del suo secondo commento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bibliografia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Igiene e medicina preventiva - Prof. Giuseppe Mazzetti - Centro di studi per l'educazione fisica e l'attività sportiva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=epidemiological%20bulletin%201997%20%22summary%20of%20reported%20cases%20of%20communicable%20diseases%22&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;ved=0CB8QFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.jpmh.org%2Fissues%2F199940301.pdf&amp;amp;ei=uhetTsyXJpKLhQelkvHLDw&amp;amp;usg=AFQjCNH2pa9kr79USA7D_mgk7l6MMaD-BQ&amp;amp;cad=rja"&gt;Tetanus Epidemiology in Europe and in Italy: a review&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Journal of preventive medicie and hygiene 1999; 40: 77-82&lt;br /&gt;&amp;nbsp;R. GASPARINI et al.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-2929439097746010836?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/2929439097746010836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/11/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2929439097746010836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2929439097746010836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/11/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html' title='Il tetano - risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 2°'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-4880955160852520356</id><published>2011-10-28T14:23:00.000+02:00</published><updated>2011-10-28T14:23:11.523+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il passato insegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano nei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tancredi Ascani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticorpi materni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia del tetano'/><title type='text'>Il tetano - risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 1°</title><content type='html'>Il 23 ottobre 2011 il dott. Tancredi Ascani ha lasciato due commenti nel mio post &lt;b&gt;"&lt;/b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;&lt;b&gt;Il tetano: una malattia degli anziani?"&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto ringrazio il dott. Ascani per aver scritto il proprio punto di vista. Per maggiore chiarezza ho pensato di commentare le sue obiezioni suddividendole nei vari argomenti che lui ha portato alla nostra attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un copia&amp;amp;incolla del suo primo commento:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Ripeto e confermo quanto da me scritto a proposito dei casi di tetano "NEONATALE" (la forma più temibile di tetano) ovvero in bambini "fino al primo mese di vita". L'ultimo risale al 1982. Dire che ci sono stati 200 casi di tetano dal 1982 in poi tra bambini e adolescenti "fino ai 14 anni" è tutta un'altra cosa da quanto da me scritto. Se vogliamo parlare di questa fascia d'età invece, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, dal 1993 il tetano è praticamente scomparso non solo tra i bambini/adolescenti fino ai 14 anni d'età ma addirittura anche tra i ragazzi fino ai 24 anni (escludendo quegli unici casi del 2006 e del 2008). Non mi pare quindi che sia una malattia così temibile e sicuramente non tanto da giustificare una vaccinazione di massa obbligatoria in età pediatrica. Facendo due banali calcoli statistici possiamo dire che è di gran lunga più probabile per un giovane essere investito da un auto passeggiando in città che ammalarsi di tetano e, così ragionando, si dovrebbe sconsigliare ai giovani fino ai 25 anni d'età di uscir di casa. Il ché sarebbe lo stesso un'assurdità vista l'enorme incidenza di incidenti domestici anche gravi che si verificano ogni anno tra i bambini. Insomma, mi pare chiaro che abbiamo problemi ben più importanti e frequenti di cui preoccuparci del "terribile" tetano. Se poi qualcuno vuol divertirsi a fare del terrorismo raccontando ciò che ormai si trova scritto solo nei libri di Medicina, su quanto cioè il tetano possa esser grave e dare sofferenza, allora mi dissocio subito dalla discussione perchè nella vita ho occupazioni migliori con cui passare il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Tancredi Ascani&lt;/i&gt; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;Medico omeopata&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;I punti da lui sollevati in questo primo commento sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che io non avevo capito che lui si era riferito solo ai casi di tetano neonatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) che il tetano negli ultimi decenni è praticamente scomparso fra i bambini, adolescenti e giovani adulti per cui lui non pensa che si tratti di una malattia temibile e che quindi non abbia senso continuare la vaccinazione di tutti i nuovi nati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) che il tetano, anche se viene contratto, non è una malattia importante e che le sue gravi sofferenze e conseguenze si trovano ormai solo scritte nei libri di medicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto 1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Ripeto e confermo quanto da me scritto a proposito dei casi di tetano "NEONATALE" (la forma più temibile di tetano) ovvero in bambini "fino al primo mese di vita". L'ultimo risale al 1982. Dire che ci sono stati 200 casi di tetano dal 1982 in poi tra bambini e adolescenti "fino ai 14 anni" è tutta un'altra cosa da quanto da me scritto."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui si riferisce al mio post &lt;b&gt;"&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;Il tetano: una malattia degli anziani?"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; in cui avevo riportato la sua risposta ad una mamma, data in un forum di cui lui è amministratore. Ecco nuovamente la citazione da me riportata - e sotto gli screenshot (per ingrandire i file d'immagine cliccare sopra):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Il tetano è una malattia rarissima, non contagiosa, praticamente  scomparsa in Italia da anni. L'ultimo caso di infezione neonatale risale  al 1982 e nel 2006 c'è stato un caso in un bambino torinese di 34 mesi.  Si rende conto cosa significa un solo caso dopo 24 anni tra tutti i  bambini d'Italia?&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;(....)&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Come per qualsiasi altra malattia infettiva il tetano colpisce quasi  esclusivamente soggetti immunocompromessi, in genere anziani  eccezionalmente trascurati nell'igiene di ferite estremamente profonde."&lt;/i&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;La risposta dell'omeopata dott. &lt;/i&gt;Tancredi Ascani&lt;i&gt; nel forum del sito "Omeosan" a una madre che chiede se ha senso far vaccinare il proprio bambino prima che cominci a frequentare la scuola materna.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/Ascani_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="89" src="http://www.vaccinfo.eu/Ascani_1.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/Ascani_2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="48" src="http://www.vaccinfo.eu/Ascani_2.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere chiaramente, il fatto - che non ho mai messo in dubbio - che in Italia l'ultimo caso di tetano &lt;b&gt;neonatale &lt;/b&gt;risale al 1982, viene da &lt;b&gt;lui &lt;/b&gt;(non da me) estrapolato per tutti i bambini d'Italia. Il dott. Ascani dice qui chiaramente che nei 23 anni successivi non c'è stato nessun caso di tetano nei bambini d'Italia e solo 24 anni dopo un bambino di 34 mesi ha contratto il tetano. Se avesse - come sostiene nel suo commento del 23.10. - solo parlato di tetano neonatale, non avrebbo dovuto citare questo caso del 2006, visto che il bambino non era un neonato ma aveva già quasi tre anni. Avrebbe dovuto dire: "L'ultimo caso di tetano neonatale in Italia risale al 1982." PUNTO. Con la seconda parte dell'affermazione: "un solo caso dopo 24 anni tra tutti i bambini d'Italia" evidentemente non si riferiva più solo al tetano neonatale e la mamma o qualsiasi altro genitori che ha letto questa risposta, l'avrà sicuramente interpretato così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tetano &lt;b&gt;neonatale &lt;/b&gt;si verifica quando &lt;b&gt;la madre&lt;/b&gt; non è completamente vaccinata contro il tetano, perché il ciclo vaccinale dei bambini comincia solo al 2° mese compiuto (quando il periodo della definizione di tetano neonatale è passato da un pezzo) e la piena protezione viene raggiunta dopo la terza dose. I neonati sono protetti dal tetano dagli anticorpi della madre (ovviamente se lei stessa è protetta dalla vaccinazione) che gli sono stati trasmessi attraverso la placenta prima della nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mamma in quel forum aveva chiesto consigli sulla vaccinazione contro il tetano della propria figlia di quasi 3 anni che da lì a poco avrebbe cominciata a frequentare l'asilo. Il tetano neonatale non c'entra quindi proprio niente con questa domanda e mi chiedo perché il dott. Ascani l'ha tirato in ballo.&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'informazione che avrebbe potuto interessare la mamma in questione e che riguardava direttamente la sua domanda al dott. Ascani, è che dall'inizio del 1980 in Italia ci sono stati ca. 200 casi di tetano nella fascia di età tra 0 e 14 anni. Con questi fatti in mano lei avrebbe potuto valutare meglio l'opportunità di far vaccinare la figlia contro il tetano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai il dott. Ascani ha ommesso questa informazione ma ha invece puntato l'attenzione all'ultimo caso di tetano &lt;b&gt;neonatale &lt;/b&gt;in Italia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto 2)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Ascani: "Se vogliamo parlare di questa fascia d'età invece, secondo i dati forniti dal Ministero della Salute, dal 1993 il tetano è praticamente scomparso non solo tra i bambini/adolescenti fino ai 14 anni d'età ma addirittura anche tra i ragazzi fino ai 24 anni (escludendo quegli unici casi del 2006 e del 2008). Non mi pare quindi che sia una malattia così temibile e sicuramente non tanto da giustificare una vaccinazione di massa obbligatoria in età pediatrica. Facendo due banali calcoli statistici possiamo dire che è di gran lunga più probabile per un giovane essere investito da un auto passeggiando in città che ammalarsi di tetano e, così ragionando, si dovrebbe sconsigliare ai giovani fino ai 25 anni d'età di uscir di casa. Il ché sarebbe lo stesso un'assurdità vista l'enorme incidenza di incidenti domestici anche gravi che si verificano ogni anno tra i bambini. Insomma, mi pare chiaro che abbiamo problemi ben più importanti e frequenti di cui preoccuparci del "terribile" tetano."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Il dott. Ascani non sembra aver compreso che la riduzione dei casi di tetano - che con il passare degli anni riguardava fasce di età sempre più ampie - sia conseguenza diretta delle vaccinazioni di praticamente tutti i nuovi nati a partire dal 1968. Il tetano riguarda soprattutto le persone che erano nate prima del 1968, anno in cui la vaccinazione di tutti i nuovi nati è diventata obbligatoria. Questo viene rispecchiato anche dall'affermazione stessa del dott. Ascani nel suo commento. Quanti anni sono passati nel 1993 dall'inizio dell'obbligo della vaccinazione? 25 anni. Inizialmente la vaccinazione si faceva nel secondo anno di vita. Quindi la coorte nata nell'anno quando l'obbligo era iniziato, nel 1993 aveva 24 anni. E questo spiega anche perché oggi i casi di tetano riguardano soprattutto persone che hanno più di 50 anni. Nei vari paesi industrializzati (incl. l'Italia) si ammalano di tetano quasi soltanto persone mai vaccinate oppure incompletamente vaccinate (cioè che non hanno seguito le raccomandazioni di fare ogni 10 anni la vaccinazione di richiamo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il vaccino non avesse niente a che fare con l'epidemiologia del tetano, i casi di tetano dovrebbero essere distribuiti in modo equo tra i non o incompletamente vaccinati e quelli completamente vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo per cui oggi i bambini che non sono stati vaccinati, perché i genitori sono contrari, contraggono solo eccezionalmente il tetano è dovuto al fatto che il tetano è sempre stata una malattia rara. Per esempio, le spore, per svegliarsi e produrre la tossina, hanno bisogno di un ambiente senza ossigeno. Però non bisogna mai dimenticare che ognuno, a qualsiasi età, può contrarre il tetano in qualsiasi momento durante l'arco della vita e solo la vaccinazione può proteggerci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto interessante esaminare la distribuzione per età dei casi di tetano negli anni prima dell'obbligo delle vaccinazioni per tutti i nuovi nati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bNNDto6LXL0/TqpynMtEz0I/AAAAAAAAADY/Gqpdl5E4EyE/s1600/Tetano_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://1.bp.blogspot.com/-bNNDto6LXL0/TqpynMtEz0I/AAAAAAAAADY/Gqpdl5E4EyE/s400/Tetano_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per maggiore chiarezza ho leggermente modificato la tabella originale, raggruppando anche i primi anni per gruppi di 10 anni. Ecco la tabella originale dalla quale provengono i dati della suddetta tabella:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-7EKUyDOwMnY/TqpzWRS10lI/AAAAAAAAADg/NK4yaumwBpY/s1600/tetano_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="292" src="http://2.bp.blogspot.com/-7EKUyDOwMnY/TqpzWRS10lI/AAAAAAAAADg/NK4yaumwBpY/s400/tetano_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;L'alto numero di casi di tetano nel primo anno di vita è dovuto al tetano neonatale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può facilmente notare da questi dati, prima della vaccinazione universale dei nuovi nati, il tetano non era affatto "solo una malattia degli anziani". Anzi, la percentuale dei bambini (soprattutto tra 5 e 10 anni) sul totale dei casi era molto importante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si considera i dati che ho raccolto e riportato nel mio post precedente &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;"Il tetano: una malattia degli anziani?"&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;e in quello presente, l'unica conclusione logica può essere che è importante proteggere i propri bambini (e se stessi) dal tetano con il vaccino, seguendo scrupolosamente le raccomandazioni degli esperti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Punto 3)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;Dott. Tancredi: "Se poi qualcuno vuol divertirsi a fare del terrorismo raccontando ciò che ormai si trova scritto solo nei libri di Medicina, su quanto cioè il tetano possa esser grave e dare sofferenza, allora mi dissocio subito dalla discussione perchè nella vita ho occupazioni migliori con cui passare il tempo.&lt;/i&gt; "&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Nei libri di medicina è descritto quello che può succedere a chi contrae un'infezione di tetano. Queste descrizioni sono naturalmente sempre valide per chi si ammala di tetano nel 2011 e saranno ancora valide per chi avrà il tetano nell'anno 3150. Quello che è cambiato invece è &lt;b&gt;la frequenza&lt;/b&gt; con cui questi sintomi si verificano in Italia e negli altri paesi dove si vaccina su larga scala contro il tetano. Una persona a cui oggi viene fatta la diagnosi di tetano avrebbe le stesse probabilità di morire come una persona che aveva controtto il tetano nell'anno 950 o nell'era preistorica. Solo grazie ai progressi della medicina (terapia intensiva) oggi ha una probabilità di sopravvivere. Un'importante parte delle sofferenze rimane comunque, anche nei bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli autori dell'articolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pediatrics. 2002 Jan;109(1):E2.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://pediatrics.aappublications.org/cgi/doi/10.1542/peds.109.1.e2"&gt;Philosophic objection to vaccination as a risk for tetanus among children younger than 15 years.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Fair E, Murphy TV, Golaz A, Wharton M.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chiudono il proprio studio con le seguenti frasi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"Il tetano in persone che non sono protette, può essere causato da ferite banali e può causare una malattia potenzialmente mortale anche con la disponibilità di terapia medica intensiva."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;(...) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"I genitori che decidono di non vaccinare i propri bambini dovrebbero essere avvisati della gravità della malattia e informati che il tetano è solo prevenibile con la vaccinazione."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Nel prossimo post risponderò al secondo commento del dott. Ascani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-4880955160852520356?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/4880955160852520356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/10/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4880955160852520356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4880955160852520356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/10/il-tetano-risposta-ai-commenti-del-dott.html' title='Il tetano - risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 1°'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-bNNDto6LXL0/TqpynMtEz0I/AAAAAAAAADY/Gqpdl5E4EyE/s72-c/Tetano_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-7184232753255072502</id><published>2011-05-29T14:39:00.000+02:00</published><updated>2011-05-29T14:39:56.153+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rosolia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MPR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MMR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rosolia congenita'/><title type='text'>La rosolia: che senso ha vaccinare già a 12-15 mesi?</title><content type='html'>Altre domande che si sentono spesso sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;" Se vaccino la mia bambina ora, ad un anno di vita, la protezione non sarà svanita quando sarà grande abbastanza per rimanere incinta? Non sarebbe quindi meglio aspettare qualche anno? In questo modo avrebbe l'opportunità di prendersi la rosolia naturalmente che da' una protezione più duratura. Se da adolescente non avrà gli anticorpi, potrò sempre farla vaccinare a quell'età. " &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;" Visto che le bambine piccole non possono rimanere incinte e ai maschi il problema non riguarda proprio, non sarebbe più logico vaccinare solo le ragazze prima della pubertà e le donne in età fertile? In fondo, la rosolia è una malattia benigna per i bambini ed è solo pericolosa se viene contratta da una donna incinta. "&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Visto che l'obiettivo primario della vaccinazione anti-rosolia è quella di prevenire l'infezione in gravidanza che comporta un'alto rischio di gravi malformazioni nel feto (=&amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.glossariomedico.it/html/it/s/sindrome_da_rosolia_congenita_42237.asp"&gt;sindrome da rosolia congenita&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;), l'idea di vaccinare solo le ragazze prima della pubertà e le donne in età fertile è sensata. Infatti, per molti anni questa è stata la strategia vaccinale in tanti paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però purtroppo non aveva funzionato secondo le previsioni e i casi di sindrome da rosolia congenita continuavano a verificarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo principale è che, lasciando il virus circolare - quasi esattamente come nell'era prevaccinale - nella popolazione infantile, anche le epidemie di rosolia continuavano a verificarsi. Ad ogni epidemia molte donne incinte che per una qualsiasi ragione non erano state vaccinate e che non avevano mai contratto la rosolia, sono state esposte al contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò i vaccinologi avevano sviluppato una strategia diversa che si è dimostrata vincente. Infatti, in diversi paesi la rosolia, e di conseguenza anche la sindrome da rosolia congenita, è stata eliminata completamente già da molti anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa strategia prevede la vaccinazione di tutti i bambini, maschi e femmine, a ca. 1 anno di vita, mentre si continua a vaccinare le bambine prima della pubertà e le donne in età fertile. Lo scopo è di togliere al virus la possibilità di diffondersi nella popolazione. Infatti, l'unico ospite naturale del virus della rosolia è l'uomo. Ha bisogno di cellule umane per potersi moltiplicare. Ogni bambino vaccinato significa uno in meno disposto a prestarsi per l'allevamento di nuovi virus che potrebbero, passando da un bambino all'altro, raggiungere prima o poi una donna incinta non immune e causare gravi danni al suo feto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per dimostrare la differenza tra la vecchia strategia vaccinale e quella attuale, vorrei portare&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=459"&gt;l'esempio della Finlandia&lt;/a&gt;:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1975 è stato introdotto il vaccino monovalente contro la rosolia. Il target erano le bambine tra 11 e 13 anni di età e le madri sieronegative dopo il parto. La copertura vaccinale raggiungeva 60-70% e non bastava per eliminare i casi di rosolia durante la gravidanza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vaccino aveva ovviamente poca influenza sull'andamento epidemico della rosolia, perché continuava a circolare principalmente fra i bambini, come nell'era prevaccinale. Nel 1980 c'è stata una grande epidemia con 245 casi per 100 000 popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò la strategia vaccinale è stata modificata. Dal 1982 si raccomanda la vaccinazione MPR (morbillo - parotite - rosolia) a tutti i nuovi nati all'età di 14 - 18 mesi e una seconda dose a 6 anni. Inoltre dal 1983 al 1986 sono state fatte vaccinazioni di recupero ai bambini fra 14 - 18 mesi e 6 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La copertura vaccinale aveva raggiunto più del 90% durante i primi anni di questo programma ed entro il 1987 è salita al 97% grazie a campagne vaccinali mirate. Da allora la copertura vaccinale si è assestata a più del 95%, quindi abbastanza alta per fermare la circolazione del virus della rosolia (e anche dei virus del morbillo e della parotite...) nella popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo l'inizio di questa nuova strategia vaccinale si poteva constatare una forte riduzione dei casi di rosolia. In cinque anni sono scesi da 3250 a 99 casi!!! Nello stesso lasso di tempo c'è stato un temporaneo spostamento in avanti dell'età di acquisizione della malattia (quindi l'età media dei pochi casi rimasti era più alta e si trattava di persone non vaccinate).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime epidemie di rosolia risalgono al 1990 - 1991 (ca. 200-300 casi ciascuna) e riguardavano bambini (solo i maschi) e uomini giovani tra 15 e 21 anni. Le bambine e le donne della stessa età erano evidentemente ancora protette dal vaccino monovalente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo queste epidemie il numero dei casi continuava a scendere progressivamente. Dal 1996 in Finlandia non ci sono più stati casi indigeni. Ogni anno si notificano ancora alcuni, importati da altri paesi. Nessun caso secondario a seguito di queste importazioni è stato osservato in Finlandia e questo indica un'alta herd-immunity (immunità del gregge).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno studio di coorte della durata di 20 anni suggerisce che il livello di anticorpi era sensibilmente diminuito nel corso degli anni, anche dopo due dosi di vaccino. Perciò gran parte della popolazione di vaccinati seguiti durante questo studio aveva&amp;nbsp; un livello anticorpale di meno di 15 IU/ml che viene considerato come livello protettivo. Comunque gli anticorpi rimangono a un livello misurabile, e questo significa che tutti erano sieropositivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto vorrei spiegare che quando il sistema immunitario dei vaccinati viene esposto ai virus, le cellule di memoria li riconoscono immediatamente e viene messa in moto una massiccia produzione di anticorpi che eliminano gli aggressori prima che questi possano fare danni. Perciò un livello più basso di 15 IU/ml non significa che i vaccinati non sono più protetti. Gli anticorpi sono solo una parte del sistema immunitario specifico e si chiama l'immunità umorale, l'altra è l'immunità cellulare che non si misura con gli anticorpi. La protezione conferita dal vaccino antirosolia è altissima e duratura, molto probabilmente per tutta la vita (anche se al momento mancano dati certi, perché il primo vaccino è stato approvato nel 1969, quindi ca. 40 anni fa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un grafico dell'andamento epidemico della rosolia in Finlandia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/rosolia_finlandia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/rosolia_finlandia.jpg" width="310" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=459"&gt;&lt;strong&gt;Davidkin I, Peltola H, Leinikki P. Epidemiology of rubella in Finland.&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="ES_Article_issue"&gt;             Eurosurveillance, Volume             9, Issue             4,             01 April 2004                     &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei brevemente accennare anche alla situazione negli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell 1964/65 c'è stata una grande epidemia di rosolia con 12,5 milioni di casi con le seguenti conseguenze:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2000 casi di encefalite&lt;br /&gt;11.250 aborti (terapeutici e spontanei)&lt;br /&gt;2.100 nati morti&lt;br /&gt;20.000 casi di sindrome da rosolia congenita&lt;br /&gt;di cui:&lt;br /&gt;11.600 sordi&lt;br /&gt;3.580 non vedenti&lt;br /&gt;1.800 con ritardo mentale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie alla strategia vaccinale (2 dosi MPR) dal 2004 negli USA non ci sono più casi di rosolia indigeni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/rubella.pdf"&gt;Pink Book, Chapter 19: Rubella&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contrasto cito anche un mio articolo precente che dimostra che cosa può succedere in una popolazione europea che non vaccina contro la rosolia:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/11/sindrome-della-rosolia-congenita-in.html"&gt;Sindrome della rosolia congenita in Olanda&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, purtroppo, continuano le epidemie di rosolia e i casi di sindrome da rosolia congenita, anche se potremmo esserci liberati da questo flagello già da molti anni. E' quindi scandaloso vedere che ci sono gruppi di antivaccinisti (e addirittura qualche pediatra ignorante) che sconsigliano il vaccino MPR con argomenti assolutamente falsi, smentiti da anni. Facendo così si rendono moralmente responsabili della sofferenza delle famiglie che hanno la sfortuna di avere un caso di infezione da rosolia durante il primo trimestre di&amp;nbsp; gravidanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La disinformazione degli antivaccinisti riguardo il vaccino antirosolia diventa particolarmente preoccupante se si considera che nel caso che un paese non raggiunge o supera (e mantiene!) una copertura vaccinale dell'80% nei bambini piccoli, c'è - se questa bassa adesione alla vaccinazione prosegue a lungo - il rischio che il numero di casi di sindrome da rosolia congenita aumenta addirittura rispetto a quello prevaccinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole se gli anti-vaccinisti riescono a convincere abbastanza genitori di non proteggere i propri bambini (rifiutando la vaccinazione MPR) e la copertura vaccinale scende sotto l'80% richiesto per il controllo della rosolia, a lungo andare aumentano i casi di sindrome da rosolia congenita perché la circolazione del virus non viene interrotta completamente, ma abbastanza per spostare l'età del primo contagio in avanti, creando così una coorte di donne in età fertile non protetta, che viene esposta alle epidemie che continuano a verificarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La copertura di vaccino MPR oltre l'80% invece interrompe la circolazione del virus e contemporaneamente crea una coorte di donne in età fertile protetta (sia perchè sono state vaccinate loro stesse da bambine/adolescenti/adulte sia in modo indiretto dall'immunità del gregge). E questo è un modo intelligente e degno degli esseri umani per accogliere le future generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strategia descritta va naturalmente accompagnata anche dalla vaccinazione delle adolescenti e delle donne in età fertile che per qualche motivo non sono immune (per esempio donne immigrate da paesi dove il vaccino anti-rosolia non fa parte del calendario vaccinale o donne il cui medico di famiglia non le ha informate dell'importanza di questo vaccino, o che non ci hanno mai pensato oppure semplicemente dimenticato/rimandato la vaccinazione o pensavano di aver avuto la rosolia ma invece erano stata maldiagnosticate o che sono contrari alle vaccinazioni etc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto sta che nell'era prevaccinale e anche quando si usava solo la prima strategia vaccinale una non indifferente percentuale di donne in età fertile non era immune e molte di loro sono state esposte al virus durante il primo trimestre di gravidanza. Spesso capitava che il virus della rosolia veniva trasmesso alle donne incinte dai propri figli più grandi che lo portavano dall'asilo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono alcuni link per approfondire il tema:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/B625CF00-3589-4D75-8FCA-3CF4E8B72957/0/Epidemiologiarosolia.pdf"&gt;Epidemiologia della rosolia nel contesto nazionale e internazionale&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/rosolia.htm"&gt;Rosolia (della sezione per i genitori della pagine del Network Italiano dei Servizi di Vaccinazione (NIV) &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/rosolia.htm"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/rubella.pdf"&gt;&lt;b&gt;Pink Book: rubella&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/rubella.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-7184232753255072502?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/7184232753255072502/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/05/la-rosolia-che-senso-ha-vaccinare-gia.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7184232753255072502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7184232753255072502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/05/la-rosolia-che-senso-ha-vaccinare-gia.html' title='La rosolia: che senso ha vaccinare già a 12-15 mesi?'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-4808342561439684185</id><published>2011-03-13T14:19:00.009+01:00</published><updated>2011-03-13T14:34:20.037+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino esavalente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza dei vaccini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Infanrix Hexa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIDS'/><title type='text'>Il vaccino esavalente e i casi di morte nei bambini dal 2° al 24° mese di vita</title><content type='html'>In questi giorni il Robert Koch Institut (RKI) di Berlino ha pubblicato una ricerca,&amp;nbsp; la &lt;i&gt;TOKEN-Studie&lt;/i&gt; in cui sono stati esaminati 254 casi di uSUD (unexplained sudden unexpected deaths = casi di morte improvvisa, inaspettata e inspiegabile) avvenuti in tutta la Germania dal luglio 2005 al 2008. Lo scopo principale dello studio era di scoprire se c'è una connessione causale fra la vaccinazione esavalente e le morti improvvise nei bambini tra il 2° e 24° mese di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati scientificamente analizzati i dati raccolti con questionari compilati dai genitori e dai medici, la documentazione delle vaccinazioni ed i risultati delle autopsie. Statisticamente è stato valutato un eventuale nesso temporale tra la vaccinazione e i casi di uSUD con il metodo Self-controlled-case-series (SCCS).&amp;nbsp; Per rafforzare ulteriormente i risultati ottenuti, è stata fatta anche un'analisi con un disegno "caso-controllo". In una parte indipendente dello studio che riguardava l'aspetto della medicina legale è stato cercato un'eventuale patogenesi, cioè un processo patogeno, in comune fra casi di morte improvvisa avvenuti dopo la vaccinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i risultati delle varie analisi indicano che il rischio per una morte improvvisa e inaspettata non era aumentato nella settimana dopo la vaccinazione con l'esavalente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; L'analisi con il metodo SCCS ha trovato un rischio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;relativo&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(RR&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di 0,59&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;intervallo di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;confidenza&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;95&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;%&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;0,26-1,33&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e con il disegno "caso-controllo" &lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un odds ratio aggiustato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(OR&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di 0.53,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;95%&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(intervallo di confidenza&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;0,20-1,37&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;), quindi nessun'aumento del rischio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le perizie forensi effettuate non hanno mostrato alcun processo patogeno in comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un'analisi separata, che era stata decisa solo successivamente, si è visto che quasi tutti i casi di morte improvvisa avvenuti dopo la vaccinazione presentavano fattori di rischio riconosciuti per la sindrome di morte improvvisa: dormire in posizione prona, fumo materno o surriscaldamento (impianti di riscaldamento, vestiti, coperte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo solo ca. il 40% dei genitori aveva acconsentito a partecipare alla ricerca. Genitori i cui bambini erano morti poco dopo la vaccinazione mostravano una maggiore disponibilità di partecipare, rispetto a quelli i cui bambini erano stati vaccinati a distanza nel tempo o per niente. Questo fatto porta ad una distorsione dei risultati e rende l'interpretazione più difficile. Per motivi metodologici si presume che i risultati ottenuti con questa ricerca potrebbe sovrastimare il rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il testo integrale dello studio si può scaricare&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.rki.de/cln_116/nn_206894/DE/Content/GBE/Erhebungen/WeitereEpiStudien/TOKEN__Studie/Studyreport,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/Studyreport.pdf"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;ed è stato messo a disposizione anche un file con &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rki.de/cln_169/nn_206894/DE/Content/GBE/Erhebungen/WeitereEpiStudien/TOKEN__Studie/Annex,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/Annex.pdf"&gt;ulteriori dettagli&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; riguardo a questa ricerca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.rki.de/cln_169/nn_206894/DE/Content/GBE/Erhebungen/WeitereEpiStudien/TOKEN__Studie/Zusammenfassung,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/Zusammenfassung.pdf"&gt;riassunto in tedesco&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; viene spiegato il motivo per cui è stato fatto questo studio, denominato "TOKEN":&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Il 23 ottobre 2000&amp;nbsp; sono stati approvati due vaccini esavalenti &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Infanrix&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Hexa&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;®&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Hexavac&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;®&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;. Negli anni successivi sono stati segnalati alcuni casi di morte improvvisa dopo la vaccinazione esavalente che ha costituito un segnale d'allarme per una possibile correlazione tra i vaccini esavalenti ed il rischio di morte improvvisa inaspettata. Ad un primo esame scientifico non era risultato nessun aumentato del rischio per quanto riguarda il primo anno di vita. I casi dei bambini nel secondo anno di vita erano troppo pochi per poter fare un'analisi probabilistica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;Lo scopo dello studio "TOKEN" era appunto scoprire se il vaccino esavalente aumenta il rischio di morte improvvisa, esaminando un numero più alto di casi. Va sottolineato che questo studio si riferisce solo al vaccino &lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Infanrix&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Hexa&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;® perché &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;nel 2005 il &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Hexavac&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;®&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; era stato ritirato dal mercato perché l'EMEA sospettava che per una riduzione dell'immunogenità della componente anti-epatite B, la protezione a lungo termine potrebbe a sua volta essere diminuita.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Lo&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;studio è stato condotto&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e fnanziato dal&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ministero&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;federale&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;della&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sanità&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;BMG&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;il&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; Paul&lt;/span&gt;&lt;span class="atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Ehrlich&lt;/span&gt;&lt;span class="atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Institut&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(PEI&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt;&amp;nbsp;Nel finanziamento &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono stati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;coinvolti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;noltre&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;le due&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;società&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;farmaceutiche&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Sanofi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Pasteur&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;MSD&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;GlaxoSmithKline&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; Biologicals&lt;/span&gt;. &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;E' &lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;stato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;fissato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;nel contratto&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;gli&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sponsor&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;delle case farmaceutiche &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non avevano alcuna&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;influenza&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sulla&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;progettazione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;l'attuazione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dello studio&lt;/span&gt; nè potevano avere&amp;nbsp;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; accesso&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ai dati. L&lt;/span&gt;&lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;a pianificazione e l'&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;esecuzione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;questo&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;studio&lt;/span&gt; è stata &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;accompagnata dal consiglio scientifico di &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;esperti&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;interdisciplinari &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;internazionali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="long_text" id="result_box"&gt;&lt;span style="background-color: white;" title="* Im rechtsmedizinischen Studienteil zeigten die durchgeführten Untersuchungen keinen gemeinsamen krankmachenden Prozess (Pathomechanismus)."&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;" title="Die Bauchlage und andere Risikofaktoren sollten daher im gesamten ersten Lebensjahr unbedingt vermieden werden."&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-4808342561439684185?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/4808342561439684185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/03/il-vaccino-esavalente-e-i-casi-di-morte.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4808342561439684185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4808342561439684185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/03/il-vaccino-esavalente-e-i-casi-di-morte.html' title='Il vaccino esavalente e i casi di morte nei bambini dal 2° al 24° mese di vita'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-2919614393238688088</id><published>2011-02-28T20:19:00.004+01:00</published><updated>2011-02-28T21:20:10.989+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VAERS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bugiardino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza dei vaccini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foglietto illustrativo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='eventi avversi'/><title type='text'>La sicurezza dei vaccini: la farmacovigilanza</title><content type='html'>L'elenco dei "danni da vaccino" che gli antivaccinisti presentano è lunghissimo, ma in realtà è puro terrore psicologico (volevo almeno per una volta usare una loro espressione che mi viene rivolta spesso) perché si tratta di eventi avversi raccolti in modo passivo con la vaccinovigilanza, come per esempio quello degli USA, il &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaers.hhs.gov/about/index"&gt;Vaccine Adverse Event Reporting System &lt;/a&gt;(&lt;/b&gt;VAERS). Questi dati vengono frequentemente citati dagli oppositori alle vaccinazioni con l'intento di spaventare i genitori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pagina delle &lt;a href="http://vaers.hhs.gov/about/faqs"&gt;&lt;b&gt;domande frequenti&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;del sito del VAERS si legge:&lt;br /&gt;&lt;h3 style="text-align: left;"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Sono tutti &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;gli eventi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;avversi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;segnalati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;al VAERS&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;causati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dai vaccini&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;No.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Il VAERS&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;riceve&lt;/span&gt; le segnalazioni&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;molti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;eventi avversi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;si verificano&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dopo le vaccinazioni.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Alcuni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;si verificano&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;casualmente&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in seguito alla vaccinazione&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;mentre altri possono essere&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;causati dai vaccini&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Studi ad hoc possono aiutare a&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; determinare&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;se&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un vaccino&lt;/span&gt; ha veramente &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;causato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un determinato evento&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;avverso&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Solo&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;perché&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un evento&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;avverso&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;è accaduto&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dopo che una persona&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;è stata vaccinata&lt;/span&gt;, &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non vuol dire che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;il&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccino&lt;/span&gt; lo &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ha causato.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Altri&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;fattori&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;come&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la storia&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;medica&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;del paziente,&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; altri medicinali&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che sono stati presi vicino al periodo della&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccinazione&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;, potrebbero essere la causa&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;E '&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;importante ricordare che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;molti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;eventi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;avversi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;segnalati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;al VAERS&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;potrebbero non &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;essere&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;stati causati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dai vaccini&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Essendo una raccolta passiva e non controllata, basta una correlazione temporale per finire in questa lista, senza prova di causalità. Lo scopo è di monitorare la sicurezza dei vaccini. Per esempio se gli esperti che controllano i dati notano che un evento viene riportato più spesso di quanto ci si aspetta, conoscendo la frequenza normale di questo nella popolazione o nei vaccinati, questo viene interpretato come segnale da approfondire. Comunque, tutti i casi di eventi avversi gravi vengono approfonditi dal personale del VAERS. Si contatta il medico curante, richiede le cartelle cliniche ed altre informazioni e si esamina accuratamente ognuno di questi eventi per capire se c'è una correlazione causale con il vaccino o con il particolare lotto usato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usare quindi, come fanno gli antivaccinisti regolarmente e spudoratamente da anni, questi dati per dimostrare la "pericolosità" dei vaccini è estremamente scorretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche gli effetti collaterali che si possono leggere nei foglietti illustrativi (i bugiardini) derivano dalla vaccinovigilanza passiva, quindi gli eventi avversi possono essere elencati lì senza prova di causalità, ma solo perché sono accaduti dopo le vaccinazioni. Vengono messi nel foglietto illustrativo per motivi legali, non per motivi mediche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa simile succede riguardo all'allattamento. Per motivi legali in quasi tutti i medicinali si legge che l'allattamento è una controindicazione. Quindi, se ci si limita a leggere il bugiardino, o si rinuncia a prendere il farmaco o si decide di smettere - senza una reale giustificazione - di allattare. Per sapere se si può prendere un farmaco durante l'allattamento ci si dovrebbe rivolgere ad&lt;b&gt; &lt;a href="http://toxnet.nlm.nih.gov/cgi-bin/sis/htmlgen?LACT"&gt;altre fonti&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e non limitarsi a leggere il bugiardino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' interessante osservare che a volte le stesse persone che danno questo corretto consiglio alle mamme che allattano, pensano che l'elenco degli eventi avversi scritto nei foglietti illustrativi sono tutti veramente causati dal vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, per conoscere gli effetti collaterali di un vaccino non si dovrebbe usare l'elenco scritto nel bugiardino ma parlare con il pediatra o il personale medico negli ambulatori vaccinali delle ASL. Ho però spesso sentito e letto da parte dai scettici che i medici degli ambulatori vaccinali delle ASL sono "poco informati" perché non sanno che i vaccini possono causare (e qui viene elencata una serie di malattie presi dalle segnalazioni della vaccinovigilanza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo non voglio dire che i danni da vaccino non esistono. Non esiste niente che è sicuro al 100% e questo vale naturalmente anche per le vaccinazioni. Il rischio di un grave effetto collaterale è bassissimo ed è poco corretto rivolgere tutta l'attenzione a questi rischi tralasciando completamente i grandi benefici dei vaccini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe come se uno, quando si parla delle api, sottolinea che se pungono possono uccidere una persona allergica e che quindi sono un pericolo pubblico, senza considerare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) la frequenza con cui questo capita e&lt;br /&gt;2) che le api sono vitali per la nostra sopravvivenza per il loro importantissimo ruolo di impollinazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La raccolta passiva degli eventi avversi ha lo scopo di monitorare la sicurezza dei vaccini sui grandi numeri. Nemmeno i migliori studi che si fanno prima dell'approvazione di un vaccino sono in grado di identificare eventuali reazioni molto rare ma solo quelle che si verificano più spesso. Solo quando si vaccinano diversi milioni di persone è possibile notare questi eventuali rischi connessi con il vaccino, proprio perchè sono estremamente rari. Poi bisogna soppesare questi rischi con i rischi della malattia stessa che il vaccino previene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per esempio la &lt;b&gt;malattia &lt;/b&gt;X contro cui il vaccino è diretto causa 1 caso di morte ogni 1000 malati e il &lt;b&gt;vaccino &lt;/b&gt;1 caso di encefalite ogni 1.000.000 vaccinati (che è la stessa frequenza come nei non vaccinati, quindi ormai si pensa non venga causato dal vaccino), il beneficio del vaccino è evidente. 1.000.000 di casi di malattia X causerebbe - senza vaccino - 1000 morti. Ora basta mettere al posto della lettera "X" la parola&lt;a href="http://www.levaccinazioni.it/informagente/vaccinazioni/morbillo.htm"&gt; &lt;b&gt;"morbillo"&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, per tornare agli eventi avversi che vengono raccolti con la vaccinovigilanza, si potrebbe allo stesso modo decidere di segnalare e raccogliere tutti gli eventi avversi che capitano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- un venerdì, 17 (venerdìdiciassettevigilanza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dopo la visita dalla nonna&amp;nbsp;&amp;nbsp; (visitadallanonnavigilanza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dopo una passeggiata nel bosco (passeggiatanelboscovigilanza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dopo un viaggio sull'autobus (viaggiosullautobusvigilanza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'elenco di eventi avversi che si ricaverebbe con questa raccolta sarebbe molto simile a quello della vaccinovigilanza (a parte quelli di entità minore causate direttamente dai vaccini come la febbre, dolore locale etc,). Se si usasse lo stesso ragionamento degli antivaccinisti, improvvisamente sarebbero molto dannose per la salute attività perfettamente innocue come visitare la nonna, passeggiare nel bosco, mangiare il cioccolato, viaggiare sull'autobus etc..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginatevi un bambino a cui sono cominciati i sintomi dell'asma due settimane dopo la visita dalla nonna. Naturalmente nessuno penserebbe di collegare questi due fatti per poter affermare che siccome il primo attacco di asma è avvenuto DOPO la visita alla nonna, questa visita l'ha causata, anche se il bambino prima stava benissimo. Eppure, quando si tratta di vaccini, questo ragionamento viene fatto. Posso capire i genitori, perché è umano cercare un "colpevole" e siccome la gran maggioranza dei bambini viene vaccinato varie volte, le probabilità sono alte che si troverà questa correlazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è corretto questo ragionamento? Basta veramente che qualcosa capita DOPO un'altra cosa per avere la &lt;b&gt;prova &lt;/b&gt;della causalità? Naturalmente no; per provare una correlazione causale ci vuole ben altro! Eppure su questo banalissimo errore logico è basato tutto il movimento anti-vaccini. Gli antivaccinisti usano i dati raccolti per "provare" che i vaccini possono causare centinaia di malattie, a sentir loro praticamente tutte quelle che esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allo stesso modo si potrebbe creare per esempio un movimento anti-visite-dalla-nonna. E' semplice: basterebbe fare una raccolta di tutti gli eventi che capitano da un ora fino a una data indeterminata dopo la visita dalla nonna. Si potrebbe creare un'associazione, per esempio Co.mo.da.v.no. (Coordinamento mondiale danneggiati dalla visita dalla nonna), pubblicare un modulo on-line che può essere compilato da chiunque e aggiornare regolarmente la lista degli eventi avversi. Bisognerebbe anche pubblicare le opinioni della gente che scrive che ha deciso di non portare più i bambini in visita alla nonna, per prevenire gravi danni. Offrire delle lettere tipo di giustificazioni che si possono personalizzare e mandare alla nonna. E' assurdo, ma purtroppo con i vaccini esattamente questo sta succedendo da molti anni, in barba alle evidenze scientifiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ragioniamo: è verosimile che praticamente tutte le malattie spariscano per sempre, casualmente a partire dal giorno in cui è prevista la vaccinazione? Evidentemente gli antivaccinisti lo pensano, dato che per loro qualsiasi evento avverso che avviene dal momento della vaccinazione in poi, è per forza causato dal vaccino e guai a contraddirli! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vaccini proteggono invece "solo" dalle malattie infettive contro cui sono diretti e non è poco. Tutte le altre continuano a fare il loro corso come avevano sempre fatto e possono naturalmente anche capitare casualmente vicino alla data della vaccinazione (anche poco prima, non solo poco dopo...). Nè le vaccinazioni nè le visite dalla nonna le possono minimamente influenzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento anti-vaccini è pericoloso perché sulla base di affermazioni assurde e false deviano molto abilmente l'attenzione dagli enormi benefici dei vaccini nella prevenzione di alcune malattie molto pericolose. In questo modo purtroppo sempre più genitori si fanno convincere a lasciare i propri bambini senza protezione. I germi trovano perciò continuamente abbastanza terreno per moltiplicarsi e per circolare, causando gravi danni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-2919614393238688088?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/2919614393238688088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/la-sicurezza-dei-vaccini-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2919614393238688088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2919614393238688088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/la-sicurezza-dei-vaccini-la.html' title='La sicurezza dei vaccini: la farmacovigilanza'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-5828140463684320699</id><published>2011-02-20T19:59:00.002+01:00</published><updated>2011-02-20T21:49:19.143+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino antipertosse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&quot;bambini super-vaccinati&quot;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DPT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza dei vaccini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DTP'/><title type='text'>Il vaccino antipertosse e le allergie - II° parte</title><content type='html'>Questa è la seconda parte del mio articolo sul tema vaccini e allergie. La prima parte si trova qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipertosse-e-le-allergie-i.html"&gt;Il vaccino antipertosse e le allergie - I° parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda: Per quale motivo i vaccini dovrebbero avere a che fare con le allergie?&lt;br /&gt;Risposta: Perché negli ultimi decenni l'incidenza delle allergie è aumentata e contemporaneamente anche il numero dei vaccini. &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo mi fa venire in mente una ricerca molto istruttiva: &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="citation"&gt;Paediatr Perinat Epidemiol. 2004 Jan;18(1):88-92.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14738551"&gt;New evidence for the theory of the stork&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Höfer T et al.&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=%22Przyrembel%20H%22%5BAuthor%5D"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Federal Institute for Risk Assessment, Berlin, Germany&lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;Questo studio ha trovato una correlazione significativa fra la popolazione delle cicogne e il numero delle nascite. Meno cicogne c'erano, meno bambini sono nati. Ecco quindi la prova che le cicogne portano i bambini.....o no??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Simpson, Stagione 7 Episodio 23, Cod.&amp;nbsp;3F20&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.simpsonet.com/epi.asp?epiid=379&amp;amp;staid=10"&gt;Much Apu About Nothing&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lisa Simpson et al.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/lisa_simpson.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.vaccinfo.eu/lisa_simpson.jpg" width="156" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Homer: Ah, neanche un orso in vista: la pattuglia orsi sta funzionando alla meraviglia &lt;br /&gt;Lisa: Questo è un ragionamento capzioso, papà &lt;br /&gt;Homer: Grazie tesoro &lt;br /&gt;Lisa: Secondo la tua logica, questo sasso potrebbe tenere lontano le tigri &lt;br /&gt;Homer: Oh, e come funziona? &lt;br /&gt;Lisa: Non funziona. E' solo uno stupido sasso, comunque non vedo nessuna tigre, e tu? &lt;br /&gt;Homer: Ah! &lt;br /&gt;Lisa: E' solo uno stupido sasso... &lt;br /&gt;Homer: Ah &lt;br /&gt;Lisa: Comunque non vedo nessuna tigre, e tu? &lt;br /&gt;Homer: Lisa, voglio comprare il tuo sasso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Non solo per Homer Simpson non è sempre&amp;nbsp; facile capire se una correlazione è solo temporale o invece causale. Specialmente nel campo della medicina alternativa tanti si guadagnano da vivere sfruttando in modo inconsapevole e a volte anche consapevole l'inclinazione delle persone di vedere una causalità dove incece c'è solo una correlazione come quella del sasso di Lisa Simpson. C'è tanta gente che comprerebbe quel sasso e purtroppo c'è tanta altra gente che lo sa e che quindi lo venderebbe (naturalmente migliorando un po' le tecniche di vendita di Lisa ;-)), basterebbe solo mettere al posto delle tigri un lungo elenco di malattie.Vi consiglio di seguire il blog &lt;b&gt;&lt;a href="http://medbunker.blogspot.com/"&gt;Medbunker&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che ha già esaminato l'efficacia di molti "sassi". Guardate anche la serie di video della conferenza del CICAP del 12.2.11 a Lugano dove l'autore del blog Medbunker ha spiegato cose molto interessanti riguardo alla medicina cosiddetta alternativa. Il link si trova attualmente in alto a destra nel mio blog.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Nel caso della cicogna nessuno ci crede, nemmeno Homer, perché sappiamo da dove vengono i bambini. Ma con le malattie le cui cause sono ignote, come le allergie, le malattie autoimmuni, l'autismo etc. c'è campo libero per le speculazioni, come quello che le allergie causano l'aumento delle vaccinazioni. O era il contrario? Va be, sempre correlazione è...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo dunque a sfogliare il libro "Bambini supervaccinati" di Eugenio Serravalle. Subito dopo l'esempio che ho trattato nel post precedente,&amp;nbsp; si legge (a pagina 38, nel capitolo "Cosa rivelano le ricerche sulle reazioni avverse ai vaccini?"):&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Un'altro  studio condotto in Nuova  Zelanda su 1.265 bambini conferma come la  vaccinazione possa costituire  un fattore di rischio per le  manifestazioni allergiche. I bambini che  non erano stati sottoposti a  vaccino DTP e antipoliemielite non avevano  presentato manifestazioni  cliniche di allergia prima dei 10 anni,  mentre tra i vaccinati, il 23,1%  segnalava episodi di asma, il 22,5%  era stato sottoposto a visite  mediche per asma, il 30% per altre  patologie allergiche.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Epidemiology. 1997 Nov;8(6):678-80.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9345669"&gt;Is infant immunization a risk factor for childhood asthma or allergy?&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Kemp T et al&lt;br /&gt;Department of Medicine, Wellington School of Medicine, New Zealand.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di uno studio di coorte. Gli autori hanno esaminato la relazione tra i vaccini DTP (difterite tetano pertosse) e OPV (antipolio orale) e le allergie. I dati sulle vaccinazioni e i sintomi allergici sono stati collezionati per 1.265 bambini nati nel 1977 che avevano partecipato al "New Zealand health study" e che sono stati seguiti fino all'età di 16 anni. Le informazioni erano state raccolte con diari medici tenuti dai genitori e - quando i dati ottenuti dai genitori erano poco chiari - schede dei medici curanti. I dati ottenuti sono stati suddivisi in tre periodi: 0-5, 0-10 e 0-16 anni. I 23(!) bambini&amp;nbsp; che non avevano ricevuto nè il vaccino DPT nè l'antipolio all'età prevista dal calendario vaccinale, cioè a 3 e 5 mesi, sono stati classificati come "non vaccinati". Eventuali vaccinazioni (DTP e OPV) dopo l'anno di età non sono stati presi in considerazione perché l'ipotesi degli autori si limitava alle vaccinazioni ricevute durante la prima infanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino all'età di 10 anni per i bambini classificati come non vaccinati non erano stati riportati episodi di asma o consulti medici per asma o per altre allergie. Quando venivano presi in esami i dati raccolti tra 0-16 anni, fra i bambini classificati non vaccinati ci sono stati 5 episodi/consultazioni per allergie e asma. Per questo gruppo di età la differenza di incidenza di asma e altre allergie fra i vaccinati e i non vaccinati non era statisticamente significativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come controllo, i ricercatori avevano anche confrontato un'eventuale correlazione tra il vaccino antimorbillo e le malattie allergiche ma non hanno trovato differenze statisticamente significative fra vaccinati e non vaccinati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato di questo studio è da prendere con le dovute cautele, soprattutto perché il numero dei bambini non vaccinati era estremamente piccolo. Anche un solo caso di asma riportato fra 0 e 10 anni avrebbe inciso considerevolmente sul risultato. Un'altra limitazione dello studio era un potenziale bias di utilizzo delle cure mediche (Vi ricordate la spiegazione dello studio di DeStefano nel post precedente?) A questo si aggiungono la difficoltà di aggiustare il risultato per i fattori confondenti, a causa del piccolo numero dei bambini non vaccinati e la qualità della diagnosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' piuttosto strano che nell'abstract gli autori riferiscono solo il risultato ottenuto fino a 10 anni e non quello fino a 16 anni. Se si prende in considerazione il risultato ottenuto fino a 16 anni, ci sono stati casi di asma anche fra i bambini classificati "non vaccinati". Su 17 di cui si hanno i dati, 2 avevano almeno un episodio di asma, e il marginale rischio relativo che era stato riscontrato nei bambini fino a 10 anni, è sparito. L'associazione non era più statisticamente significativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre nell'abstract scrivono che 23 bambini non avevano avuto l'asma o altre allergie nei primi 10 anni di vita, mentre nello studio si può vedere che già dall'inizio mancano i dati per alcuni di questo già minuscolo numero di bambini. Infatti, nella fascia d'età fra 0 e 5 solo su 20 c'è una risposta riguardo l'asma e l'eczema e solo 16 avevano risposto alla voce "consulto medico per allergie". Fra 0 e 10 anni e fra 0 e 16 solo su 17 c'è una risposta che riguarda l'asma e 13 per il consulto per allergie. Quindi perché dire "nessuno dei 23 bambini non vaccinati avevano riportato casi di asma" se ci sono solo le risposte per 17 mentre degli altri 6 (il 26%) non si sa nulla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/kemp_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://www.vaccinfo.eu/kemp_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi anche la valutazione di questo studio dell'Institute of Medicine nel "&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.nap.edu/catalog.php?record_id=10306"&gt;Immunization Safety Review - Multiple Immunization and Immune Dysfunction&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;", 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/kemp_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/kemp_3.jpg" width="278" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/kemp.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="101" src="http://www.vaccinfo.eu/kemp.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, questo debole studio viene citato dal dott. Serravalle come conferma che il vaccino DTP possa aumentare il rischio per le manifestazioni allergiche. Da notare anche che a pagina 38 menziona solo il numero totale dei bambini, cioè 1.265, e non che i non vaccinati erano solo 23. Comunque, più avanti nel libro (al capitolo sulla pertosse) parla nuovamente della stessa "importantissima" ricerca, ma questa volta informa anche che i non vaccinati erano solo 23.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho spesso osservato che gli antivaccinisti citano in modo molto selettivo, scegliendo solo studi a sostegno della propria opinione. In questo modo si potrebbe però provare qualunque cosa. Un singolo studio non è quasi mai in grado di dare una garanzia che l'associazione trovata tra i soggetti in osservazione si troverebbe anche nella popolazione intera. Anche nei migliori studi, controllati per tutti i fattori confondenti c'è una piccola probabilità che il risultato sia dovuto al caso. Figuriamoci allora uno studio come quelli di Joneyama et al. e Kemp et al.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo guardando il quadro intero, cioè tutta la letteratura scientifica che ha trattato la questione, è possibile vedere qual'è la probabilità&lt;b&gt; &lt;/b&gt;che i vaccini in generale e l'antipertosse in particolare possano aver contribuito all'aumento delle allergie. &lt;b&gt;La probabilità, non la certezza.&lt;/b&gt; Non è possibile provare scientificamente che i vaccino non causano mai nemmeno un caso di allergie o asma. Allo stesso modo in cui non si può provare che non c'è nessun servizio da tè in orbita che gira intorno alla terra. Non è possibile provare il "mai", ma gli antivaccinisti lo pretendono, sapendo di chiedere l'impossibile. E bisogna soprattutto pensare agli enormi benefici dei vaccini che superano di molto ogni rischio teorico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, per quanto riguarda il vaccino antipertosse cellulare che è quello più studiato per quanto riguarda l' associazione con le allergie e in modo particolare con l'asma, i dati&lt;b&gt; &lt;/b&gt;scientifici (sono molte decine) che sono stati fatti ad oggi&lt;b&gt; valutati nell'insieme&lt;/b&gt; indicano che il vaccino non aumenta e nemmeno riduce il rischio delle allergie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse la seguente meta-analisi del 2007 avrebbe avuto più meriti per essere preso in considerazione dall'autore del libro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pediatrics 2009;123:944–950&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/full/120/5/e1269"&gt;Is childhood vaccination associated with asthma? A meta-analysis of observational studies.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Balicer RD et al&lt;br /&gt;Department of Epidemiology, Faculty of Health Sciences, Ben-Gurion University of the Negev, Beer Sheva,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSION. This study provides no evidence of an association between vaccination against pertussis in infancy and an increased risk of later wheeze or asthma and does not support claims that vaccination against pertussis might significantly increase the risk of childhood asthma. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;CONCLUSIONE&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Questo studio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non fornisce&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;evidenza per &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un'associazione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;tra&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la vaccinazione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;antipertosse nell'infanzia&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e un aumentato&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; rischio di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;asma&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;o di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;respiro sibilante&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt; (wheeze) &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non da supporto alle a&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ffermazioni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la vaccinazione&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;contro la&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;pertosse&lt;/span&gt; possa &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;aumentare in modo significativo il rischio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di asma&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;infantile&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;L'aumento delle allergie sembra essere collegato allo stile di vita nei paesi industrializzati. Purtroppo ancora non si sono scoperte le cause scatenanti, ma solo qualche associazione più o meno forte. Sicuro è comunque che in molti casi c'è una componente genetica perché i bambini i cui genitori soffrono di qualche allergia hanno un aumentato rischio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Forse in un'altro ambiente e con un'altro stile di vita, le caratteristiche genetiche che oggi sono in parte responsabili dell'aumento delle allergie, dava ai soggetti un vantaggio di sopravvivenza?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Oppure, grazie alle migliorate condizioni di vita (che include le vaccinazioni) più bambini con queste caratteristiche sopravvivono che nel passato sarebbero morti per difterite, morbillo, pertosse etc. prima di avere la possibilità di passare il proprio corredo genetico alla generazione successiva?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Uno &lt;i&gt;stile di vita&lt;/i&gt; ha talmente tante variabili che è veramente semplicistico affermare che i vaccini hanno avuto un ruolo decisivo nell'aumento delle allergie, anche perché quest'opinione non è supportata dai dati scientifici e di studi sono stati fatti veramente tanti. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-5828140463684320699?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/5828140463684320699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipertosse-e-le-allergie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/5828140463684320699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/5828140463684320699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipertosse-e-le-allergie.html' title='Il vaccino antipertosse e le allergie - II° parte'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-7778117183111889390</id><published>2011-02-13T18:52:00.004+01:00</published><updated>2011-02-14T11:42:52.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino antipertosse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='allergie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&quot;bambini super-vaccinati&quot;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DPT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza dei vaccini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DTP'/><title type='text'>Il vaccino antipertosse e le allergie - I° parte</title><content type='html'>Alcuni genitori temono che i vaccini possano causare allergie incluso l'asma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un tema molto vasto perciò lo suddividerò in diversi post cominciando dal vaccino antipertosse cellulare (a cellule batteriche intere, uccise) che è quello che viene incriminato più spesso dagli antivaccinisti, per quanto riguarda le allergie. (Nella maggior parte dei paesi industrializzati si usa da anni l'antipertosse acellulare che contiene solo alcune parti del batterio, altamente purificate.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per loro tutto sembra molto semplice. Vanno su Pubmed, fanno una ricerca di studi sul tema richiesto  (per esempio: "immunization DPT asthma"). Leggono gli abstract e selezionano quelli in cui viene riportata un'associazione positiva tra il vaccino e l'asma, senza controllare la qualità dello studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Citano persino i &lt;i&gt;case report&lt;/i&gt;  ignorando il fatto che  il singolo caso clinico può rappresentare un dato inusuale  rispetto alla popolazione media e quindi non può essere preso a prova di una relazione causale; quest’ultima cosa  vale del resto anche per alcuni tipi (disegni) di studi epidemiologici che sono in grado di stabilire un’associazione  tra l’eposizione a un fattore di rischio e  una malattia ma non di provare un nesso causale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli altri studi, cioè quelli che non hanno trovato nessun'associazione fra vaccini e l'asma o addirittura un'associazione protettiva, vengono semplicemente scartati. Non hanno nemmeno bisogno di procurarsi il testo integrale degli studi e di leggerli attentamente per valutarne la qualità, i pregi e le limitazioni. Non devono sforzarsi, leggendo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.studyingastudy.com/"&gt;libri sul tema&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, per imparare come si valutano gli studi scientifici e a che cosa bisogna fare attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ne hanno bisogno perché sanno che la gran maggioranza del loro pubblico non andrà mai a controllare di persona le affermazioni, ma gli basta vedere dei numeri che riportano alle citazioni di studi scientifici che si trovano in fondo alla pagina. Più fitte sono queste citazioni, più scientifico gli sembra il libro. Le persone fra il  loro pubblico che controllano e leggono veramente i testi integrali degli studi citati, si possono probabilmente contare con le dita di una mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possono presentare le proprie opinioni in questo modo superficiale solo perché la gente &lt;b&gt;glielo permette&lt;/b&gt;. Molti cercano semplicemente conferme per la propria opinione e la maggior parte non capisce come funziona il progresso scientifico. Chi è convinto che i vaccini fanno male, comprerà libri o frequenterà siti di cui suppone che siano scritti da persone che condividono la propria opinione. In realtà non gli importa che cosa dicono veramente gli studi scientifici citati. L'unica cosa che gli preme è sentirsi rassicurati e rafforzati nella propria convinzione e tranquillizzare la propria coscienza. Questa pigrizia mentale può però avere costi alti per il singolo e per la società. Bisognerebbe imparare ad essere più scettici ed onesti verso se stessi, specialmente quando si tratta della salute e della vita dei propri bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pensarci bene, se gli antivaccinisti fossere coerenti, non dovrebbero usare gli studi scientifici per provare le proprie opinioni perché la loro caratteristica principale è il netto rifiuto dell'evidenza scientifica. Ma evidentemente sanno sfruttare molto bene l'abitudine della gente di non controllare le fonti citate e l'impatto psicologico che una sfilza di citazioni scientifiche ha sul lettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per spiegare il modo inaccettabile in cui gli antivaccinisti usano - nonostante tutto - la letteratura scientifica, non vedo altro modo che guardare più da vicino gli studi da loro citati e soprattutto quelli che loro NON citano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che non a tutti possa interessare approfondire la lettura degli studi scientifici, ma le vie sono solo due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) accettare a occhi chiusi gli argomenti proposti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) controllare personalmente le fonti citate &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vedo altre vie. Per fare le cose per bene bisogna vincere la pigrizia mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi ecco l'inizio dell'approfondimento sulle vaccinazioni e le allergie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come filo rosso mi servirò, come sempre, del libro "Bambini super-vaccinati" del dott. Eugenio Serravalle. Questo libro è molto prezioso per il mio blog perché è pieno di fili che pendono (come si esprimerebbe Poirot) che mi fanno venire una voglia irresistibile di annodarli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfoglierò il libro e progressivamente commenterò le varie affermazioni che si riferiscono alla questione vaccini e allergie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 37 si incontra per la prima volta questo tema: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Uno studio giapponese ha dimostrato che tra bimbi vaccinati contro difterite-tetano-pertosse (DTP) e bimbi non vaccinati erano presenti significative differenze di frequenza per le patologie allergiche.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;e poi segue una tabella con le percentuali (vedi abstract dello studio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il riferimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arerugi. 2000 Jul;49(7):585-92.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=The%20effect%20of%20DPT%20and%20BCG%20vaccinations%20on%20atopic"&gt;[&lt;b&gt;The effect of DPT and BCG vaccinations on atopic disorders&lt;/b&gt;]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Article in Japanese]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yoneyama H et al.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Department of Pediatrics, Tokyo Metropolitan Government Hiroo General Hospital.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro citato dall'autore non è soltanto uno "studio giapponese" ma è proprio &lt;b&gt;scritto in giapponese&lt;/b&gt;. Suppongo che il dott. Serravalle abbia letto solo l'abstract, a meno che non sappia la lingua giapponese. Lo stesso vale probabilmente anche per la miriade di altri antivaccinisti che citano questo studio (basta fare una ricerca su Google mettendo "the effect of DPT and BCG vaccinations on atopic disorders"). Praticamente viene solo citato da antivaccinisti e proponenti di vari tipi di medicina alternativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si dovrebbe mai usare una ricerca scientifica leggendo solo l'abstract perché questo non permette di valutarne la qualità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, già dall'abstract dovrebbero venire dei dubbi sull'attendibilità del risultato. Nello studio sono stati inclusi tutti i bambini di un'isola giapponese. L'eventuale associazione fra il vaccino DPT e l'asma, la dermatite atopica e la rinite allergica era stata limitata ai bambini fra 0 e 3 anni. In totale 82 bambini di cui 39 vaccinati e 41 non vaccinati. Già questi numeri molto piccoli fanno capire che non è molto appropriato per trarre delle conclusioni. Questi dati meritavano una tabella in un libro? Direi di no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono comunque riuscita a trovare alcuni indizi che vanno oltre l'abstract. Ricercatori molto meticolosi (&lt;b&gt;&lt;a href="http://ije.oxfordjournals.org/content/early/2009/10/12/ije.dyp307.full"&gt;come si può capire leggendo la loro ricerca&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;) avevano incluso questo studio nella propria meta-analisi e hanno chiesto la traduzione dal giapponese in inglese. Poi hanno dato, come a tutti gli studi inclusi nella ricerca,  una valutazione ed una breve descrizione dei punti critici (&lt;b&gt;&lt;a href="http://ije.oxfordjournals.org/content/early/2009/10/12/ije.dyp307/T2.expansion.html"&gt;vedi tabella 2&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;). Ebbene, il punteggio qualità è uno dei più bassi previsti, fra l'altro perchè mancano informazioni attendibili sulla diagnosi che era semplicemente basata su un questionario compilato dai genitori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi si tratta di uno studio di bassa qualità, su una piccolissima popolazione di una remota isola giapponese, i cui dati sono basati su una fonte delle meno affidabili e non su una diagnosi medica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confrontiamo, solo per curiosità, questo studio con uno dei tanti altri che sono stati fatti negli ultimi anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pediatr Infect Dis J. 2002 Jun;21(6):498-504.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12182372"&gt;Childhood vaccinations and risk of asthma.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DeStefano F et al. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, GA, USA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di uno studio osservazionale di coorte. Significa, in questo caso, che un gruppo di bambini vaccinati e un gruppo di bambini non vaccinati, sono stati seguiti per un certo periodo di tempo (complessivamente dal 1991 al 1997) e sono stati confrontati i loro rischi (dei due gruppi) di sviluppare l’asma.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In totale, nello studio di De Stefano et al. sono stati coinvolti 167.240 bambini che sono stati seguiti, dalla nascita, per un minimo di 18 mesi fino a un massimo di 6 anni. Il dato sulla vaccinazione dei bambini è stato ottenuto attraverso il Vaccine Safety Datalink Project – un progetto che coinvolge 4 Health Maintenance Organizations, (HMO, un HMO è una rete di medici, farmacie, ospedali) – che permette di linkare tra loro alcuni database clinici permettendo quindi di raccogliere i dati anagrafici dei pazienti insieme alla loro storia medica (vaccinazioni, diagnosi di malattia, etc.) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per 18.407 bambini (l’11% del totale) è stata confermata la diagnosi di "asma".                                                                                                                           &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Complessivamente, i bambini vaccinati contro DPT, OPV (polio orale) e MPR (morbillo, parotite, rosolia) non sono risultati significativamente più a rischio di sviluppare l’asma rispetto ai bambini non vaccinati. Sono invece risultati significativamente più a rischio i bambini vaccinati contro l’haemophilus influenzae B (HIB) e l'epatite B.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel leggere questi risultati, bisogna però tener conto che gli studi epidemiologici osservazionali come quello di De Stefano et al., valutano solo l’associazione tra fattori di rischio e malattia (non stabilire una relazione causale tra la vaccinazione e l’asma), e possono presentare dei problemi di selezione dei soggetti. Uno dei più comuni riguarda la possibilità che alcuni pazienti siano sfuggiti all’osservazione, modificando in questa maniera il rischio di sviluppare la malattia in uno dei gruppi (bambini vaccinati vs. bambini non vaccinati).   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso specifico gli autori dello studio hanno evidenziato un possibile errore relativo al metodo di selezione dei bambini vaccinati e diagnosticati come asmatici. Alcuni bambini, dopo la nascita, potrebbero non essere stati portati, per varie ragioni, negli Health Maintenance Organization (HMO) aderenti al progetto ma, sfuggiti all’osservazione, potrebbero essere stati vaccinati da altri medici e non risultare vaccinati solo per gli autori dello studio; oppure potrebbero avere avuto una diagnosi di asma e rientrare invece tra i soggetti sani. Per aggirare questo problema De Stefano et al. hanno condotto una sotto-analisi solo sui bambini portati almeno due volte nel primo anno di vita in uno degli HMO del progetto. Per individuare questo sotto-insieme è stato necessario recuperare le informazioni relative al numero di incontri, informazione che era disponibile solo per due degli HMO per un periodo di tempo limitato. Questi vincoli hanno ridotto la numerosità della coorte a 17.740 bambini. Come cambiano i risultati?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, nel periodo in cui erano disponibili i dati sul numero di incontri nei due HMO, il numero totale di bambini tracciati risulta pari a 17.949. I rischi per questi bambini sono perfettamente confrontabili con quelli ottenuti sull’intera coorte e riportati sopra. Limitando però l’analisi ai 17.740 bambini che hanno avuto almeno due visite nel primo anno di vita, de Stefano et al. hanno osservato una sensibile diminuzione del rischio di asma tra i vaccinati per HIB, epatite B e OPV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa noiosa spiegazione ci dovrrebbe venire spontanea la seguente domanda:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Perché il dott. Serravalle afferma che il vaccino DPT aumenta il rischio di allergie e cita un piccolo studio di scarsissima qualità, basato su un totale di 81 bambini e omette quello di DeStefano del 2002 che osserva dalla nascita fino a un massimo di 6 anni ben 167.240 bambini? Questo secondo studio avrebbe chiaramente più meriti per essere preso in considerazione (specialmente se lo si vede nel contesto generale di tutti gli studi sul tema fatti fino ad oggi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non l'ha trovato durante la sua ricerca? No, non è questa la spiegazione, perchè a pagina 154 cita proprio questo lavoro di DeStefano! Forse indovinate in quale capitolo... naturalmente in quello sull'epatite B:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;I bambini vaccinati fino al sesto anno di vita soffrono di asma bronchiale, con un'incidenza del 10% maggiore rispetto agli altri bambini non vaccinati.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Quindi non solo non informa i propri lettori degli altri risultati di questo stesso studio, ma non cita nemmeno in modo corretto il risultato che riguarda il vaccino contro l'epatite B. Anche se questo studio avesse trovato un'associazione di un aumento del rischio del 10%, sarebbe più corretto precisare che lo studio evidenzia un’associazione ma non può stabilire una relazione di causa ed effetto. Questi tipi di studio hanno alcune limitazioni legate (i) alla possibile presenza di fattori confondenti, cioè fattori di rischio diversi da quello studiato che possono essere responsabili dell’associazione osservata; (ii) problemi di misclassificazione della malattia legata a differenti definizioni (per esempio ci sono diverse definizioni di asma che differiscono in base al trattamento, presente o assente, a co-morbilità); (iii) difficoltà di avere informazioni complete per tutti i soggetti quando si utilizzano basi dati amministrative. Come si è visto, quando un probabile problema di selezione dei soggetti è stato preso in considerazione, ricorrendo ad una sotto-analisi, l'associazione non è più risultata significativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, per coerenza il dott. Serravalle doveva presentare anche gli altri dati dello stesso studio e aggiungere che era stata trovata nessun'associazione tra vaccini DPT, OPV, MPR e l'asma. Ha invece preferito non darne informazione ai lettori e utilizzare solo quello che gli serviva per "dimostrare" che il vaccino contro l'epatite B può causare l'asma, spaventando inutilmente i genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio &lt;b&gt;&lt;a href="http://bourbakis.blogspot.com/"&gt;Bodegones&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; per la collaborazione alla     presentazione dei risultati dello studio di De Stefano et al.;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-7778117183111889390?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/7778117183111889390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipertosse-e-le-allergie-i.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7778117183111889390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7778117183111889390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipertosse-e-le-allergie-i.html' title='Il vaccino antipertosse e le allergie - I° parte'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-6087042277296303904</id><published>2011-02-06T18:58:00.003+01:00</published><updated>2011-10-29T18:52:11.294+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poliomielite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SABIN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OPV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di poliovirus da vaccino'/><title type='text'>Il vaccino antipolio orale (OPV o SABIN) e la retromutazione</title><content type='html'>Questo è il terzo post dedicato alla polio. Gli altri che ho scritto finora sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-ha-senso-vaccinare.html"&gt;Ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-e-leradicazione-delle.html"&gt;La poliomielite e l'eradicazione...delle dicerie: lo tsunami&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Prima di cominciare con il tema del presente post, vorrei aggiungere una notizia che riguarda il post precedente sulla polio, quello in cui avevo esaminato l'argomento dell'epidemia in Indonesia dopo lo tsunami. &lt;br /&gt;Avevo scritto al Dr. David Hipgrave che ai tempi dell'epidemia era il direttore dei programmi per la salute e la nutrizione dell' UNICEF&amp;nbsp; Indonesia (attualmente è il direttore per la salute, la nutrizione, l'acqua, l'ambiente e l'igiene dell'UNICEF Cina) che nel frattempo mi ha mandato del materiale. Mi ha risposto che nella regione di Aceh (che è quella maggiormente colpita dallo tsunami) la copertura per la terza dose del vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse) era del 48,5%. Questo dato era stato rilevato durante un'indagine fatta nel settembre 2005, 9 mesi dopo lo tsunami. Il Dr. Hipgrave mi ha spiegato che la copertura del vaccino DTP e del vaccino contro il morbillo è indicativa&amp;nbsp; anche per la copertura per OPV3 (3 dosi di antipolio orale) perché i vaccini che fanno parte dell'EPI (&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/immunization_delivery/en/"&gt;Expanded Programme on Immunization&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;) vengono somministrati insieme. Ha anche sottolineato che la regione di Aceh non era l'unica in Indonesia con una copertura vaccinale così bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai dati che mi ha mandato si vede che nella regione Aceh ci sono stati un totale di 6 casi (il primo risale al 31 agosto 2005 e l'ultimo al febbraio 2006 che era anche l'ultimo dell'epidemia in Indonesia). Da allora non ci sono più stati casi di polio, fino ad oggi, grazie alle vaccinazioni di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere riuscita a dimostrare che anche l'argomento degli anti-vaccinisti&amp;nbsp; riguardo all'epidemia di polio in Indonesia dopo lo tsunami è da scartare.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi parlerò della caratteristica del virus contenuto nel vaccino orale di riacquistare la virulenza, attraverso una retromutazione. Questo rarissimo evento viene molto spesso riportato dagli anti-vaccinisti come esempio della "pericolosità" dei vaccini in generale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Premetto che, come avevo già scritto negli altri post, in Italia nel giugno 2002&amp;nbsp; il vaccino orale SABIN è stato sostituito dal SALK che contiene virus inattivati e che quindi non può in nessun modo provocare la paralisi.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto, come al solito, dal libro "bambini super-vaccinati" del dott. Eugenio Serravalle. A pagina 106, nel capitolo sulla polio si legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Un esempio di epidemia da virus vaccinico è quella verificatasi nella Repubblica Dominicana e Haiti negli anni 2000-2001 (1). Furono notificati 17 casi in bambini di età inferiore ai 6 anni; di questi, sei erano stati completamente o parzialmente vaccinati, sei non lo erano, nulla si sa degli altri cinque. La malattia fu causata da un virus di tipo 1 utilizzato nella campagna vaccinale e rimasto in circolo nell'ambiente, attraverso l'eliminazione con le feci. Anche qui era accaduto che il virus vaccinale aveva modificato la sua struttura genetica, e aveva riacquistato le caratteristiche di neurovirulenza. E' un fenomeno oggi ben conosciuto (2): i virus del Sabin sono in grado di mutare e provocare epidemie da virus definiti "Sabin-like": è avvenuto nei Caraibi, nelle Filippine, in Angola, in Madagascar, in Indonesia, in Cambogia, in Niger, in Myanmar e in Nigeria, paesi con condizioni igieniche tali da favorire la trasmissione oro-fecale (3)"&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;E' vero che nei paesi elencati ci sono state epidemie di polio in cui i virus contenuti nel vaccino orale avevano riacquistato la virulenza, diventando in tutto e per tutto poliovirus selvaggi. Ma riportare il fatto come lo fa l'autore del libro, senza ulteriore spiegazione e senza far vedere il quadro intero non permette al lettore di dare il giusto peso all'informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare il paradosso nell'essere contrari al vaccino, negare i suoi meriti nella forte riduzione (99% a livello mondiale) e eliminazione della polio dalla maggior parte dei paesi, per poi gridare "al lupo, al lupo!", quando lo stesso identico virus appare in una popolazione, &lt;b&gt;per il solo fatto che la sua origine è il vaccino&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego meglio: se in una popolazione circolano i poliovirus del tipo non attenuato e quindi pericoloso, in fin dei conti &lt;b&gt;a livello di gestione&lt;/b&gt; dell'epidemia &lt;b&gt;e di pericolo per la popolazione&lt;/b&gt; non importa da dove provengono, hanno la stessa modalità di trasmissione, entrambi possono causare la paralisi e per entrambi esiste un solo modo per proteggere i bambini: immunizzarli con la vaccinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo gli antivaccinisti invece il poliovirus selvaggio è sparito&amp;nbsp; da solo (perché non potrebbero mai ammettere che i vaccini c'entrano in qualche modo) ma il poliovirus &lt;b&gt;con le stesse identiche caratteristiche&lt;/b&gt; diventa all'improvviso un pericolo come se fosse in qualche modo un supervirus. Ma una popolazione che si era già liberata dal poliovirus selvaggio con le proprie forze (come affermano loro), senza l'aiuto del vaccino in quanto "inefficace", perché ora all'improvviso la stessa gente si trova gravemente minacciata dal virus proveniente dal vaccino? Non dovrebbe essere in grado di resistergli come aveva fatto - secondo la teoria degli antivaccinisti - con il virus selvaggio diversi anni prima? Se la popolazione non riesce a confrontare il virus virulento mutato dal vaccino, come aveva fatta allora a liberarsi dal virus selvaggio? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora quali sono i presupposti conosciuti per far nascere un'epidemia causata da virus proveniente dal vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Principalmente ce ne sono due:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) la circolazione del poliovirus &lt;b&gt;selvaggio &lt;/b&gt;dev'essere stata interrotta&lt;br /&gt;2) la copertura vaccinale dev'essere molto bassa per tempi prolungati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finora in tutte le epidemie da virus vaccinale c'erano questi presupposti. Quando la copertura è molto bassa e il virus selvaggio non circola più, il virus vaccinale che incontra in continuazione suscettibili (= non vaccinati)&amp;nbsp; ha molte occasioni di replicarsi. Con il passare del tempo i virus attraversano una mutazione graduale finchè un brutto giorno la progenie del virus vaccinale avrà riacquistato la piena forza del virus selvaggio, quello contro cui il vaccino è diretto in primo luogo. E da quel momento si comincia a notare la circolazione del virus vaccinale che per anni era silente: diventa evidente quando viene diagnosticato il primo caso di paralisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena c'è la prima segnalazione, si organizzano le vaccinazioni di massa per proteggere contemporaneamente tutti i bambini dalla polio. In questo modo le epidemie vengono fermate. La linea genetica dei virus mutati si estingue in mancanza di suscettibili, grazie all'immunità della popolazione indotta dal vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Finora non è mai stata notificata un'epidemia da virus del vaccino in zone con alta copertura vaccinale.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte queste spiegazioni si possono per esempio leggere nel documento che il dott. Serravalle stesso cita nel suo libro come fonte per l'esempio dell'epidemia&amp;nbsp;nella Repubblica Dominicana e&lt;i&gt; &lt;/i&gt;Haiti. Perciò si presume che abbia letto quel documento cioè: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.who.int/docstore/wer/pdf/2000/wer7549.pdf"&gt;&lt;b&gt;Poliomyelitis Dominican Republic and Haiti, "Weekly Epidemiolocical Record" 2000 n. 75 pag. 397&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece ha preferito riportare da questo Weekly Epidemiological Report (WER) &lt;b&gt;unicamente &lt;/b&gt;l'informazione che ho citato sopra. Lui scrive però alcune cose che non corrispondono a quello che si legge nel Weekly Epidemiological Report a cui fa riferimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Furono notificati 17 casi in bambini di età inferiore ai 6 anni; di  questi 6 erano stati completamente o parzialmente vaccinati, 6 non lo  erano, nulla si sa degli altri 5."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Nel documento originale si legge invece:&amp;nbsp; &lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Between 12 July and 18 November, a total of 19 persons with acute flaccid paralysis (AFP) have been identified in the Dominican Republic (including 3 laboratoryconfirmed cases with poliovirus type 1 isolates). Sixteen (84%) AFP cases are less than 6 years of age, and the age distribution ranges from 9 months to 21 years. &lt;b&gt;All cases are either unvaccinated (14) or inadequately vaccinated (5)&lt;/b&gt;. In Haiti, one single laboratory-confirmed poliovirus type 1 case has been reported to date, with paralysis onset on 30 August. This case is aged 2 years and was &lt;b&gt;inadequately vaccinated&lt;/b&gt;. Despite intensive case-finding activities, no additional cases have been identified to date."&lt;/i&gt; [grassetto aggiunto]&amp;nbsp; &lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Traduzione:&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;"Fra il 12&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;luglio e il 18&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;novembre&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;nella Repubblica Dominicana&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono stati identificati un totale di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;19&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;persone&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;con&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;paralisi flaccida acuta&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; (AFP&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;),&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di cui in 3&lt;/span&gt; sono stati isolati poliovirus del tipo 1).&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; Sedici&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;84&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;%&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;casi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di AFP&lt;/span&gt; hanno meno di&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; 6 anni&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; La&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;fascia di età&lt;/span&gt; va &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;da&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; 9 mesi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;a&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;21 anni&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Tutti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;i casi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;o&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non vaccinati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(14&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;o non adeguatamente&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccinati&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; (5&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;).&lt;/span&gt; &lt;/b&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;A Haiti&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;, ad oggi, il poliovirus del tipo 1 è stato confermato in un singolo caso, c&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;on&lt;/span&gt; esordio della &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;paralisi&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; il 30 agosto&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Si tratta di un bambino di 2 anni&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;b&gt;non adeguatamente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;b&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccinato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Nonostante intense&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; ricerche, ad oggi non sono stati individuati ulteriori casi." &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Quindi su 19 casi&amp;nbsp; di paralisi flaccida 14 non erano stati vaccinati e 5 non erano adeguatamente vaccinati. Non ho trovato traccia dei "6 &lt;i&gt;completamente &lt;/i&gt;o parzialmente vaccinati " e nemmeno dei 6 &lt;i&gt;"di cui non si sa nulla"&lt;/i&gt;. Nel WER dicono invece che fra i casi di paralisi flaccida &lt;b&gt;nessuno &lt;/b&gt;era stato completamente vaccinato, cioè nessuno aveva completato il ciclo di vaccinazione di base. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra frase importante da quel report:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;The differences in nucleotide sequences among outbreak isolates suggest that the virus has been circulating for about 2 years in an area where immunization coverage is very low, and that the virus had accumulated genetic changes that restored the essential properties of wild poliovirus.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Le differenze&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; sequenze nucleotidiche&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;tra i virus&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;isolati durante l'epidemia&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; suggeriscono&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;il&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;virus&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sta circolando&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; da circa&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;2 anni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;un area &lt;b&gt;con una&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; copertura vaccinale &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; molto&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;bassa&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;[grassetto aggiunto]&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;, e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che &lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;aveva&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;accumulato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;mutazioni genetiche e così riacquistato&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; le proprietà&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;essenziali&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;del&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;poliovirus selvaggio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;The key factor for control of circulating OPV-derived viruses is the same as that&lt;br /&gt;required for control of circulating wild polioviruses: achieving and maintaining high immunization coverage. No evidence for circulation of OPV-derived virus has ever been found in any area with high coverage. The current outbreak is a powerful reminder&lt;br /&gt;that even polio-free areas need to maintain high coverage with polio vaccine until global polio eradication has been achieved. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fattore chiave per il controllo dei virus derivati dal vaccino OPV è lo stesso che è&amp;nbsp; necessario per il controllo della circolazione dei poliovirus selvaggi: raggiungere e mantenere&amp;nbsp;  un'alta copertura vaccinale. Nessuna evidenza per la circolazione del  virus da vaccino OPV è mai stata trovata in aree con un elevato tasso vaccinale.  L'epidemia in corso è un potente richiamo che anche le zone  polio-free devono mantenere elevata la copertura vaccinale antipolio,  finchè non sarà stato raggiunto l'obiettivo dell'eradicazione.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo rischio del vaccino OPV va comunque visto nel contesto e soppesato con i grandissimi vantaggi del vaccino antopolio orale. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/features/qa/64/en/index.html"&gt;Cito dal sito dell'OMS&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Negli&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ultimi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;10 anni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in tutto il mondo&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;al settembre 2007&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono stati somministrati più&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di 10&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;miliardi di dosi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccino antipolio orale&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;a più di 2 miliardi di bambini.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Nello stesso periodo&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in 9 paesi ci sono stati nove&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;focolai causati da virus vaccinale (VDPV)&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;comunità con&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;bassa&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;copertura vaccinale&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; provocando un totale di 200 casi di polio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Nello stesso lasso di tempo&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;più&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;33&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;000&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;bambini&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono stati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;paralizzati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;da&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;poliovirus&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;selvaggio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;mentre&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;oltre 6,5 milioni di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;casi di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;polio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono stati evitati grazie al vaccino antipolio orale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Come si può vedere, un singolo fatto che, inserito nel quadro globale ha un determinato significato, aquista - se strappato dal contesto - un immagine estremamente distorta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La caratteristica del vaccino OPV di poter mutare e diventare nuovamente virulento e capace di circolare nella popolazione, quando le circostanze sono favorevoli (vedi sopra), viene naturalmente messo in conto dagli esperti che lavorano all'eradicazione della polio ed è&lt;a href="http://www.who.int/vaccine_research/diseases/poliomyelitis/en/"&gt; &lt;b&gt;parte integrante del piano di eradicazione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per approfondire:&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Polio vaccines and polio immunization in the pre-eradication era - WHO position paper &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/wer/2010/wer8523/en/index.html"&gt;Weekly Epidemiological Report n. 85&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 4 giugno 2010, p. 213 - 228&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Who &lt;b&gt;- &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt;Online Q&amp;amp;A&lt;/span&gt; &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/features/qa/64/en/index.html"&gt;&amp;nbsp;What is Vaccine Derived Poliovirus&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-6087042277296303904?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/6087042277296303904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipolio-orale-opv-o-sabin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/6087042277296303904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/6087042277296303904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/02/il-vaccino-antipolio-orale-opv-o-sabin.html' title='Il vaccino antipolio orale (OPV o SABIN) e la retromutazione'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-7576512267520849015</id><published>2011-01-30T20:20:00.005+01:00</published><updated>2011-10-29T18:52:34.666+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antroposofia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Panencefalite subacuta sclerosante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MPR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino antimorbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MMR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SSPE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PESS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo nei bambini da 0-1 anno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo'/><title type='text'>I presunti effetti positivi del morbillo</title><content type='html'>L'idea che il morbillo abbia effetti positivi sullo sviluppo dei bambini fonda le radici nell'antroposofia di Rudolf Steiner.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli antroposofi credono che alla nascita si possiede solo il corpo ereditato. Per diventare una persona individuale, l'io e l'anima che provengono dalle vite precedenti, devono fondersi con il corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito dalla trascrizione di una conferenza tenuta il 23 marzo 2002 da un medico antroposofo: "Le malattie infettive e la loro terapia"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"L’io e l’anima devono compenetrare e trasformare il corpo ereditato (corpo eterico e corpo fisico), in modo che alla fine del primo settennio di vita il corpo fisico non sia più quello ereditato dai genitori , ma sia  quello rispondente ai punti 3 e 4, cioè il portatore dell’io e dell’anima del bambino."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Credono che le malattie dell'infanzia, soprattutto il morbillo, siano importanti per questo processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra citazione dalla stessa fonte: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Tappe fondamentali per la compenetrazione tra le due parti sono le malattie infettive. Con queste il bambino supera le forze ereditarie e si forma la  sua propria individualità.&lt;br /&gt;La febbre nasce da 3 e 4 e si manifesta in 1 e 2 &lt;br /&gt;aria  =     movimento =   sentimento&lt;br /&gt;Io    =     calore &lt;br /&gt;anima     =      movimento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E attraverso questo calore e questo movimento io posso trasformare il corpo ereditato.&lt;br /&gt;Il calore mantiene duttile la sostanza, l’argilla.&lt;br /&gt;La forma quando il movimento è sospeso cessa.&lt;br /&gt;I processi di trasformazione sono legati a io e all’anima .&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Nel morbillo la febbre a 40 è normale ed il corpo si trasforma in una fucina dove l’io (il fabbro) plasma su modello dell’io."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Spiegazione: &lt;br /&gt;1= corpo ereditato&lt;br /&gt;2= corpo eterico&lt;br /&gt;3= io&lt;br /&gt;4= anima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"ATTRAVERSARE E SUPERARE LE MALATTIE INFETTIVE DA’ AL BAMBINO UNA CHANCE IN PIU’."&lt;/i&gt; [maiuscolo nell'originale]&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;; font-size: 11pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se un bambino muore di morbillo non sembra una tragedia perché la morte è vista come un'altro tipo di nascita: l'anima continua la propria strada per trovare un nuovo corpo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito dal libro "Elementi di Medicina Antroposofica" di Volker Fintelmann - Red Edizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Per riassumere l'effettivo significato e la caratteristica delle infezioni dell'infanzia si può dire che esse servono in altissima misura all'individualizzazione dell'uomo. Nel senso di un contagio attivo, l'uomo può decidere liberamente di usare la malattia nel suo sforzo di appropriazione dell'elemento corporeo che gli proviene ereditariamente dai suoi antenati, vale a dire di individualizzarlo. E' già stato fatto presente che in questo processo è insito un rischio. Tramite il contrasto particolarmente tormentoso con il proprio bagaglio ereditario, l'individualità infantile può riproporsi l'interrogativo del senso della vita tra nascita e morte e in alcuni casi può anche rispondere morendo. Abbiamo visto che questo non significa altro che l'io si ritira di nuovo in un'esistenza meramente spirituale."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;(....)&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Se, per evitare le rare e a volte anche serie complicazioni, si procede alla vaccinazione contro la maggior parte delle infezioni benigne che si risolvono con la guarigione spontanea, si sottrae all'essere umano un'occasione di sviluppo che rappresenta un contributo alla sua individualizzazione." &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente avrebbero molto meno successo se raccontassero ai genitori la storia del corpo ereditato che si deve "individualizzare" e "spiritualizzare" attraverso "il calore" (la febbre) "l'acqua" (le lacrime, il muco, il catarro) e l'aria (la tosse).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò menzionano di solito altri tipi di "effetti benefici" che hanno il vantaggio di suonare ragionevoli e convincenti agli orecchi dei genitori. Gli antroposofi non sono antivaccinisti per principio, sono "solo" favorevoli alle malattie infettive per i motivi che ho citato sopra. Ma siccome le vaccinazioni riducono l'incidenza di queste malattie, criticano anche loro l'uso di questa misura preventiva che ostacola "l'individualizzazione" del bambino, cioè la fusione tra l'io e l'anima con il corpo ereditato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli antivaccinisti usano le "prove" che gli antroposofi stanno producendo, a loro basta che possono essere utili per la propria propaganda anti-vaccini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali vantaggi avrebbe quindi il morbillo per la salute dei bambini?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni esempi vengono elencati nel libro del dottor Eugenio Serravalle "Bambini super-vaccinati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paragrafo in questione porta il titolo "Esistono aspetti positivi nel contrarre il morbillo?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Il morbillo sembra avere un effetto positivo sul sistema immunitario."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;In realtà invece, una delle caratteristiche del virus del morbillo è che invade molti tipi di cellule, incluse quelle del sistema immunitario. L'effetto è una profonda immunodepressione, simile all'AIDS, che dura settimane o addirittura mesi. La maggioranza dei casi di morte per morbillo è dovuta a infezioni batteriche secondarie contro cui il sistema immunitario non può combattere in modo adeguato a causa dell'immunodepressione provocata dal virus del morbillo. Chiamarlo "effetto positivo" non mi sembra una descrizione appropriata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Dopo l'infezione morbillosa, gli interventi medici diminuiscono nettamente."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;L'autore cita come fonte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kummer K.H., Masernverlauf in einer Kinderarzpraxis Der Merkurstab, &lt;br /&gt;1992;(3):180-189.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;La traduzione inglese si trova qui: http://www.anthromed.org/Article.aspx?artpk=720&lt;/span&gt;&lt;span class="postbody"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Ed ora ci tornano utili le informazioni che ho riportato sopra, perché il dott. Kummer è un pediatra antroposofo. "Der Merkurstab" non è una rivista medica scientifica ma una rivista antroposofica. La traduzione del titolo è "Andamento del morbillo in un ambulatorio pediatrico"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Kummer riporta in questo articolo le sue osservazioni di casi di morbillo fra i proprio pazienti e le impressioni dei genitori sia durante che dopo la malattia. Alla fine del 1987 e nella primavera del 1988 aveva avuto in cura un numero considerevole di malati di morbillo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'occasione gli sembrava buona per fare un sondaggio sull'andamento clinico e sullo stato di salute dei bambini dopo la malattia. Nel giugno 1988 mandò 251 questionari ai genitori. Di questi gli sono tornati compilati 224 (89,3%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Il critero di inclusione era la continuità di frequenza dello studio del dott. Kummer per tutta la durata dello studio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi i soggetti che inizialmente erano inclusi in questo studio erano fondamentalmente solo quei bambini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che sono rimasti in cura dal dott. Kummer&lt;br /&gt;2) i cui genitori avevano risposto al questionario (nella seconda parte include comunque anche questi soggetti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo si chiama "bias di selezione" e comprometto il risultato già in partenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può supporre che lui aveva in cura solo i casi senza complicazioni così gravi da richiedere il ricovero, perché questi - non corrispondendo alla continuità di cura - molto conveniemente saranno stati esclusi da questo studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del 1990 dei 251 a cui inizialmente era stato mandato il questionario, erano rimasti in cura da lui ancora 227 bambini. Degli altri 24 non poteva più seguire l'andamento dello stato di salute perché avevano o traslocato o cambiato medico. Non dice quanti avevano cambiato medico. Sarebbe stato interessante sapere questo e anche qual'era il motivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i 227 rimasti, uno aveva sviluppato un'epilessia ma lui esclude che sia stato a causa del morbillo perché due esami neurologici durante il morbillo e un EEG dopo non avevano dato risultati negativi. Mi domando solo quale sia stato il motivo per cui questa bambina aveva avuto bisogno di tutti questi esami. Anche un'altro bambino aveva problemi neurologici (non viene specificato quali) ma sembra che fosse&amp;nbsp; già "mentalmente ritardato" prima di contrarre il morbillo, dovuto a una condizione del cervelletto che "&lt;i&gt;non era stato diagnosticato in modo definitivo prima del morbillo&lt;/i&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei questionari i genitori erano stati chiesti per esempio di dare un proprio giudizio dello stato di salute sia durante che dopo il morbillo, fra l'altro anche se avevano avuto paura che il proprio bambino avesse subito complicazioni gravi e permanenti. 77 genitori (34,7%) avevano risposto in modo affermativo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguardava la febbre, il 31,3% aveva una temperatura tra 39,5 e 40°C, il 19,3% fra 40 e 40,5°C e il 12,9% sopra 40,5° (!). La febbre alta durava generalmente tra 3 e 5 giorni e nel 9,8% dei bambini per più di una settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le complicanze riportate dai genitori erano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna: 64,4%&lt;br /&gt;Diarrea/vomito: 9,8%&lt;br /&gt;Otite: 13,3%&lt;br /&gt;Polmonite: 0,9%&lt;br /&gt;Altri: 11,6%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante sapere che cosa erano le complicanze della voce "altri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo che queste sono le complicazioni &lt;b&gt;solo dei 225 bambini i cui genitori avevano risposta al questionario.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 9pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 9pt;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra domanda del questionario era se avevano notato dei cambiamenti nei propri bambini dopo la guarigione. Ecco alcuni esempi delle risposte di cambiamenti giudicati positivi: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si, è cresciuto ed è più magro, anche i lineamenti del visto non sono più così paffuti come quando era piccolo"&lt;br /&gt;"Dopo la guarigione ha cominciato a camminare"&lt;br /&gt;"Nostra figlia mangia ora di più"&lt;br /&gt;"Si, aveva il viso più roseo"&lt;br /&gt;"E' cresciuto, per il resto i cambiamenti non sono ancora definiti"&lt;br /&gt;"Il viso si è allungato"&lt;br /&gt;"Ha fatto un salto nello sviluppo, cioè è cresciuto e ci sono nuovi denti"&lt;br /&gt;"La motorica fine è più marcata"&lt;br /&gt;"Dopo un buon riposo lo stato generale della salute fisica e psicica è attualmente molto soddisfacente"&lt;br /&gt;"Ha avuto un decisivo salto nello sviluppo fisico, psicico e spirituale, è sanissimo e dinamico, ha un buon appetito."&lt;br /&gt;"I movimenti sono diventati più potenti, la volontà si è rafforzata."&lt;br /&gt;"Si è ripreso velocemente e dopo 2 settimane e mezza era nuovamente in forze e oggi fa un'impressione buona di salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me sembrano descrizioni di bambini che si riprendono da una grave malattia e alcuni dei cambiamenti descritti fanno parte dello sviluppo normale che avviene anche nei bambini che non hanno avuto il morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i cambiamenti psicologici in positivo sono molto simili come qualità di quelli appena descritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio:&lt;br /&gt;"Dopo sembrava un poco più sicuro di se. l "Io" sembrava rafforzato e l'intera personalità è emersa in modo più evidente" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: 9pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Poi prosegue descrivendo di aver controllato le cartelle cliniche (questa volta sono inclusi anche i bambini i cui genitori non avevano compilato il questionario). Erano state annotate con sigle i contatti con il medico (e anche &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;trattamento&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ambulatoriale&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in ospedale&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;servizi medici di emergenza&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ecc)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; nei periodi 12, 6 e 3 mesi prima del morbillo e 3, 6 e 12 mesi dopo il morbillo. I contatti durante il morbillo sono stati esclusi (molto conveniente...) e la durata del morbillo veniva considerata di 21 giorni. Confronta quindi il totale dei bambini che nei 3 periodi prescelti avevano avuto 0 o 1 o 2 o più contatti con il medico prima del morbillo con il totale dei bambini che avevano avuto 0 o 1 o 2 o più contatti dopo il morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero dei bambini con 0 contatti&lt;br /&gt;a 3 mesi:&lt;br /&gt;Prima 103&lt;br /&gt;Dopo 131&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a 6 mesi:&lt;br /&gt;Prima 68&lt;br /&gt;Dopo 79&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12 mesi&lt;br /&gt;Prima 32&lt;br /&gt;Dopo 40 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per vedere gli altri risultati seguire il link che porta allo studio tradotto in inglese. (vedi sopra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è quindi la fonte alla quale il dott. Serravalle si riferisce quando scrive&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Dopo l'infezione morbillosa, gli interventi medici diminuiscono nettamente."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Nettamente? E che tipo di interventi medici?&amp;nbsp; In questo lavoro hanno lo stesso peso una telefonata per una febbre di 38° o un mal di gola di un servizio medico d'urgenza....&amp;nbsp; Che cosa è stato fatto per escludere che la riduzione globale della frequenza dei contatti medici non abbia altri motivi? Cos'è con quelli che avevano cambiato medico? Stavano "meglio" anche loro? Allora perché i genitori hanno cambiato medico? Non potrebbe essere che soprattutto quei genitori sono rimasti inclusi nella valutazione i cui bambini avevano avuto la fortuna di aver avuto un morbillo senza complicanze? E i pazienti i cui genitori non aveva mandato il questionario, che fine hanno fatto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me si tratta di uno studio di nessun valore scientifico, che può essere preso sul serio solo da chi accetta qualunque cosa che possa sostenere la propria tesi.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) L'autore dello studio è fortemente condizionato dal proprio credo che il morbillo sia una malattia importante per l'individualizzazione del bambino, secondo la dottrina antroposofica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Fin dall'inizio vengono esclusi tutti i bambini che dovevano probabilmente essere ricoverati, considerato il criterio di esclusione riportato all'inizio, e visto che per logica i casi più gravi non potevano essere stati seguiti dal dott. Kummer (perché erano seguiti dai medici dell'ospedale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Un questionario in cui ai genitori, già convinti che il morbillo faccia bene ai propri bambini e che avevano deciso di non vaccinarli (quindi fortemente condizionati anche loro) dovevano descrivere le proprie impressioni. E' chiaro che non potevano ammettere nemmeno davanti a se stessi che avevano fatto male ad esporre i propri figli ad una malattia come il morbillo che ha un'alta percentuale di complicanze e che può anche provocare gravissimi danni permanenti fino alla morte. Cercavano perciò segni positivi nei propri bambini per vedere confermata la propria convinzione e anche per tranquillizzare la propria coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Il criterio di confrontare il numero delle sigle scritte nelle cartelle dei contatti con il medico prima e dopo il morbillo non da informazioni specifiche, come si possono trarre delle conclusioni se non si viene nemmeno informati sui motivi che stanno dietro le richieste dell'intervento medico? E come si poteva escludere che la riduzione dei contatti con il medico non fosse dovuta ad un cambiamento del comportamento dei genitori anziché da un effettivo miglioramente dello stato di salute dei bambini? L'autore stesso menziona questo possibile bias nella parte "discussione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) I rischi del morbillo non vengono presi in considerazione e confrontati con i benefici postulati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una frase nello studio che ci riporta dritti al tema iniziale di questo post. Il dott. Kummer commenta i cambiamenti in negativo che alcuni genitori avevano descritto nel questionario come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;"Sembra&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;che&lt;/span&gt; in questi bambini &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;lotta&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;tra&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;l'io&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e il&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;corpo&lt;/span&gt; ereditato &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;descritto&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;da&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Steiner&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;era&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;stato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;portato a compimento&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e continuava anche dopo il morbillo&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste anche un'altro sondaggio del dott. Kummer, su 1001 casi di morbillo nel 1999 in Germania, Svezia, Austria e Svizzera. Anche questo è stata pubblicato nella rivista antroposofica "Der Merkurstab": &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kummer, K-R: 1001 mal Masern - prospektive Untersuchung von 886 und retrospektive von 115 Verlaeufen in der Praxis. Der Merkurstab 1999:52, 369-375&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai genitori dei 1001 casi che avevano compilato il primo questionario, era stato mandato un secondo questionario di follow-up sei mesi dopo e solo 322 avevano risposto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra questi 1001 casi c'è stato anche uno con esito mortale (per polmonite). Ma questo bambino - viene subito spiegato - non era stato curato con medicina antroposofica. Perciò in un riassunto di questo sondaggio, nella colonna delle complicanze lo si trova alla voce "altre" (sonstiges) e si deve cercare la spiegazione seguendo la nota in calce. Lì si legge che si trattava di una bambino di 9 anni i cui genitori avevano telefonato al medico che gli aveva proposto una visita a domicilio che loro però avevano rifiutato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_kummer_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="72" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_kummer_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare è anche che durante l'epidemia del 1999, cioè nell'anno in cui il dott. Kummer aveva mandato il questionario ai genitori dei 1001 casi, in Germania, fra tanti, si sono anche ammalati 2 fratelli ai cui genitori la pediatra omeopata aveva sconsiglato la vaccinazione contro il morbillo per una falsa controindicazione. Successivamente entrambi hanno sviluppato la &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/vaccino-contro-il-morbillo-e-rischio-di.html"&gt;panencefalite subacuta sclerosante (PESS)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="citation"&gt;Neuropediatrics 2003 Dec;34(6):326-9.&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/14681760?dopt=Abstract%20"&gt;Subacute sclerosing panencephalitis in two brothers&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Vieker S, Schmitt JJ, Behrens C, Weissbrich B, Hartmann H. &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2054294528"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi l'evidenza su cui si basa l'affermazione che dopo il morbillo gli interventi medici diminuiscono nettamente non è per niente convincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il morbillo è una grave malattia con un'alta percentuale di complicanza di cui alcune sono molto serie e possono causare gravi danni permanenti (encefalite) e la morte. Inoltre, in rari casi (soprattutto se il morbillo viene contratto fra 0 e 24 mesi), alcuni anni dopo la guarigione si manifesta la panencefalite subacuta sclerosante (PESS) che è sempre mortale. Nei paesi industrializzati in media 1 su 1000 malati di morbillo muore e 1 su 1000 sviluppa un'encefalite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i casi dello studio del dott. Kummer citato dal dott. Serravalle c'erano 67 bambini (il 26%) nella fascia d'età fra 0 e 2 anni (5 avevano meno di 6 mesi, 19 fra 6 e 12 mesi e 37 fra uno e 2 anni, quindi a più alto rischio di sviluppare la PESS.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-7576512267520849015?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/7576512267520849015/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/i-presunti-effetti-positivi-del.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7576512267520849015'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7576512267520849015'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/i-presunti-effetti-positivi-del.html' title='I presunti effetti positivi del morbillo'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-6015102113971325973</id><published>2011-01-23T15:55:00.003+01:00</published><updated>2011-02-10T17:48:50.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='&quot;bambini super-vaccinati&quot;'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di polio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indonesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SABIN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALK'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poliomielite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tsunami'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OPV'/><title type='text'>La poliomielite e l'eradicazione... delle dicerie: lo tsunami</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_mappa.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_mappa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Uno degli argomenti principali degli anti-vaccinisti è che i vaccini non sono efficaci, cioè che non offrono alcun benefit, ma solo rischi. Il vaccino antipolio non fa eccezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cercano con tutti i mezzi di provare questa tesi, con grafici manipolati, con dati strappati dal contesto etc. Usano anche qualche esempio concreto, come l'epidemia di polio in Indonesia nel 2005, pochi mesi dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004. Questo argomento si può leggere in tanti forum di anti-vaccinisti ma userò per consuetudine il libro del dott. Serravalle "Bambini super-vaccinati" che è ricco di argomenti contro i vaccini e quindi di spunti per i miei post. Nel capitolo sulla polio si legge come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Ancora più evidente è l'esperienza dell'Indonesia. In questo paese dal 1995 non si registravano più casi di polio da virus selvaggio con una copertura vaccinale del 70%. Negli anni successivi intense campagne di vaccinazioni di massa hanno portato ad avere un'immunizzazione della popolazione superiore al 90%, ma questo non è servito a non avere più casi di malattia quando, nel dicembre 2004, la tragedia dello tsunami ha distrutto reti idriche e sistemi fognari, lasciando la popolazione in condizioni di vita di estrema precarietà. Così, nonostante l'ampia diffusione della vaccinazione, la polio è ricomparsa.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Questo esempio viene fatto per sottolineare la tesi che la mancanza d'acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono&lt;b&gt; &lt;i&gt;l'unico&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l'impatto della vaccinazione è praticamente zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;--------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Prima   di proseguire con la lettura dell'articolo, Vi informo che dal  10.1.11,  la Regione del Veneto ha messo on-line un questionario  per i  genitori,  sulle vaccinazioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.opinioni.net/vaccinazioni/start.survey"&gt;Questionario della Regione del Veneto&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vi prego di partecipare e far girare il link il più possibile.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;--------------------------------------------------------&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che la mancanza d'igiene e di acqua potabile aumenta il rischio di contrarre la polio perché i virus della poliomielite si trasmettono principalmente per via oro-fecale (vedi il mio post&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-ha-senso-vaccinare.html"&gt; &lt;b&gt;"La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?"&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;). Ma ai poliovirus non basta il basso livello igienico per potersi diffondere. Hanno anche bisogno di soggetti suscettibili, in altre parole, di bambini non o insufficientemente vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa cerchiamo di scoprire com'era realmente la copertura vaccinale in Indonesia, al momento dell'epidemia. Successivamente guarderemo un po' meglio la carta geografica e vedremo come si sono svolti i fatti nel 2005. E infine inviterò a riflettere sul perché dall'inizio del 2006 fino ad oggi in Indonesia non ci sono più stati casi di poliomielite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)&lt;i&gt; "Routine immunization rates have been falling in Indonesia for the last few years."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: &lt;br /&gt;"In Indonesia negli ultimi anni l'adesione alle vaccinazioni &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;di routine è &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in calo."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Fonte:&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.unicef.org/infobycountry/indonesia_28120.html"&gt;Unicef: Public information and immunization go hand-in hand in massive Indonesia polio campaign&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;i&gt;"Routine immunization against polio in Indonesia is estimated at 70 per   cent overall, although there are pockets where immunity against the   virus is far lower."&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: "La copertura della vaccinazione antipolio in Indonesia  viene stimata intorno al 70% in generale, anche se ci sono sacche di  popolazione dove il tasso di immunità è molto più basso."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.unicef.org/immunization/indonesia_26672.html"&gt;Unicef: Indonesia fights polio outbreak&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.unicef.org/immunization/indonesia_26672.html"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;i&gt;"TCG expressed concern over the low vaccine coverage rates in the affected provinces of Indonesia. Two thirds of the 46 confirmed cases had received no OPV, and a further 13 had received&amp;nbsp; less than 3 doses. If these findings are indicative of OPV coverage rates among children under 5 years elsewhere in the country, Indonesia is at high risk of poliovirus spreading well beyond the current two provinces."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Il TCG&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;(Technical Consultative Group) ha espresso&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;preoccupazione per i&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;bassi tassi di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;copertura vaccinale&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;nelle&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;province colpite &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dell'Indonesia&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Due&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;terzi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dei&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;46&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;casi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;confermati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;non aveva ricevuto&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; il vaccino antipolio&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e altri&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; 13&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;avevano&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ricevuto meno di 3&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;dosi&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Se questi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;risultati&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;sono&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;indicativi&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; per il tasso di copertura dei bambini&amp;nbsp; sotto i 5 anni anche nel resto del paese, &lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;l'Indonesia&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;è&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ad alto rischio&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di diffusione del&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;poliovirus&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ben oltre le due province dove ci sono i casi attuali.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Fonte: &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://203.90.70.117/catalogue/2005-2006/pdf/immunization/SEAR_technical_consultative_group_polio_eradication_and_vaccine_preventable_diseases.pdf"&gt;WHO: SEAR - Tecnical consultative group polio eradication&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;i&gt;Before March 2005, only half the children in Girijaya had been inoculated.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: Prima del marzo 2005, solo metà dei bambini in Girijaya era  stata vaccinata. (n.d.t. Girijaya, nel distretto di Sukabumi, è il paese  dove abitava il caso indice).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.unicef.org/immunization/indonesia_28428.html"&gt;Unicef: Fight continues against polio outbreak in Indonesia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)&lt;i&gt; Immunity against polio in Indonesia is reported by the government at  around 90 per cent generally but lower in pockets.&amp;nbsp; WHO and UNICEF  estimates Indonesia’s routine immunization coverage against childhood  diseases, including polio, at 70 per cent, according to household  surveys.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Il livello di immunità&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;generale contro&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la poliomielite&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in Indonesia&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;è, secondo il governo, ca. del 90%,&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; ma inferiore&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;in&lt;/span&gt; sacche di popolazione&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Le stime dell'OMS e dell'&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;UNICEF&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; indicano una copertura&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;vaccinale&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di routine&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;contro le&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;malattie&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;infantili&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;tra cui&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;la polio&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; del &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;70&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;per&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;cento&lt;/span&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;seconde indagini presso le famiglie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="article_text"&gt;Fonte:&lt;b&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.unicef.org/media/media_26559.html"&gt;UNICEF helps Indonesia fight back against polio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima campagna vaccinale nazionale aveva avuto luogo nell'ottobre 2002,  quindi 2 anni e mezzo prima dell'inizio dell'epidemia e in questi 2 anni e mezzo si è fatto affidamento solo sulle vaccinazioni di routine. In un paese come  l'Indonesia in 2 anni e mezzo si accumulano milioni di bambini  suscettibili e se questo si aggiunge alla bassa copertura vaccinale di fondo ci si può fare un'idea della situazione  all'inizio del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel dicembre 2004 lo tsunami aveva devastato una zona dell'Indonesia. Dopo questa catastrofe è stato messo in opera un capillare sistema di prevenzione e di sorveglianza per prevenire epidemie di malattie che si diffondono più facilmente in situazioni igieniche precarie e di affollamento, tipiche per luogi come i campi profughi: &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;diarrea&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; dengue&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;febbre&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di origine sconosciuta&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;ittero&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;, morbillo&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;meningite&lt;/span&gt;, &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;malaria&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;le&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;infezioni respiratorie acute&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;il tetano&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/wer/2005/wer8018/en/index.html"&gt;Nel Weekly Epidemiological Report Nr. 18 del 6 maggio 2005&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; si può leggere come i dati venivano raccolti nell'intera zona e riportati minuziosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso numero del Weekly Epidemiological Report c'è un'altro articolo, proprio all'inizio, che riporta la conferma di un caso di polio in un bambino (non vaccinato) di 18 mesi, in Indonesia. L'esordio della paralisi risaliva al 13 marzo e il caso era stato segnalato il 21 april 2005. L'analisi genetica del virus (era del tipo 1) indicava che era stato importato dall'Africa.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è possibile che questo caso era sfuggito a quel capillare sistema di controllo allestito nella zona distrutta dallo Tsunami?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dove aveva colpito lo tsunami? Era lì che abitava quel bambino, il primo caso di polio di quell'epidemia?&amp;nbsp; Guardiamo la mappa dell'Indonesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per una migliore comprensione dei fatti è anche importante conoscere le dimensioni dell'Indonesia ed il numero degli abitanti. In Wikipedia leggiamo che la superficie è 1.919.940 km2 (l'Italia ha 301.336 km2) e gli abitanti sono ca. 220 milioni (l'Italia ne ha ca. 60 milioni). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'Indonesia visto con Google Earth:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A = Banda Aceh, la capitale della regione dove lo tsunami aveva colpito&lt;br /&gt;B = Sukabumi, il distretto dove l'epidemia aveva avuto inizio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(per ingrandire questa e le altre immagini, cliccarci sopra)&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_sukabumi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_sukabumi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farci un'idea della distanza tra questi due luoghi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_sukabumi_aceh.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_sukabumi_aceh.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;2.680 km di distanza! E' più o meno la stessa distanza che c'è fra Napoli e Oslo, Norvegia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_aceh_sukabumi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_europa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="228" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_europa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Nel seguente grafico si possono vedere le coste dove lo tsunami aveva colpito (zone rosse). La stella gialla indica dove si trova la capitale dell'Indonesia, Giacarta, ed è proprio in quella zona (Giava Occidentale) che l'epidemia era scoppiata 3 mesi dopo lo tsunami.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_tsunami.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="188" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_tsunami.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.reliefweb.int/rw/fullmaps_af.nsf/luFullMap/68426709C89B81CD85256F7D0001AC35/$File/rw_quake_idn010105.pdf?OpenElement"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il seguente grafico mostra in modo più dettagliato dove ci sono stati i casi di polio (i puntini in rosso). Come si può vedere, l'epidemia era concentrata alla zona intorno al luogo dove il primo caso era stato segnalato. Da lì il virus si era diffuso anche in altre zone, ma grazie alle vaccinazioni di massa che sono state organizzate, la trasmissione è stata controllata e infine arrestata. In totale, nel 2005, ci sono stati 303 casi di paralisi da poliovirus selvaggio. All'inizio del 2006 ci sono stati ancora 2 casi e da allora - fino ad oggi - zero casi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_who.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="127" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_who.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.searo.who.int/vaccine/linkfiles/IVD_WEEK04_2006.PDF"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per maggiore chiarezza, ecco le due mappe a confronto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_mappe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="167" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_indonesia_mappe.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quindi visto che questa epidemia non c'entrava niente con&amp;nbsp; il fatto che lo tsunami &lt;i&gt;"ha distrutto reti idriche e sistemi fognari, lasciando la popolazione in condizioni di vita di estrema precarietà.&lt;/i&gt;", ma con &lt;b&gt;l'importazione di virus&lt;/b&gt; dall'Africa e &lt;b&gt;la bassa copertura vaccinale&lt;/b&gt;. Soltanto alcuni mesi dopo l'inizio dell'epidemia il virus aveva raggiunto, attraversando l'isola Sumatra, la regione Aceh che aveva sofferto maggiormente per lo tsunami.&amp;nbsp; Come si può vedere dalla mappa, ci sono stati casi sparsi in varie parti dell'Indonesia. Ma la zona più colpita era distante migliaia di chilometri dalle coste distrutte dallo tsunami. Così distante come Napoli da Oslo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei anche far notare che nell'argomento degli anti-vaccinisti che ho trattato in questo post, si parla solo dell'epidemia ma non si menziona il fatto che dopo le campagne di vaccinazioni di massa la polio è stata nuovamente eliminata dall'Indonesia, ormai da 6 anni. Eppure le condizioni di vita continuavano anche durante e dopo l'eliminazione della polio ad essere estremamente precarie nei campi profughi e anche in tante altre zone dell'Indonesia. A rigor di logica si deve concludere che potevano essere state solo le vaccinazioni, visto che tutto il resto era rimasto invariato.&amp;nbsp; A conti fatti un esempio calzante si è trasformato in uno improprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente grafico fa vedere la riduzione dei casi di polio&lt;b&gt; a livello mondiale&lt;/b&gt; dal 1980 al 2009. La curva blu segna la copertura vaccinale (Pol3 =&amp;nbsp; 3 dosi di vaccino) come viene riportata ufficialmente dai paesi e quella rossa la copertura vaccinale secondo le stime dell'OMS e dell'UNICEF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_copertura.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_copertura.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.who.int/immunization_monitoring/diseases/Polio_coverage.gif"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E questa è la mappa della copertura vaccinale mondiale nel 2009. Qui si possono vedere i paesi ad alto rischio (rosso e rosa) mentre le zone in blu hanno una copertura vaccinale del 90% e più. I paesi in cui ci sono ancora casi di polio, la copertura è ovviamente bassa o bassissima.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_mappa.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="209" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_who_mappa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/immunization_monitoring/diseases/Polio_coverage_map.jpg"&gt;Fonte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poco dopo l'inizio di questa epidemia, che aveva causato un totale di 305 casi di paralisi da poliovirus selvaggio, sull'isola Madura (Giava orientale, Indonesia) era cominciata, casualmente, un'altra epidemia di polio, causata però dal poliovirus vaccinale (45 casi di paralisi) che a seguito di una&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.glossariomedico.it/html/it/r/retromutazione_39619.asp"&gt; retromutazione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; era diventato nuovamente virulento. Questa epidemia è durata da giugno a ottobre 2005. Nel grafico dell'epidemia si può vedere dove si trova l'isola in questione (ci sono triangoli blu che indicano i casi di paralisi da poliovirus vaccinale). Questo è un'altro argomento che usano gli anti-vaccinisti per denigrare la vaccinazione antipolio SABIN (OPV, cioè il vaccino orale che contiene i virus vivi attenuati). Maggiori informazioni sulle differenze tra il vaccino SABIN e il SALK (IPV) si trovano nel post precedente &lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-ha-senso-vaccinare.html"&gt; &lt;b&gt;"La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?"&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiegherò la questione della retromutazione dei virus del vaccino orale (che in Italia è stato sostituito nel 2002 dal vaccino SALK che contiene poliovirus inattivati e quindi non può causare casi di poliomielite da vaccino) in un post separato. &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiunta del 10/02/11:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre preparavo questo posto avevo scritto al Dr. David Hipgrave che ai tempi dell'epidemia era il  direttore dei programmi per la salute e la nutrizione dell' UNICEF&amp;nbsp;  Indonesia (attualmente è il direttore per la salute, la nutrizione,  l'acqua, l'ambiente e l'igiene dell'UNICEF Cina) che nel frattempo mi ha  mandato del materiale. Nel frattempo mi ha risposto che nella regione di Aceh (che è  quella maggiormente colpita dallo tsunami) la copertura per la terza  dose del vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse) era del &lt;b&gt;48,5%&lt;/b&gt;.  Questo dato era stato rilevato durante un'indagine fatta nel settembre  2005, 9 mesi dopo lo tsunami. Il Dr. Hipgrave mi ha spiegato che la  copertura del vaccino DTP e del vaccino contro il morbillo è indicativa&amp;nbsp;  anche per la copertura per OPV3 (3 dosi di antipolio orale) perché i  vaccini che fanno parte dell'EPI (&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/immunization_delivery/en/"&gt;Expanded Programme on Immunization&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;)  vengono somministrati insieme. Ha anche sottolineato che la regione di  Aceh non era l'unica in Indonesia con una copertura vaccinale così  bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai  dati che mi ha mandato si vede che nella regione Aceh ci sono stati un  totale di 6 casi (il primo risale al 31 agosto 2005 e l'ultimo al  febbraio 2006 che era anche l'ultimo dell'epidemia in Indonesia). Da  allora non ci sono più stati casi di polio, fino ad oggi, grazie alle  vaccinazioni di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere riuscita a  dimostrare che anche l'argomento degli anti-vaccinisti&amp;nbsp; riguardo  all'epidemia di polio in Indonesia dopo lo tsunami è da scartare.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-6015102113971325973?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/6015102113971325973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-e-leradicazione-delle.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/6015102113971325973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/6015102113971325973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-e-leradicazione-delle.html' title='La poliomielite e l&apos;eradicazione... delle dicerie: lo tsunami'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-7559737748438577764</id><published>2011-01-16T16:04:00.002+01:00</published><updated>2011-10-29T18:58:03.663+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino antipolio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poliomielite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IPV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di polio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='picornavirus'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SALK'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SABIN'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OPV'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e-IPV'/><title type='text'>La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;La poliomielite [dal greco &lt;i&gt;poli&lt;/i&gt;, grigio, e &lt;i&gt;myelos&lt;/i&gt;, midollo spinale] è una malattia infettiva molto contagiosa, paralizzante e potenzialmente mortale. Viene causata da tre tipi di poliovirus appartenenti alla famiglia dei picornavirus (pico sta per piccolo, quindi il nome indica che si tratta di un "piccolo virus a RNA").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste nessuna cura, l'unico modo per evitare le gravi complicanze è la prevenzione, cioè la vaccinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contagio avviene attraverso il tratto alimentare. Ci sono prove che anche le mosche possono contribuire in modo passivo alla trasmissione, contaminando il cibo. I virus si moltiplicano nella mucosa intestinale ma anche nella mucosa orofaringea (nella gola e nel naso), quindi il contagio avviene principalmente per via &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trasmissione_oro-fecale"&gt;oro-fecale &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;ma, per un periodo più limitato, può anche avvenire tramite goccioline di saliva, per esempio con un colpo di tosse o degli starnuti. I soggetti contagiati di polio eliminano i virus per alcune settimane con le feci. Anche chi non manifesta i sintomi della malattia - nel 95% dei contagiati l'infezione ha un decorso asintomatico (inapparente) - può trasmettere i virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I poliovirus sono molto stabili quindi possono rimanere a lungo nell'ambiente o negli alimenti. Questa caratteristica facilita la trasmissione. La scarsa igiene aumenta il rischio del contagio. &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;In tutti&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;i paesi&lt;/span&gt;&lt;span class="" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; del mondo,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;i bambini&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; sotto i due anni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;età &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;creano un&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;microambiente&lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt; di scarsa &lt;/span&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;igiene&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;  &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;all'interno delle famiglie e&lt;/span&gt; &lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;all'interno degli asilo nido favorendo il contagio oro-fecale e oro-orale (bocca-mani-bocca).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;Vedi: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/vaccines-documents/DocsPDF-IBI-e/mod6_e.pdf%20"&gt;The immunological basis for immunization series: Poliomyelitis&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In circa uno su 200 infettati i virus arrivano attraverso il sangue al sistema nervoso centrale dove distruggono motoneuroni, provocando la paralisi flaccida. Nella maggior parte dei colpiti la paralisi riguarda una o anche entrambe le gambe. Nel 5-10% dei casi con paralisi, i virus paralizzano i muscoli dell'apparato respiratorio. Questi pazienti muoiono soffocati. Molti di loro sono sopravvissuti grazie all'invenzione del&lt;a href="http://www.sciencemuseum.org.uk/broughttolife/themes/treatments/iron_lung.aspx"&gt; &lt;b&gt;polmone d'acciaio&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Alcuni dovevano passarci tutta la vita, come la donna di questo video che era stata contagiata quando aveva 3 anni, prima che il vaccino era disponibile:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=nl&amp;amp;tl=it&amp;amp;u=http://www.polioeradication.org/Aboutus/Progress/Progresstowardspolioeradication.aspx&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;twu=1&amp;amp;anno=2&amp;amp;usg=ALkJrhjSGr_9CaSzXZHY6hLDDAEdNCjiYw"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/zZfP2X6wT5Q/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zZfP2X6wT5Q&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/zZfP2X6wT5Q&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_vittima_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Una vittima della polio che aiuta a raccogliere soldi per il "March of Dimes" un fondo per la ricerca sulla prevenzione della polio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_vittima_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_vittima_2.jpg" width="293" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Alcuni bambini nei polmoni d'acciaio: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_vittima_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_vittima_3.jpg" width="295" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1955 è stato approvato il vaccino SALK (virus inattivato) e nel 1961 e 62 il vaccino SABIN (virus vivo attenuato). Entrambi i vaccini hanno preso il nome dei medici che hanno diretto le rispettive&amp;nbsp; ricerche. Sia il dott. Jonas Salk che il dott. Albert Sabin hanno rinunciato ai propri diritti e così entrambi i vaccini sono stati donati all'umanità. Il merito per lo sviluppo dei vaccini antipolio non è solo di questi due medici ma tante persone hanno dato nel corso del tempo un importantissimo contributo a questi risultati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, inizialmente è stato usato il SALK (IPV) e dal 1964 il SABIN (OPV- prima i vaccini monovalenti, uno per ciascuno dei 3 virus che provocano la poliomielite e successivamente il trivalente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1999 al 2002 si usava per le prime due dosi il SALK ma quello potenziato (e-IPV) che è molto più efficace della prima versione, e per la terza il SABIN, per ridurre il numero di paralisi da vaccino che in Italia negli anni 96+97+98 ammontava a 7 casi, e superava quindi l'incidenza accertata, che è 1 caso su 650,000 vaccinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' comunque una prova dell'eccezionale efficacia di questo vaccino che dopo pochi anni dall'introduzione il numero dei casi è precipitato e dopo il 1982 ci sono stati solo casi di poliolmielite da vaccino e&amp;nbsp; &lt;b&gt;nemmeno uno &lt;/b&gt;dei migliaia di casi che si sono verificati ogni anno in Italia nell'era prevaccinale. Il fatto che per molti anni in Italia gli unici casi di poliomielite erano dovuti al vaccino, viene usato molto frequentemente e con grande enfasi dagli antivaccinisti per denigrare la vaccinazione antipolio e - per associazione - tutte le vaccinazioni. Non si rendono minimamente conto che con questo argomento non fanno altro che ammettere l'eccezionale efficacia del vaccino: I CASI DI POLIOMIELITE NON CI SONO PIU' - un grandissimo successo della vaccinazione. I polmoni d'acciaio sono finiti &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.kshs.org/p/iron-lung/10215"&gt;nei musei&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;  e - per aver avuto l'opportunità di essere stati vaccinati - milioni di  persone camminano oggi invece di essere paralizzati dal virus. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal giugno del 2002 viene usato esclusivamente il SALK. Il motivo per questa ulteriore modifica del calendario vaccinale è che il 21 giugno 2002 la Regione WHO Europa è stata dichiarata polio-free perciò non erano più giustificati i casi di paralisi dovuti al vaccino SABIN per quanto rari fossero. &lt;b&gt;Il SALK - essendo composto da virus inattivati - non può causare la paralisi. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1988 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha iniziato una &lt;a href="http://www.polioeradication.org/Home.aspx"&gt;&lt;b&gt;campagna per l'eradicazione mondiale della polio&lt;/b&gt;.&lt;/a&gt; All'inizio di questa iniziativa in più di 125 paesi la polio erano endemica (=diffusa, radicata). Oggi solo in 4 paesi (Nigeria, India (la maggior parte di cui è ormai polio-free), Pakistan e Afghanistan (ora quasi tutta polio-free). Purtroppo ci sono&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.polioeradication.org/Infectedcountries.aspx"&gt;alcuni paesi,&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; già liberi dalla polio da anni, in cui di recente i virus sono stati re-importati da paesi endemici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi molte persone non si rendono conto di quanta angoscia hanno vissuto i  genitori e i bambini quando l'estate si avvicinava e si temeva la prossima epidemia  di polio che avrebbe lasciati migliaia di bambini paralizzati e uccisi tanti altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò alcuni genitori che vivono nei paesi dove da molti anni non ci sono più casi di polio, chiedono se oggi ha ancora senso vaccinare e se i rischi del vaccino non superano i rischi di contrarre la polio. E' una domanda legittima (se viene espressa da un genitore) e segue una logica che per il singolo può avere anche "senso": Oggi, in Italia, grazie all'altissima copertura vaccinale, i bambini&amp;nbsp; non&amp;nbsp; vaccinati contro la polio non corrono grossi rischi di ammalarsi, almeno finché sono in pochi. Questi bambini sono relativamente protetti perché circondati da milioni di altri che sono stati vaccinati e che fanno da barriera tra i non vaccinati e i virus. Con l'aumentare del numero di bambini non vaccinati, il rischio aumenta gradualmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non bisogna mai dimenticare che, anche se non vediamo i casi con i nostri occhi, la poliomielite &lt;b&gt;esiste ancora nel mondo.&lt;/b&gt; Basta che &lt;b&gt;una sola persona&lt;/b&gt; importi il virus (per esempio da un viaggio in India) e la malattia potrebbe prendere di nuovo piede - come è già successo in vari paesi - se non manteniamo alta la copertura vaccinale. Questa persona non deve necessariamente presentare i sintomi della malattia per poter diffondere i virus. Infatti, la grande maggioranza degli infettati è asintomatica e non sa nemmeno di essere contagiata (e contagiosa!). Perciò questa persona può diffondere i virus a molte persone prima che si presenta il primo caso di paralisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini che in Italia dal 2002 sono vaccinati con il SALK, sono protetti soprattutto dalla forma paralitica della polio, perché hanno sviluppato gli anticorpi che circolano nel sangue e eliminano i virus che incontrano. Ma questo vaccino - al contrario del SABIN - da solo una modesta immunità a livello della mucosa intestinale. Perciò anche nei vaccinati i virus possono moltiplicarsi nell'intestino, e diffondersi così nella popolazione. Se questo dovesse succedere, i bambini non vaccinati, non avendo gli anticorpi protettivi, sono a  rischio di paralisi se vengono contagiati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, per l'evenienza che si dovesse presentare un caso di polio in Italia, c'è una scorta sufficiente di vaccino SABIN per poter organizzare vaccinazioni di massa d'emergenza e bloccare così un'ulteriore diffusione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Olanda, per esempio, nonostante una copertura di vaccinazione del 97% (ca.) da moltissimi anni,&amp;nbsp; ci sono state varie&lt;b&gt;&lt;a href="http://aje.oxfordjournals.org/content/153/3/207.full"&gt; epidemie di polio&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp; in una zona abitata da una minoranza appartenente ad una comunità religiosa che rifiuta le vaccinazioni (il cosiddetto bible belt). Nessuno dei casi era vaccinato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel 1971 a Staphorst (39 casi di cui 5 morti):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="mms://avmedia.rivm.nl/public/polio-patient-1971-engels.wmv"&gt;Qui si può guardare un video di un'intervista ad una vittima di quell'epidemia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.rivm.nl/en/infectious-diseases/topics/polio/"&gt;http://www.rivm.nl/en/infectious-diseases/topics/polio/&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel 1978&lt;/b&gt;&lt;b&gt; (110 casi):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Anche quest'epidemia ha riguardato i membri di una delle comunità religiose che rifiuta le vaccinazioni, solo che al contrario di quanto era successo nelle epidemie del 1971 e 1992-93, questa viveva in mezzo alla popolazione che non apparteneva alla loro comunità. Tutti i 110 casi di polio appartenevano a questa comunità religiosa. Non c'era invece nemmeno un caso fra quella minoranza di olandesi che non era vaccinata per altri motivi (non religiosi). La spiegazione per questo fenomeno non è (come scrive il dott. Eugenio Serravalle nel suo libro "Bambini super-vaccinati") che i membri della comunità religiosa "&lt;i&gt;vivevano in precarie condizioni igieniche" &lt;/i&gt;(sono invece normali cittadini con rubinetti in casa dai quali esce la stessa identica acqua). Il motivo è che anche se sono sparsi nella zona, ci sono&lt;b&gt;&lt;a href="http://cid.oxfordjournals.org/content/6/Supplement_2/S451.full.pdf"&gt; frequenti contatti &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;fra queste famiglie e ci si incontra anche in chiesa etc. I non vaccinati che non appartengono a questa comunità religiosa invece non hanno stretti contatti con i membri di questa comunità nè si frequentano a vicenda, ma i singoli soggetti si trovano separati gli uni dagli altri, circondati e ben protetti dai vaccinati (ca. il 97%). &lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo esempio spiega perfettamente perchè è importante continuare a vaccinare tutti i bambini anche quando si vive in una zona polio-free. &lt;b&gt;E' poliofree proprio per il fatto che quasi tutta la popolazione è vaccinata e potrà rimanere poliofree solo se si continua a vaccinare. &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Nel 1992-93 (71 casi di cui 2 morti e 59 paralizzati):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="boldit"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736%2894%2992091-5/abstract%20"&gt;Poliomyelitis outbreak in an unvaccinated community in the Netherlands&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, 1992-93&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;P.M Oostvogel et al.      &lt;span class="italicizeit"&gt;The Lancet&lt;/span&gt; - 3 September 1994      Vol. 344,       Issue 8923,         Pages 665-670&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri esempi europei dove dopo tanti anni senza un caso di polio ci sono stati casi, sono &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinfo.it/1977_15.htm"&gt;la Svezia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; ( 2 casi nel 1977),&amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00000682.htm"&gt;la Finlandia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (9 casi nel 1984/85), e attualmente alcuni paesi della Regione Europa dell'OMS:&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://wwwnc.cdc.gov/travel/content/outbreak-notice/polio-tajikistan-russia-central-asia.aspx"&gt;Outbreak Notice Polio Outbreak in Tajikistan, Cases in Russia, Risk of Spread to other Central Asian Countries&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.polioeradication.org/Portals/0/Document/Data&amp;amp;Monitoring/RiskAssessment/PolioRiskAssmt20101217.pdf"&gt;Vittima della polio in Tajikistan &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_tajikistan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="262" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_tajikistan.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel 2009 la Commissione per la certificazione dell'eradicazione della poliomielite nella Regione OMS Europa aveva&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0019/92017/E93603.pdf"&gt;espressa&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; la preoccupazione per il Tajikistan e l'aveva classificata come paese ad alto rischio di polio, se il virus dovesse essere importato. Il motivo per questa valutazione era che la copertura vaccinale - che tradizionalmente era stata molto alta - negli ultimi anni era scesa e si trovava fra il 85 e 90%. Nell'aprile del 2010 è stato confermato il primo caso di polio (importato dall'India) da virus selvaggio del tipo 1. Il virus si è diffuso e in totale ci sono stati &lt;a href="http://www.euro.who.int/en/what-we-do/health-topics/diseases-and-conditions/poliomyelitis/publications/2010/who-epidemiological-brief-11-importation-of-wild-poliovirus-and-response-measures-in-the-european-region"&gt;&lt;b&gt;458 casi incl. 27 morti.&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; Nell'ultimo caso (fino ad oggi) i sintomi sono cominciati il 4.7.10. Appena il primo caso di polio era stato confermato, è scattato l'allarme e sono state organizzate le vaccinazioni di massa. Nessuno si è rifiutato di vaccinare i propri bambini, l'accettazione dell'offerta vaccinale era totale e si dovevano aprire ambulatori aggiuntivi per le vaccinazioni per poter rispondere alla grande richiesta. Il virus è stato esportato da quest'epidemia anche in altri paesi vicini (la Federazione Russa (14 casi), Turkmenistan (3 casi), Kazakhstan (1 caso). Grazie all'altissima copertura vaccinale in questi paesi il virus non è potuto diffondersi come aveva fatto in Tajikistan. Per precauzione anche in questi ed in altri paesi vicini sono state fatte vaccinazioni di massa, per aumentare il livello di immunità e per coprire ev. zone con bassa copertura vaccinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente grafico mostra l'andamento dell'epidemia a Tajikistan. In rosso i casi di paralisi flaccida in cui il virus selvaggio del tipo 1 è stato confermato dal laboratirio. In marrone i casi paralisi flaccida causata dal&amp;nbsp; vaccino (OPV), anche questi del tipo1. In&amp;nbsp; verde i casi di paralisi flaccida in cui il risultato di laboratorio è stato negativo al poliovirus. SIA è l'abbreviazione per &lt;i&gt;supplementary immunization activities&lt;/i&gt;, cioè le campagne di vaccinazione di massa. L'effetto si può vedere benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/polio_tajikistan_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://www.vaccinfo.it/polio_tajikistan_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Fonte:&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0017/124217/WHO_EPI_Brief_6_Oct_2010e.pdf"&gt;WHO Epidemiological Brief 8 del 6 ottobre 2010&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;Questi fatti parlano chiaro: E' molto importante che non abbassiamo la guardia e che continuiamo a vaccinare i bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/polio_travels.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="223" src="http://www.vaccinfo.eu/polio_travels.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.polioeradication.org/Portals/0/Document/Data&amp;amp;Monitoring/RiskAssessment/PolioRiskAssmt20101217.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.polioeradication.org/Portals/0/Document/Data&amp;amp;Monitoring/RiskAssessment/PolioRiskAssmt20101217.pdf"&gt;OMS/WHO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il poliovirus viaggia!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: center;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via terra&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via mare&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via aerea&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;E chiunque può essere un portatore!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;... finché c'è un singolo bambino che ha la poliomielite, tutti i bambini del mondo sono a rischio di polio.&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;a href="http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs114/en/index.html"&gt;(OMS/WHO)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Seguiranno altri post in cui esaminerò accuratamente le varie dicerie sul vaccino antipolio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-7559737748438577764?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/7559737748438577764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-ha-senso-vaccinare.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7559737748438577764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/7559737748438577764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/la-poliomielite-ha-senso-vaccinare.html' title='La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c&apos;è più?'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-8780652104496336608</id><published>2011-01-09T15:59:00.009+01:00</published><updated>2011-10-29T18:57:51.538+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di morbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anticorpi materni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo nei bambini da 0-1 anno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo'/><title type='text'>Il morbillo nel primo anno di vita - gli anticorpi materni</title><content type='html'>Questa è la seconda parte dell'articolo sul morbillo nel primo anno di vita. La prima parte è &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita.html"&gt;"Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza".&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi mesi prima della nascita la madre trasmette al bambino gli anticorpi per la maggior parte delle malattie che lei ha avuto fino a quel momento o contro cui è stata vaccinata. In questo modo il bambino è protetto nei primi mesi di vita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il livello di anticorpi materni contro il morbillo che il bambino riceve è più basso se la madre era stata vaccinata rispetto a quello che viene trasmesso se la madre aveva avuto il morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo fatto è per gli antivaccinisti uno degli argomenti con cui cercano di convincere i genitori di non far vaccinare i propri bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo ora la parte della citazione dal libro "Bambini supervaccinati" del dott. Serravalle&amp;nbsp; che avevo tagliato nella prima parte di questo articolo "&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita.html"&gt;Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Confrontando il livello di anticorpi contro il morbillo in lattanti le cui madri avevano avuto la malattia naturale con quelli di lattanti le cui madri erano state vaccinate, è evidente la differenza. A 8 mesi di età, il 49% dei bambini nati da madri che avevano avuto la malattia naturale, presentava ancora anticorpi, contro il 15% dei bimbi nati da madri vaccinate. (1)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Un altro studio ha constatato che il livello anticorpale nelle donne vaccinate è la metà di quello che si registra dopo il superamento dell’infezione naturale.(2)(3)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(1)Serres GD, Jolyf JR, M B, Boulianne N. Passive immunity against measles during the first 8 months of life of infants born to vaccinated mothers or to mothers who sustained measles. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Science. 1997;15(6):620-623.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(2)Nates S.V., Giordano M.O. et al., Loss of maternally derived measles immunity in Argentinian&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;infants, “Pediatr Infect Dis” 1998;17:313-6.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;(3)Nates S.V., Cumino A. et al., Measles antibody in pregnant Argentinian women relative to vaccine-induced immunity and natural infection, “Pediatr Infect Dis” 1999;18:937-39.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Il dott. Serravalle scrive quindi che "&lt;i&gt;A 8 mesi di età, il 49% dei bambini nati da madri che avevano avuto  la malattia naturale, presentava ancora anticorpi, contro il 15% dei  bimbi nati da madri vaccinate"&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e come riferimento indica &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9178461"&gt;"Passive immunity against  measles during the first 8 months of life of infants born to vaccinated  mothers or to mothers who sustained measles"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei far notare alcune cose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Questo studio non dice che a 8 mesi il 49% e il 15%,&amp;nbsp; rispettivamente, si è  trovato&lt;b&gt; un livello protettivo&lt;/b&gt; di anticorpi, ma solo che erano ancora rilevabili.  Per essere precisi, nei bambini di madri che avevano avuto il morbillo 5 GMTs (alla nascita  erano 175) e in quelli di madri vaccinate 3 GMTS (alla nasciata erano 96).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_anticorpi_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="234" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_anticorpi_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Da notare è che anche nei bambini di madri vaccinate, il 51% non  aveva più anticorpi rilevabili a 8 mesi, quindi più della metà di loro non era più protetta per alcuni mesi prima della vaccinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Gli autori dello studio hanno trovato una differenza di 1,5  mesi, cioè i bambini nati da madri vaccinate perdevano gli anticorpi un  mese e mezzo prima di quelli di madri che avevano avuto il morbillo. Si  spiegano questa piccola differenza con il fatto che probabilmente le  madri vaccinate avevano avuto contatto con il virus del morbillo che gli  è servito come&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.levaccinazioni.it/glossario.asp"&gt;booster&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; naturale e suppongono che in paesi come gli USA dove il virus  non circola più, la differenza potrebbe essere più grande di 1,5 mesi. Ma rimane comunque il fatto che anche i bambini delle madri che avevano avuto la malattia erano a rischio di morbillo a partire da alcuni mesi prima della vaccinazione. Questo viene anche confermato dai dati epidemiologici che avevo riportati nella prima parte dell'articolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_anticorpi_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_anticorpi_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si fa una ricerca su Pubmed si trovano molti studi che indagano su questo problema. Ma lo scopo non è quello di convincersi che il vaccino è dannoso perché i bambini di madri vaccinate ricevono meno anticorpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste ricerche si fanno invece per trovare l'età ottimale in cui vaccinare i bambini piccoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi sei mesi e per un po' anche nel secondo semestre il sistema immunitario dei bambini non è ancora in grado di sviluppare una buona immunità in risposta a questo tipo di vaccino e gli anticopri materni distruggerebbero immediatamente i virus attenuati del vaccino. Nel secondo semestre il motivo principale per l'insuccesso della vaccinazione è l'interferenza degli anticorpi materni e inoltre per un po' influisce ancora l'immaturità del sistema immunitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica,&amp;nbsp; anche quando il livello di questi anticorpi non è più abbastanza alto da proteggere dalla malattia, è abbastanza alto da rendere inefficace il vaccino. Se si vaccinassero tutti i bambini in questo periodo di transizione, una certa percentuale di loro non svilupperebbe nessuna immunità. Questo è il motivo per cui si raccomanda la prima vaccinazione tra 12 e 15 mesi. A quest'età solo ca. il 5% dei vaccinati fa parte dei non risponder. E questo è anche il motivo per cui si fa una seconda dose più tardi, perché nel frattempo quasi tutti quelli che a 12-15 mesi erano stati vaccinati senza successo, sviluppano un'immunità dopo aver ricevuto la seconda dose. Con questa strategia si protegge ca. il 99% dei bambini. Infatti è molto raro che in un'epidemia si ammalano persone che erano state vaccinate due volte contro il morbillo. Sono quel 1% di non-responder. Anche loro sono protetti dal vaccino, in modo indiretto - ma solo se la copertura della vaccinazione è molto alta (95% e più) perché così il virus non può circolare. Infatti i vaccini hanno una duplice efficacia. Quella della protezione individuale e quella della protezione della popolazione. Entrambi sono importanti proprio perché nessun vaccino può offrire una protezione del 100% al singolo, ma se praticamente tutti sono vaccinati, la protezione si estende indirettamente anche alle persone che non sono immuni (i non-responder, quelli che non possono essere vaccinati a causa di una controindicazione, quelli che non vengono vaccinati perchè i genitori si rifiutano a proteggerli, quelli che sono ancora troppo piccoli per il vaccino etc.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno potrebbe obiettare: ma allora perché non si vaccinano tutti i bambini più tardi, quando è sicuro che&amp;nbsp; hanno perso gli anticorpi materni e potranno essere vaccinati con successo? In questo modo basterebbe una sola dose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, si potrebbe anche fare così, solo che c'è lo svantaggio che ci sarebbe costantemente un grande numero di bambini suscettibili e molti si ammalerebbero prima di arrivare alla data della vaccinazione. Sarebbe una strategia vaccinale rischiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che la situazione epidemiologica e anche altri parametri variano da paese a paese, anche la migliore età della vaccinazione dev'essere adattata a quella precisa situazione. Quando in una popolazione le madri vaccinate diventano la maggioranza, l'età della prima dose di vaccino MPR (morbillo parotite rosolia) viene abbassata perché gli anticorpi sono consumati prima e non ostacolano quindi la vaccinazione.&amp;nbsp; Nei paesi dove c'è un'alta incidenza di casi di morbillo e dove i bambini sono a maggior rischio di morte da morbillo non si può aspettare che i bambini raggiungono l'età in cui la maggior parte di loro può essere vaccinato con successo perché molti non arriverebbero vivi a quel momento. In questi paesi si comincia la vaccinazione di solito a 9 mesi e in caso di un'epidemia in atto già a 6 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio nel 1997 la Staendige Impfkommission (STIKO) del Robert Koch Institut (RKI) ha abbassato l'età della prima dose antimorbillo con la seguente spiegazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 12° mese di vita è stato scelto per la prima dose del vaccino contro il morbillo (come vaccino MPR) anche per il fatto che la percentuale delle madri che hanno avuto il morbillo è in declino. La quantità degli anticorpi che vengono trasmessi per via transplacentare al bambino è più bassa rispetto a quelli delle madri che hanno avuto il morbillo, e alla fine del primo anno di vita sono scesi ad un livello che non ostacola la riuscita della vaccinazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Beilage zum Epidemiologischen Bulletin 20/97 &lt;a href="http://www.rki.de/cln_169/nn_196450/DE/Content/Infekt/EpidBull/Archiv/1997/20__97__Beilage,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/20_97_Beilage.pdf"&gt;"Hinweise zur Neufassung der Impfempfehlungen Staendige Impfkommission (STIKO)"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La STIKO è la Commissione nazionale vaccini, responsabile per la strategia vaccinale in Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa succederebbe se molti non facessero più vaccinare i propri figli contro il morbillo? Il virus troverebbe più terreno per moltiplicarsi e causerebbe la malattia, complicazioni più o meno gravi e la morte anche in bambini nel primo anno di vita che non hanno ancora raggiunto l'età in cui potranno essere vaccinati. Come abbiamo visto nel presente articolo e nella &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita.html"&gt;prima parte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, potranno essere colpiti sia i bambini di madri vaccinate sia quelli le cui madri avevano avuto il morbillo. Da considerare è anche il fatto che con i mezzi moderni della medicina sempre più bambini prematuri riescono a sopravvivere. I prematuri ricevono molto meno anticorpi materni prima della nascita perché questi vengono trasmessi soprattutto nell'ultima parte della gravidanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finché però ci sono pediatri che rispondono come segue nei propri forum per le mamme, continueremo purtroppo a vedere casi di morbillo (e anche le conseguenze permanenti più gravi di questa malattia, come l'encefalite, &lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/vaccino-contro-il-morbillo-e-rischio-di.html"&gt;la panencefalite sclerosante subacuta&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; e la morte)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Gentile dottore, &lt;br /&gt;nella scuola di mia figlia (6 anni) c'è un caso di morbillo. Mi         preoccupa il fatto che ho un'altra bambina di 1 anno. Corre         qualche pericolo se la sorella maggiore dovesse essere colpita e         trasmetterle la malattia? &lt;br /&gt;Entrambe non sono vaccinate. &lt;br /&gt;Grazie,&amp;nbsp; &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Risposta del pediatra Stefano Tasca:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Non è peste bubbonica, stia serena...&amp;nbsp; Non accadrà           assolutamente nulla &lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-8780652104496336608?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/8780652104496336608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita-gli.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/8780652104496336608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/8780652104496336608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita-gli.html' title='Il morbillo nel primo anno di vita - gli anticorpi materni'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-3146929184103897212</id><published>2011-01-02T17:03:00.001+01:00</published><updated>2011-10-29T18:57:32.138+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Panencefalite subacuta sclerosante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SSPE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PESS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo nei bambini da 0-1 anno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia del vaccino antimorbillo'/><title type='text'>Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;Il vaccino antimorbillo è preso più di mira, da parte degli antivaccinisti, degli altri vaccini. Uno dei motivi potrebbe essere che si tratta di un vaccino non obbligatorio ma "solo" raccomandato. Un'altro è, che molte persone credono erroneamente che si tratta di una malattia innocua, almeno nei paesi industrializzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli articoli che ho scritto finora per questo blog sul tema morbillo e in cui ho esaminato alcune di queste dicerie sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/vaccino-contro-il-morbillo-e-rischio-di.html"&gt;Vaccino contro il morbillo e rischio di panencefalite sclerosante subacuta (PESS)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-lefficacia.html"&gt;Il vaccino antimorbillo: l'efficacia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-puo-causare-la.html"&gt;Il vaccino antimorbillo può causare la morte?&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri tre articoli nel mio sito&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/"&gt;&lt;b&gt;Vaccinfo&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;al capitolo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/pesca.htm"&gt;"Pescato nella rete"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (una raccolta di dicerie trovate nel web, nei libri, nella radio e TV etc.):&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/serravalle_1.htm"&gt;L'efficacia del vaccino antimorbillo: il caso USA &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/benatti_2.htm"&gt;Il vaccino antimorbillo e la meningite asettica&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/serravalle_2.htm"&gt;&lt;b&gt;Il morbillo in Italia nel 2007&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomento che tratterò oggi è abbastanza complesso perciò lo suddividerò in due post. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho trovato un buon riassunto delle critiche mosse da parte degli antivaccinisti nel libro del dott. Eugenio Serravalle (pediatra omeopata) "Bambini supervaccinati" che ho già usato altre volte in questo blog come punto di partenza per i miei post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui scrive nell'articolo sul morbillo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Il morbillo è eccezionale nel corso del primo anno di vita, grazie alla protezione conferita dagli anticorpi materni, ma negli ultimi anni sono stati&amp;nbsp; descritti casi della malattia proprio in lattanti di eta inferiore ai 12 mesi.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;(.... la parte della citazione che qui ho tagliato - e che riguarda la differenza della quantità di anticorpi materni fra donne vaccinate e donne che hanno avuto il morbillo - sarà il tema della seconda parte)&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Negli Stati Uniti un malato di morbillo su quattro è al di sotto dei dodici&amp;nbsp; mesi e il 50% dei casi dichiarati di morbillo rientra nei gruppi a rischio,&amp;nbsp; ossia di soggetti molto piccoli o adulti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nel 2006/07, nel corso di un'epidemia di morbillo a Barcellona, 123 malati su 213 erano al di sotto dei quindici mesi di età.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Esaminiamo ora l'affermazione iniziale, cioè che prima del largo uso del vaccino i casi di morbillo nei bambini da 0 - 1 anno sono stati eccezionali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_morgagni_1.jpg%20" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nell'era prevaccinale era risaputo che i lattanti sono a più alto rischio di gravi complicanze e di morte da morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio nel libro "Das Heilwesen der Gegenwart- Gesundheitslehre und Gesundheitspolitik" del Prof. Dr. Adolf Gottstein, Ministerialdirektor a.D. (Deutsche Buchgemeinschaft Berlin) dell'anno 1925 si legge nel capitolo sul morbillo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lattanti nei primi mesi di vita rimangono quasi sempre risparmiati dal morbillo. Dal secondo &lt;b&gt;&lt;i&gt;trimestre &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;anche loro si ammalano. Più piccolo il bambino, più grande la sofferenza e più alta la mortalità. Il morbillo non è di per se una malattia mortale ma lo diventa se infetta un bambino molto piccolo. Proprio in questa fascia di età si registra il più alto numero di morti prevenibili. Nel 1913 in Prussia sono morte quasi 7300 persone di morbillo, di cui &lt;b&gt;2617 all'età di 0-1 anno&lt;/b&gt;, 2549 all'età di 1-2 anni, quindi un totale di 5156, e solo 550 di bambini di più di 5 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi l'autore spiega la grande importanza di fare tutto il possibile per proteggere i lattanti dal contagio. Parla di un metodo scoperto da un pediatra di Monaco, un certo Degkwitz : un serum ricavato dal sangue di malati di morbillo o anche il serum prodotto dal sangue degli adulti (ma questo è meno efficace) può prevenire o rendere più blanda la malattia, se iniettato in tempo. Il problema era solo che non si riusciva a produrre abbastanza di questo serum per proteggere tutti i lattanti. Ma almeno per quelli negli ospedali, negli orfanotrofi e nei nidi il serum bastava e il metodo aveva avuto successo. L'autore spera che prima o poi si potrà scoprire l'agente patogeno responsabile del morbillo per poter sviluppare un vaccino che protegge i lattanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un libro del&amp;nbsp; 1934 "Die deutsche Mutter und ihr erstes Kind" della dr.ssa Johann Haarer, i genitori vengono avvertiti di fare tutto il possibile per mettere i bambini da 6 a 12 mesi di vita in isolamento quando ci sono casi di morbillo e spiega che, se il bambino è a maggior rischio di complicanze, in caso di un sospetto contagio, il medico gli inietterà il più presto possibile sotto la pelle un po' del sangue della madre o del padre che quasi sicuramente avevano avuto il morbillo, e che questo lo protegge per ca. tre settimane. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altro esempio è la situazione nell'era prevaccinale a Berlino. La seguente tabella fa vedere le cause di morte nei bambini di Berlino dagli anni 1922 -25 (quindi ca. 40 anni prima dell'introduzione del vaccino).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il numero dei morti per morbillo (Masern) fra i bambini da 0 a 1 anno. Il numero dei casi era logicamente molto più alto, visto che non tutti moiono di morbillo (per ingrandire questa e le altre immagini, cliccare sopra):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1922: 99&lt;br /&gt;1923: 137&lt;br /&gt;1924: 6&lt;br /&gt;1925: 83&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_berlino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_berlino.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una rivista medica del 1864 "Il Morgagni" si può leggere:&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_lattanti_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_lattanti_1.jpg" width="304" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;"Solamente i lattanti sono quasi sempre risparmiati dal morbillo, e nell'epidemia di Hagelloch non ne ammalò nissuno fino all'età di 5 mesi; dai sei mesi in poi ammalarono tutti, ad eccezione di soli tre bambini."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo esempio che riporto riguarda l'Italia negli ultimi anni prima della vaccinazione antimorbillo e nei primi anni dell'inizio della vaccinazione (ancora con una bassissima copertura). Nel grafico si vede un evidente picco di casi nella fascia di età tra 0 - 1 anno. Il numero di questi casi segnalati è piuttosto importante, se si guarda il valore dell'asse Y. I casi notificati in questa classe di età dovevano essere stati ca. 2000 all'anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_0-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_0-1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fonte: 1. Manfredi P, Cleur EM, Williams JR, Salmaso S, Atti MCD. &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC554971/?tool=pubmed"&gt;The pre-vaccination regional epidemiological landscape of measles in Italy&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;: contact patterns, effort needed for eradication, and comparison with other regions of Europe. &lt;i&gt;Population health metrics&lt;/i&gt;. 2005;3(1):1.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può vedere, anche gli anticorpi delle donne che avevano avuto il morbillo non proteggevano i bambini per tutto il primo anno di vita e non è vero che solo ora si comincia a vedere questi casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma com'è la faccenda dell'aumento dei casi di morbillo nelle fasce di età più a rischio? E' vera o no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna sapere che gli antivaccinisti usano questo argomento per convincere i genitori che il vaccino antimorbillo è una cosa pericolosa che sposta l'età dei malati in avanti e colpisce quindi le persone che sono a più alto rischio di complicanze (bambini nel primo anno di vita, adolescenti e adulti). Hanno perfettamente ragione, solo che l'aumento percentuale dei casi nelle fasce di età a più alto rischio è solo RELATIVO ma non ASSOLUTO. (Da notare anche che questo argomento contraddice quello che i vaccini, incluso l'antimorbillo, non sono efficaci e non hanno avuto nessuna influenza sull'andamento epidemiologico.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1981/WER1981_56_329-336%20%28N%C2%B042%29.pdf"&gt; Weekly Epidemiological Report 1981 N° 42&lt;/a&gt; dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ho trovato un esempio che spiega molto bene la differenza tra l'incidenza relativa e assoluta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Zhuji, nella provincia di Zhenjang, Cina (che negli anni 70 aveva una popolazione di ca. 1 milione) il vaccino antimorbillo era stato introdotto nel 1966 e la vaccinazione è stata intensificata nel 1973.&lt;br /&gt;Guardando le notifiche dei casi di morbillo dal 1954 fino al 1980 si possono notare 3 stadi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) prima dell'introduzione della vaccinazione antimorbillo, c'erano epidemie ogni 1-3 anni. L'incidenza più alta era 4563 casi/100.000 di popolazione&amp;nbsp; (nel 1958) e quella più bassa 50 casi/100.000 di popolazione (nel 1959). In media, dal 1960 al 1966 ci sono stati 977 casi per 100.000 di popolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1966 il vaccino è stato introdotto in forma di un trial clinico e nel 1967 la vaccinazione è stata estesa a tutti i nuovi nati, all'età di 8 mesi. Nei 7 anni dal 1967 al 1973 l'incidenza media era scesa a 138/100.000 popolazione che è un settimo dell'incidenza media nei 7 anni precedenti all'introduzione del vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora arriva la cosa che ho trovato particolarmente interessante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1973 la contea era stata scelta come area speciale per uno studio sulla durata dell'immunità del vaccino antimorbillo. Per evitare ev. interferenze dal virus del morbillo selvaggio, si è fatto uno sforzo particolare per ridurre la circolazione del virus vaccinando 300.000 bambini fra 8 mesi e 15 anni, senza tener conto se erano già stati vaccinati prima o se avevano avuto il morbillo o meno. Così si raggiungeva una copertura di vaccinazione del 96% in questa fascia d'età (oggi una copertura del 95% e sopra è considerata necessaria per l'eliminazione del virus selvaggio). Dal 1974 questa altissima copertura è stata mantenuta nella maggior parte dei comuni della contea, anche se in qualche località isolata può essere stata più bassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stati presi a random 735 campioni di sangue dalla popolazione  vaccinata. La seroconversione era del 97%. La malattia era stata ridotta  ulteriormente e alla fine degli anni 70 l'incidenza era sotto 1/100.000  popolazione. Cioè da una media di 977 (4563 casi/100.000 popolazione nell'anno di maggior picco) nel periodo  prevaccinale, a 1/100.000! Se questa non è una prova dell'efficacia del  vaccino, non so proprio cosa potrebbe essere... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello  studio viene poi presentata una tabella che fa vedere il cambiamento  della distribuzione dell'età dei malati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_zhuji.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="94" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_zhuji.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Come si può vedere, nel 1966 erano stati segnalati 1245 casi di morbillo. L'1,6% di  questi erano nella fascia d'età da 0-1 anno. Quindi 20 bambini.&lt;br /&gt;Nei &lt;b&gt;tre  &lt;/b&gt;anni dal 1971 al 73 l'1,1% dei malati aveva meno di un anno, e questa  volta il totale dei malati di tutte le età era sceso a 181. Quindi 2  bambini di 0-1 anno in 3 anni (prima erano 20 in un solo anno).&lt;br /&gt;Nei &lt;b&gt;sette  &lt;/b&gt;anni dal 1974 al 1980 il totale dei casi di tutte le età è ulteriormente  scesa a 82 e ora arriviamo al dato che gli antivaccinisti strappano dal  contesto generale: la percentuale dei bambini di meno di un anno è  aumentata al 3,7%. In cifre questo corrisponde a 3 casi in 7 anni. Prima  dell'introduzione del vaccino erano 20 in solo un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è la  percentuale dell'aumento &lt;b&gt;relativo&amp;nbsp;&lt;/b&gt;che conta&lt;b&gt; &lt;/b&gt;ma bisogna guardare il numero &lt;b&gt;assoluto &lt;/b&gt;dei  malati. Nei 9 anni che ho avuto a che fare con gli antivaccinisti non ho mai  incontrato nemmeno uno che è riuscito a comprendere la differenza tra un  numero relativo e un numero assoluto. Questo viene anche confermato  dalla citazione iniziale di questo articolo. Scommetto che continueranno a usare questo "argomento" per anni e anni, non importa se il numero totale dei malati sarà sceso a &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=2150"&gt;4 casi (importati) in 7 anni (1996 - 2002), come in Finlandia&lt;/a&gt;. &lt;/b&gt;Sono fatti così, non c'è niente da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso calcolo si può anche fare con le altre fasce d'età. Per esempio nei ragazzi tra 11 e 17 anni la percentuale dei malati è aumentata da 4,1 a 32,9%. T r e m e n d o, dicono gli antivaccinisti! Ma se si guardano i numeri assoluti non è più tremendo. Nel 1966 erano 51 casi e nei 7 anni dal 74 al 80 erano 27, quindi in media 3,8 casi all'anno rispetto ai 51 di prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa bella è che si tratta proprio di una situazione ben controllata - visto che era uno studio ad hoc in una piccola popolazione di ca. 1 milione di abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;b&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1981/WER1981_56_329-336%20%28N%C2%B042%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report 1981 N° 42 &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la seconda frase citata dal dott. Serravalle da come riferimento le due seguenti fonti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Haney D.Q., Wave of infant measles stem from vaccinations, "Albuquerque Journal" 1992&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;Gold E., Current progress in measles eradication in the United States, "Infect Med" 1997; 14(4)297-300&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è un'articolo su una rivista (non medica) americana, scritto 18 anni fa da un redattore medico. (Per chi vuole fare una ricerca su Internet, il titolo corretto è "Wave of infant measles stem from 60's vaccinations"). Purtroppo non sono riuscita a trovare questo articolo ma ho visto che viene citato da valange di siti di antivaccinisti e di omeopati. Attribuiscono a questo articolo l'affermazione che le persone vaccinate non sviluppano nessuna immunità, perciò le madri non possono trasmettere nessun anticorpo al bambino. Quindi non mi sembra una fonte da prendere sul serio, ma mi sarebbe comunque piaciuto leggerla, per verificare se è stato citato in modo corretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche della seconda fonte non sono riuscita a trovare il testo integrale, nemmeno nella pagina della rivista "Infections in Medicine" nè a Pubmed. Cercando con Google il titolo dell'articolo l'ho trovato citato da molti antivaccinisti. Quindi anche qui ho solo un indizio indiretto di quello che c'è scritto, cioè "Secondo Gold, dei 300 casi di morbillo che sono stati denunciati nel 1995, il 50% riguardava lattanti e adulti." Con questo dato potevo continuare a scavare. Nel Morbidity and Mortality Weekly Report (MMWR) c'è il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00040890.htm"&gt;report dei casi di morbillo del 1995&lt;/a&gt;. &lt;/b&gt;Vediamo quindi cosa dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1995 sono stati notificati 301 casi di morbillo, il più basso numero da quando la notifica è diventata obbligatoria negli USA, cioè dal 1912. Dei 285 casi di cui era nota l'età,&amp;nbsp; 39 avevano meno di un anno. Il dott. Serravalle aveva scritto che su 4 casi di morbillo uno è al di sotto dei 12 mesi. Se questo fosse vero, ci dovevano essere stati ca. 75 casi nella fascia d'età da 0-12 mesi, o 71 se si parte dal numero per cui l'età era nota. Che il 50% riguarda la fascia d'età più a rischio sembra corretto, se si considera gli adulti a partire da 20 anni in su più i bambini di 0-12 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non capisco però perché fa riferimento a una situazione di 15 anni fa, 5 anni prima che gli USA sono stati dichiarati liberi dal morbillo endemico, e soprattutto all'anno con il record del numero di casi di morbillo più basso dal 1912 fino al 1995. Forse sarebbe stato il caso di mettere questo fatto in evidenza. Ma probabilmente fa più impressione dire "il 50% dei casi dichiarati rientra nei gruppi a rischio" Poteva anche decidere di portare esempi più attuali degli USA e dimostrarci la distribuzione dei casi per età. Ecco il numero dei casi totali di morbillo negli USA degli ultimi anni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Per esempio nel &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm5448a1.htm"&gt;2004&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; , l'anno con la più bassa incidenza ad oggi, la percentuale dei bambini da 0 a 12 mesi era il 14% del totale, ovvero 5 bambini su 37. Solo per fare un confronto: nell'era prevaccinale erano stati notificati in media 400 MORTI per morbillo ogni anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'ultima frase citata si riferisce al seguente lavoro pubblicato su Eurosurveillance:&lt;br /&gt;1. Next CP, Mm M, Measles PA, Region B, Surveill E.       Eurosurveillance, Volume 12, Issue 8, &lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=3144"&gt;Measles         outbreak in the Barcelona Region of Catalonia, Spain, October         2006 to February 2007&lt;/a&gt; &lt;i&gt;October&lt;/i&gt;. 2007;12(8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I numeri sono giusti, ma ancora una volta sono stati strappati dal contesto. In Catalonia la trasmissione del morbillo autoctono è stata interrotta nel 2000. Da un'incidenza di 470 casi /100.000 popolazione (nel 1983) è scesa a 0,5/100.000 (nel 1999) Vedi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della I, Del T, Autoctono M, In C. Eurosurveillance, Volume 6, Issue 7, 01 July 2001 Surveillance report&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=230&amp;amp;LanguageId=5%20"&gt;Interruzione della trasmissione del morbillo autoctono confermata in Catalonia, Spagna&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2001;6(7).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò quando il morbillo è stato introdotto dall'estero, a causa dell'alta copertura della vaccinazione si sono ammalati i bambini piccoli che non erano ancora stati vaccinati perché il vaccino è raccomandato per i bambini di 15 mesi. Durante l'epidemia l'età della vaccinazione è stata abbassata temporaneamente a 9 mesi a causa del rischio aumentato di contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo 14 dei 213 casi totali confermati erano vaccinati o una o due volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti esposti indicano chiaramente che il vaccino antimorbillo ha fortemente ridotto il numero dei malati di tutte le età, inclusi quelli a maggior rischio di complicanze e di morte. Usare l'argomento del cambiamento dell'età media come motivo per non vaccinare è semplicemente irrazionale e irresponsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' importante invece raggiungere e mantenere un'altissima copertura vaccinale per interrompere la circolazione del virus (come è già successo da anni in molto paesi, come nelle Americhe, in Finlandia etc.). Solo in questo modo non potrà raggiungere i bambini nel primo anno di vita che sono più vulnerabili e più soggetti a gravi complicanze (come anche la &lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/vaccino-contro-il-morbillo-e-rischio-di.html"&gt;&lt;b&gt;Panencefalite sclerosante subacuta&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;che è più frequente nei bambini che prendono il morbillo nei primi due anni di vita).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio due giorni fa una mia cara amica ha pubblicato un &lt;b&gt;&lt;a href="http://justthevax.blogspot.com/2010/12/ho-how-did-i-miss-this.html"&gt;post&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; nel suo blog &lt;a href="http://justthevax.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;"Just the Vax"&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;che fa vedere che cosa possono provocare pediatri antivaccinisti come il dott. Bob Sears (lui propone un calendario vaccinale "individuale") e i genitori che gli danno retta. Un suo paziente è stato il caso indice del focolaio di morbillo del 2008 a San Diego. Su 839 contatti ci sono stati 11 casi aggiuntivi, tutti non vaccinati. Fra loro alcuni bambini ancora troppo piccoli per essere stati vaccinati di cui uno doveva essere ricoverato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="5" src="http://www.cdc.gov/mmwr/images/s.gif" width="1" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; font-size: 7pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-3146929184103897212?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/3146929184103897212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3146929184103897212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3146929184103897212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2011/01/il-morbillo-nel-primo-anno-di-vita.html' title='Il morbillo nel primo anno di vita - l&apos;incidenza'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-2455783442233374207</id><published>2010-12-26T09:00:00.005+01:00</published><updated>2011-10-24T14:01:26.224+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tetano nei bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia del tetano'/><title type='text'>Il tetano: una malattia degli anziani?</title><content type='html'>Uno degli argomenti con cui gli antivaccinisti cercano di convincere i genitori a non far vaccinare i propri figli contro il tetano è che si tratta di una malattia degli anziani e che i bambini non corrono alcun rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguono alcuni esempi: &lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Quanti casi di tetano pediatrico ci sono in Italia?&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;I dati italiani pubblicati dal nostro Ministero della Salute dal 1993 in  poi illustrano chiaramente che oggi i casi di tetano semplicemente non  esistono più in età pediatrica, mentre sono più frequenti tra gli  adulti. &lt;/i&gt;&lt;i&gt;"&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Quando è utile vaccinare un bambino contro il tetano?&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Ci si chiede allora quale senso possa avere una vaccinazione iniziata a questa età: Per la paura di una infezione che nel nostro paese non colpisce neppure i bambini?"&lt;/i&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Da "Vaccinare contro il tetano?" - Roberto Gava e Eugenio Serravalle &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"I casi di tetano in Italia sono nell'ordine delle 90 unità all'anno, di cui l'85% sopra i cinquant'anni. Il tetano è una malattia dell'età adulta. Da qui si deduce che l'opportunità di usare milioni di dosi ogni anno sui bambini in Italia è molto discutibile."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/libri.htm"&gt;&lt;b&gt;"Quando, come e perché ricorrere alle Vaccinazioni"&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;di Lorenzo Acerra&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Der Tetanus ist danach offensichtlich ein Problem des aelteren Menschen."&lt;/i&gt;&lt;i&gt; (=Quindi il tetano è ovviamente un problema delle persone avanti con l'età.)&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Da "Impfen, das Geschaeft mit der Angst" - Gerald Buchwald&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Il tetano è una malattia rarissima, non contagiosa, praticamente  scomparsa in Italia da anni. L'ultimo caso di infezione neonatale risale  al 1982 e nel 2006 c'è stato un caso in un bambino torinese di 34 mesi.  Si rende conto cosa significa un solo caso dopo 24 anni tra tutti i  bambini d'Italia?&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;(....)&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Come per qualsiasi altra malattia infettiva il tetano colpisce quasi  esclusivamente soggetti immunocompromessi, in genere anziani  eccezionalmente trascurati nell'igiene di ferite estremamente profonde."&lt;/i&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;La risposta dell'omeopata dott. &lt;/i&gt;Tancredi Ascani&lt;i&gt; nel forum del sito "Omeosan" a una madre che chiede se ha senso far vaccinare il proprio bambino prima che cominci a frequentare la scuola materna.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;Ma è proprio vero che il tetano non rappresenta un pericolo per i bambini e gli adolescenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scoprire come le cose stanno realmente, facciamo un viaggio indietro nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, dal 1955 la notifica dei casi di tetano è obbligatoria. Ecco un grafico che fa vedere il numero dei casi nella fascia di età da 0 a 14 anni dal 1955 al 1970 (per ingrandire questa e le altre immagini, basta cliccarci sopra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_casi_0-14.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="164" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_casi_0-14.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Nel prossimo grafico si vedono tutti i casi di tetano e la quota dei casi della fascia d'età da 0-14 anni dal 1961 al 2008:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_casi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="204" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_casi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(Quindi non è vero che dal 1982 c'è stato un solo caso di tetano nei bambini e adolescenti, come aveva detto l'omeopata Tancredi Ascani&lt;i&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;a quella mamma, ma ca. 200 casi.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente grafico ci fa vedere i decessi dal 1955 nella fascia di età da 0 a 14 anni:&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/tetano_decessi_0-14.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="138" src="http://www.vaccinfo.eu/tetano_decessi_0-14.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Naturalmente, grazie ai progressi della medicina, i decessi sono diminuiti già prima dell'anno in cui il vaccino è diventato obbligatorio per tutti i nuovi nati. Non si vaccina comunque soltanto per ridurre la mortalità, ma anche per prevenire la malattia, la sofferenza e le possibili complicazioni (con il tetano c'è anche il rischio di danni neurologici permanenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale genitore vorrebbe il proprio figlio per settimane in terapia intensiva anche sapendo che oggi i mezzi della medicina sono talmente potenti che probabilmente sopravvivrà? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La cronologia della vaccinazione antitetanica in Italia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Dal 1938 è obbligatoria per i militari. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con  la legge&lt;b&gt;&lt;a href="http://tinyurl.com/23roamv"&gt; n. 292 del 5 marzo 1963&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; diventa obbligatoria per le  categorie di lavoratori a rischio e per gli sportivi quando si iscrivono alle Federazioni del C.O.N.I. L'art. 2 dice: "La  vaccinazione antitetanica viene estesa, su richiesta, ai bambini della  prima infanzia in contemporaneita' alla vaccinazione antidifterica e  alle madri gestanti dal 5° all'8° mese."&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con la legge&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.normattiva.it//dispatcher?task=attoCompleto&amp;amp;service=213&amp;amp;datagu=1963-03-27&amp;amp;redaz=063U0292&amp;amp;parControllo=si&amp;amp;connote=false&amp;amp;aggiorn=null&amp;amp;datavalidita=19680515"&gt;n. 419 del 20 marzo 1968 che modifica la legge 292&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, la vaccinazione diventa obbligatoria per tutti i nuovi nati, nel secondo anno di vita. Nell'art. 2 dice: La vaccinazione antitetanica viene  estesa, su richiesta, ((...)) alle madri gestanti dal 5° all'8° mese.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Con  la legge &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.normattiva.it//dispatcher?task=attoCompleto&amp;amp;service=213&amp;amp;datagu=1963-03-27&amp;amp;redaz=063U0292&amp;amp;parControllo=si&amp;amp;connote=false&amp;amp;aggiorn=null&amp;amp;datavalidita=19810531"&gt;n. 166 del 27 aprile 1981 che modifica la legge 292&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, la  vaccinazione obbligatoria per tutti i nuovi nati viene spostata al  primo anno di vita. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;I dati esposti parlano chiaro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) I bambini non vaccinati rischiano l'infezione da tetano.&lt;br /&gt;2) Il motivo per cui in Italia da più di 10 anni&amp;nbsp; non ci sono più casi di tetano nella fascia di età da 0 - 14 anni (con due sole eccezioni, un caso nel 2006 e uno nel 2008) è ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;... che dal 1968 praticamente tutti i bambini sono vaccinati contro il tetano!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da un'indagine risulta che il 97% delle persone che avevano preso il tetano negli ultimi anni non erano mai state vaccinate ed il rimanente 3% era vaccinato in modo incompleto, cioè non secondo le raccomandazioni; per esempio avevano fatto il richiamo del vaccino antitetanico più di 10 anni addietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoTitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.levaccinazioni.it/Professionisti/Documenti/Files/P.%20TETANOcirc.doc"&gt;Circolare n. 16 dell’11 novembre 1996 - tetano:&amp;nbsp; misure di profilassi&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoTitle"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche sottolineato che in molti casi di tetano la ferita è così  blanda e poco profonda (puntura d'ago o spina da rosa, abrasione, taglio etc.) da non richiedere l'intervento del  medico e a volte da non essere nemmeno notata. Non sempre si riesce a eliminare le spore del tetano, per esempio in ferite provocate da un oggetto appuntito oppure anche nelle abrasioni le spore&amp;nbsp; possono trovarsi sotto la pelle, irraggiungibili dall'acqua con cui si cerca di pulire la ferita. Inoltre le spore del tetano sono molto resistenti ai disinfettanti, incl. l'acqua ossigenata. Questa è utile solo perché uccide gli altri germi che si trovano nella ferita che potrebbero favorire un'ambiente senza ossigeno che "sveglierebbe" le spore del tetano che a questo punto cominciano a produrre la loro tossina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dose letale di questa tossina per l'uomo è meno di 2,5 ng/kg (&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.unitconversion.org/weight/grams-to-nanograms-conversion.html"&gt;1 ng = 0,000000001 gr&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, quindi per una persona che pesa 75 kg la dose letale è meno di 0,000000187 gr). E' una quantità troppo piccola da poter indurre una risposta anticorpale perciò anche chi è sopravvissuto al tetano non è immune. Con il vaccino si raggiunge l'immunità perché contiene quantità abbastanza grandi di anatossine o tossoide (la tossina resa completamente innocua) da poter essere riconosciuta dal sistema immunitario che produce poi gli anticorpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come già accennato prima, in Italia, nel 2006, c'è stato un caso di tetano in un bambino di 34 mesi. Aveva ricevuto solo la prima dose del vaccino perché i suoi genitori credevano erroneamente che il vaccino avesse causato una dermatite atopica, e quindi avevano deciso di non fare gli altri richiami che sono necessari per ottenere la protezione completa. Una sola dose di questo vaccino non da nessuna protezione, ma ci vuole tutta la serie di richiami previsti dal calendario vaccinale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso è stato pubblicato su&amp;nbsp; Eurosurveillance:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caso di tetano in un bambino in Piemonte: i genitori avevano rifiutato la vaccinazione&lt;br /&gt;da:&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?PublicationType=W&amp;amp;Volume=12&amp;amp;Issue=25&amp;amp;OrderNumber=2"&gt;Eurosurveillance Weekly, vol. 12, numero 6 - 21 giugno 2007&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;F. Giovannetti, Asl Alba Bra, dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;A. Pellegrino, Asl 15 Cuneo, dipartimento di Prevenzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/tetano/pdf/Tetano_Piemonte07_rev.pdf"&gt;traduzione, sintesi e adattamento a cura della redazione di EpiCentro&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel seguente link viene descritto un caso di tetano in un bambino (mai vaccinato) di 12 anni. Per fortuna non è morto, ma fa impressione leggere quanto ha dovuto soffrire a causa della decisione dei genitori di non proteggerlo contro il tetano. Si era procurato una ferita con una lisca di pesce mentre camminava a piedi nudi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tetanus:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://pedsccm.org/RARE/Tetanus.html"&gt;Complications and Management in a Pediatric Intensive Care Unit&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ottobre 2008 nel forum tedesco di un antivaccinista la madre di un ragazzino di 13 anni che non era stato vaccinato, raccontava quello che era successo al suo bambino. Già dal primo suo post si capiva che si trattava di un caso di tetano. Il bambino era caduto dalla bicicletta su una strada non asfaltata e si era procurato una ferita al ginocchio, profonda ca. 1,5 cm e c'era tanto sangue. La madre aveva fatto medicare la ferita dal medico. Qualche giorno dopo il bambino non riusciva quasi più ad aprire la bocca e aveva dolore.&amp;nbsp; Nel blog di una mia cara amica "Just the Vax" la storia è stata riportata in inglese&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://justthevax.blogspot.com/2010/12/tetanus-in-unvaccinated-teen.html"&gt;Tetanus in an unvaccinated teen&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel 2002 nella rivista medica Pediatrics è stato pubblicato un  lavoro con il titolo "Obiezione filosofica alla vaccinazione come  fattore di rischio per bambini di meno di 15 anni a contrarre il tetano"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 1. Fair E, Murphy TV, Golaz a, Wharton M. &lt;b&gt;&lt;a href="http://pediatrics.aappublications.org/cgi/reprint/109/1/e2.pdf"&gt;Philosophic Objection to  Vaccination as a Risk for Tetanus Among Children Younger Than 15 Years&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.  Pediatrics. 2002;109(1):e2-e2&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Dei 15 casi (che sono stati notificati tra il 1992 e il 2000) solo  2 bambini erano completamente vaccinati e loro presentavano una  sintomatologia molto meno grave dei bambini non vaccinati. La  maggioranza dei bambini non era stata vaccinata perchè i genitori  rifiutavano la vaccinazione per motivi o religiosi o filosofici.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Nel documento si vede una tabella con i dettagli di ciascun caso. I  periodi di ricovero sono piuttosto lunghi, nella maggior parte dei  casi, ad esempio, 19, 24, 26, 38, 39 e fino a 60 gg. Dei bambini  vaccinati invece, uno era ricoverato solo 1 giorno (e per 6 settimane è  stato curato a casa) e l'altro 4 giorni. Molti dei bambini non vaccinati  avevano bisogno della respirazione artificiale, anche per 9, 12, 22 e  addirittura per 30 giorni (un neonato, per un'infezione ombelicale, la  cui madre non era vaccinata e non gli poteva quindi trasmettere gli  anticorpi materni). Anche le ferite che avevano provocato il tetano sono  descritte e sono praticamente tutte banali: uno è stato punto da un  insetto, alcuni hanno calpestato a piedi nudi oggetti appuntiti, per  esempio un chiodo, uno si è tagliato un dito (in casa), o anche una  scheggia nel piede è bastata per contrarre il tetano etc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La prossima volta che un antivaccinista Vi dice che oggigiorno i  bambini non moiono di tetano (ammettendo con questa frase che non è vero  che non possono contrarre il tetano), pensate un attimo ai casi che Vi  ho appena descritto: al lungo ricovero, alla respirazione artificiale,  alle dolorose contrazioni muscolari, alla mascella bloccata che  impedisce di mangiare o bere e rende difficile deglutire, ai tanti  farmaci di cui hanno bisogno... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; La conclusione è che il tetano è una malattia terribile che oggigiorno in Italia riguarda&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;persone mai vaccinate (o in modo insufficiente, per esempio non facendo ogni 10 anni il richiamo) che sono nate prima del 1968, in modo particolare gli anziani (sopprattutto le donne) &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;e i bambini e gli adolescenti i cui genitori rifiutano di farli vaccinare &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-2455783442233374207?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/2455783442233374207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2455783442233374207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/2455783442233374207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-tetano-una-malattia-degli-anziani.html' title='Il tetano: una malattia degli anziani?'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-3540022497701549013</id><published>2010-12-16T20:39:00.004+01:00</published><updated>2011-10-29T18:56:45.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di morbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MPR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza dei vaccini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eugenio Serravalle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino MMR'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia del vaccino antimorbillo'/><title type='text'>Il vaccino antimorbillo può causare la morte?</title><content type='html'>Il pediatra e omeopata Eugenio Serravalle cerca nel suo libro "Bambini supervaccinati" di convincere i suoi lettori che il morbillo è un vero toccasana mentre il vaccino MPR (morbillo - parotite - rosolia) un autentico pericolo per la salute dei bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci rassicura già con la seconda frase nel capitolo sul morbillo alla voce "Il vaccino": &lt;i&gt;"In Italia non è obbligatorio."&lt;/i&gt; Che sollievo! Chi mai vorrebbe vedere i propri figli correre il rischio di contrarre una delle tante gravi malattie che il dott. Serravalle elenca come danni da vaccino antimorbillo, o di morirne addirittura? Come se non bastassero i rischi di sviluppare ogni tipo di allergia, a cominciare  dall'asma fino alla dermatite atopica, dai quali - come spiega l'autore - il morbillo protegge o almeno riduce il rischio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presto scriverò un post più approfondito sulle gravi conseguenze che il dott. Serravalle attribuisce nel suo libro al vaccino. Tanto per farsi un'idea, su 20 pagine di cui è composto l'articolo sul morbillo, dedica ben 13 a convincere la gente che i vaccini e soprattutto l'MPR causa l'autismo, negando completamente le evidenze scientifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi limito a commentare quello che dice sulle conseguenze mortali che secondo lui&amp;nbsp; il vaccino MPR può avere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Dopo la vaccinazione sono stati riferiti casi di morte, che secondo i criteri americani sono uno degli effetti collaterali accertati.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Non capisco a che cosa fa riferimento. Chi accerta la morte fra gli effetti collaterali del vaccino in questione e dove'è scritto? Purtroppo non indica la fonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Sono stati segnalati dal gruppo britannico di auto-aiuto JABS (Justice, Awareness and Basic Support) sette decessi direttamente collegati al vaccino MPR; fra questi, un caso di epilessia mortale e uno di sindrome di Guillain-Barre, entrambi riconosciuti ufficialmente come reazione avversa alla vaccinazione. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;La fonte che indica per quest'affermazione è un'articolo del 1999, scritto da un gruppo di genitori inglesi che raccolgono presunti "danni da vaccino", senza alcuna verifica. Il titolo dell'articolo è "Why does the MMR vaccine need to be suspended" ("Perché bisogna sospendere l'uso del vaccino MPR"). Un titolo che la dice lunga sulla credibilità degli autori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il link che il dott. Serravalle indica non funziona più, ma l'articolo si trova facilmente nei siti dei più accaniti antivaccinisti. Anche se fosse vero che questi due casi sono stati riconosciuti da un giudice come causati dal vaccino, questo non prova affatto che lo sono davvero. Per un giudice può bastare la correlazione temporale per decidere a favore del richiedente. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Anche in Finlandia è registrato un caso di morte conseguente al vaccino.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Come referenza cita:&lt;br /&gt;1. Patja a, Davidkin I, Kurki T, et al. Serious adverse events after measles-mumps-rubella vaccination during a fourteen-year prospective follow-up. &lt;i&gt;The Pediatric infectious disease journal&lt;/i&gt;. 2000;19(12):1127-34.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si va a leggere il testo integrale di questa pubblicazione (e non solo l'abstract come sembra aver fatto Serravalle) si scopre che per questo caso di morte (l'unico segnalato in Finlandia nei 14 anni dall'introduzione del vaccino fino alla conclusione di questa ricerca), l'autopsia ha rivelato un'altra causa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;A previously healthy 13-month-old boy died during sleep 8 days after MMR vaccination. The parents had noticed transient flaccidity and faintness a few hours preceding the death, but the symptoms had subsided immediately, and the boy had seemed entirely healthy when put to bed. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Forensic autopsy disclosed the cause of death as aspiration of vomit caused by acute gastritis. His older sister also had a history of flaccid attacks unrelated to vaccinations.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;Un bambino di 13 mesi, che prima della vaccinazione era sano, 8 giorni dopo il vaccino MPR è morto nel sonno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;I  genitori avevano notato flaccidità e debolezza alcune ore prima della morte,&amp;nbsp; ma i sintomi sono subito spariti, e il bambino sembrava del tutto sano quando l'avevano messo a letto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;&amp;nbsp; L'autopsia ha rivelato che la morte era stata causata da un'aspirazione di vomito causato da gastrite acuta. Anche la sorella più grande nel passato aveva avuto attacchi di flaccidità, non collegati alle vaccinazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Altri decessi sono avvenuti inoltre per gravi reazioni allergiche &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La fonte per questa frase è il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morbidity and Mortality Weekly Report (MMWR) September 06, 1996 / 45(RR-12);1-35&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/00046738.htm"&gt;Update: Vaccine Side Effects, Adverse Reactions, Contraindications, and Precautions Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP)&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo documento non si trova la minima traccia dell'informazione su decessi avvenuti a causa di gravi reazioni allergiche al vaccino antimorbillo. Anzi, questo report è estremamente rassicurante per quanto riguarda la sua sicurezza. Si legge che su più di 70 milioni di dosi amministrate, sono stati segnalati al Vaccine Adverse Event Reporting System (&lt;i&gt;VAERS&lt;/i&gt;) 33 casi di anafilassi. Da un'approfondimento di questi casi è risultato che solo 11 corrispondevano ai criteri di diagnosi di reazione anafilattica. Non c'è una parola di morte in relazione a questi casi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella seguente fonte che viene citata nel documento del MMWR:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Institute of Medicine, Stratton KR, Howe CJ, Johnston RB, eds.     Adverse events associated with childhood vaccines: evidence  bearing     on causality. Washington, DC: National Academy Press, 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si può leggere a proposito: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Although there is no direct evidence of death as a consequence of  measles vaccine-related anaphylaxis or of MMR-related thrombocytopenia  or anaphylaxis, in the committee's judgment measles vaccine could cause  fatal anaphylaxis and MMR could cause fatal   &lt;/i&gt;thrombocytopenia or fatal anaphylaxis.&lt;/blockquote&gt;Traduzione: Anche se non ci sono prove dirette di casi di morte come conseguenza di anafilassi causata dal vaccino antimorbillo o di anafilassi o trombocitopenia causati dal vaccino MPR, il comitato ritiene che sia possibile che il vaccino antimorbillo possa causare la morte per anafilassi e che il vaccino MPR possa causare una trombocitopenia o un'anafilassi con esito infausto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una bella differenza tra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il vaccino ha causato decessi a causa di shock anafilattico"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non è escluso che il vaccino possa causare decessi a causa di uno shock anafilattico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto se questo parere viene espresso dopo un periodo in cui sono stati somministrati più di 70 milioni di dosi di vaccino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il medico che vaccina è naturalmente preparato alla rara evenienza di uno shock anafilattico e potrà intervenire prontamente.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;o per violenta replicazione virale in soggetti con immunodepressione ereditaria&lt;br /&gt;o acquisita.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;Bambini con un grave deficit immunitario non devono essere vaccinati con vaccini composti da virus attivi, come lo è il MPR. Si tratta di una ben conosciuta controindicazione al vaccino. Purtroppo è successo che alcuni bambini sono stati vaccinati perché questo grave deficit non era ancora stato diagnosticato. Nello stesso documento del MMWR viene spiegato che su più di 200 milioni di dosi di vaccino antimorbillo somministrati negli Stati Uniti, sono stati riportati meno di 5 casi.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna anche prendere in considerazione il fatto che se questi bambini sono stati uccisi dal virus attenuato del vaccino, che cosa succederebbe se dovessero incontrare il virus selvaggio che è molto più potente. Da notare anche l'uso delle parole "per violenta replicazione" in riferimenti al virus attenuato mentre la replicazione del virus selvaggio viene da lui osannata come una medicina miracolosa per diverse malattie, un autentico &lt;i&gt;must &lt;/i&gt;per i nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I bambini con questo tipo di grave deficit immunitario dipendono completamente da un'alta copertura vaccinale per essere protetti indirettamente dal contagio. E' uno dei motivi per cui è importante che tutti i bambini che non hanno controindicazioni al vaccino, dovrebbero essere vaccinati secondo le raccomandazioni per raggiungere e mantenere un'alta copertura di vaccinazione. Così il virus non potrà circolare e raggiungere persone scuscettibili che potrebbero soffrire gravi danni, incl. la morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine invito a riflettere:&amp;nbsp; &lt;b&gt;Quanti casi di morte e di encefalite con esito sfavorevole sono stati evitati grazie al vaccino antimorbillo. Sono migliaia. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma purtroppo ci sono persone che cercano di convincere i genitori a non far vaccinare i propri figli, contribuendo così alla diffusione del virus che prima o poi raggiunge qualcuno che muore di morbillo (secondo le statistiche nei paesi industrializzati 1 caso su 1000 malati).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-3540022497701549013?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/3540022497701549013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-puo-causare-la.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3540022497701549013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3540022497701549013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-puo-causare-la.html' title='Il vaccino antimorbillo può causare la morte?'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-759416346426971266</id><published>2010-12-12T10:37:00.004+01:00</published><updated>2011-10-29T18:56:24.944+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemia di morbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antivaccinisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccino antimorbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo nei vaccinati'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morbillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='efficacia del vaccino antimorbillo'/><title type='text'>Il vaccino antimorbillo -  l'efficacia</title><content type='html'>L'efficacia del vaccino antimorbillo viene dimostrato dal fatto che nei paesi e continenti interi in cui la maggioranza dei bambini riceve 2 dosi di vaccino, secondo le raccomandazioni internazionali, il virus non circola più. Questo vale per il Nord e Sudamerica, l'Australia, la Finlandia, la Svezia per menzionare alcuni. In questi paesi si verificano ormai da anni solo casi importati da turisti che provengono o tornano da paesi in cui il virus è ancora diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'eliminazione del virus è richiesta una copertura di vaccinazione del 95% e oltre perché il morbillo viene trasmesso molto facilmente. &lt;br /&gt;Il tasso di trasmissione (che si misura con un parametro che si chiama R0 = basic reproductive rate of the infection)&amp;nbsp; è&amp;nbsp; alto: 15-17. Significa che in una popolazione interamente suscettibile un malato di morbillo infetta 15 -17 altre persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho preparato alcuni esempi che dimostrano l'efficacia del vaccino contro il morbillo:&amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;(Tutti i grafici si possono ingrandire cliccandoci sopra) &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Gli Stati Uniti &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si può vedere benissimo quando è stata introdotta la vaccinazione. Il  grafico rappresenta il numero di casi per 100.000 abitanti. Nell'era  prevaccinale ogni anno sono morte in media 450 persone di morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_4.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_4.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente grafico mostra il numero di casi di morbillo negli USA degli ultimi anni. L'origine di queste mini-epidemie è ormai sempre il virus importato da qualche paese dove è ancora diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_5.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_usa_5.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un argomento usato spesso dagli antivaccinisti - per dimostrare che il vaccino antimorbillo non è efficace - è l'epidemia di morbillo del 1990 negli Stati Uniti. Potete leggere &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.it/serravalle_1.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp; la mia critica ad un'affermazione del dott. Eugenio Serravalle nel suo libro "Bambini supervaccinaoti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Ex-DDR&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Anche questo esempio dimostra l'efficacia del vaccino. Si vede subito quando è stato introdotto l'antimorbillo. Inizialmente i bambini sono stati vaccinati a 9 mesi ma siccome la percentuale dei non-responder è più alta a quest'età, nel 1980 si è verificata un'epidemia. Il motivo era che dal 1971 si sono accumulati tanti soggetti suscettibile quanti servivano al virus a diffondersi rapidamente. Di conseguenza è stata presa la decisione di spostare l'età a 13 mesi e qualche anno dopo è stata introdotta anche la seconda dose.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/vac-gen/images/measles_incidence.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Casi di morbillo&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_ddr_2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_ddr_2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/vac-gen/images/measles_incidence.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Morti per morbillo &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_ddr_1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="111" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_ddr_1.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;Veneto &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;I seguenti grafici permettono un confronto tra la copertura della vaccinazione e l'andamento epidemico del morbillo. Solo quando la copertura supera il 90%, si vede sparire le epidemie. Una percentuale più bassa lascia un numero di suscettibili abbastanza alto da permettere al virus di circolare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_veneto_2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="182" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_veneto_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_veneto_3.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="196" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_veneto_3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fonte di questi due grafici: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.prevento.it/cms/modules/smartsection/item.php?itemid=41"&gt;Vaccinazioni dell'età evolutiva: il Veneto ai primi posti&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_veneto_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche i prossimi 4 grafici dimostrano quanto incide la copertura della vaccinazione sull'epidemiologia del morbillo. La freccia indica l'anno in cui il vaccino è stato introdotto e l'iniziale copertura. In Italia era bassissima e l'effetto era poco confortante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_italia_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_italia_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra e Galles la copertura iniziale era solo del 50% ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_inghilterra+wales_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="222" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_inghilterra+wales_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;ma qui si vede come via via era aumentata e questo spiega la forte riduzione dei casi di morbillo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_inghilterra+galles_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="201" src="http://www.vaccinfo.eu/morbillo_inghilterra+galles_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;br /&gt;Epidemiologic Reviews&lt;br /&gt;Volume 24, page 125-136&lt;br /&gt;September 25, 2002.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1150370332"&gt;"Evolution of Surveillance of Measles, Mumps, and Rubella in England and Wales: Providing the Platform for Evidence-based Vaccination Policy"&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Danimarca il vaccino è stato introdotto molto più tardi e la mancata vaccinazione si nota benissimo in questo grafico (da confrontare anche con quello precedente) Però la copertura iniziale era del 80% e il risultato si vede.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_danimarca_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/morbillo_danimarca_1.jpg" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte dei 3 grafici (Italy, England and Wales, Denmark):&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="vertical-align: top;"&gt;&lt;td&gt;&lt;div class="fm-citation"&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="citation-abbreviation"&gt;Epidemiol Infect. &lt;/span&gt;&lt;span class="citation-publication-date"&gt;2000 December; &lt;/span&gt;&lt;span class="citation-volume"&gt;125&lt;/span&gt;&lt;span class="citation-issue"&gt;(3)&lt;/span&gt;&lt;span class="citation-flpages"&gt;: 635–650. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="fm-vol-iss-date"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="fm-citation-ids"&gt;&lt;div class="fm-citation-pmcid"&gt;&lt;span class="fm-citation-ids-label"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="fm-copyright"&gt;&lt;a class="int-reflink" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/about/copyright.html"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="fm-title"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2869647/?tool=pubmed"&gt;The pre-vaccination epidemiology of measles, mumps and rubella in Europe: implications for modelling studies.&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Un'ulteriore esempio è la Ex-Cecoslovacchia che in soli 12 anni&amp;nbsp; è riuscita a far scendere il numero di malati da 320 - 800/100.000 abitanti (dell'era prevaccinale) ad eliminare il virus (nel 1982). Era il primo paese del mondo ad introdurre la seconda dose, nel 1975, seguendo un'intuizione che si è rilevata giusta e che già da diversi anni è diventata una raccomandazione internazionale. Nel 1982 la copertura vaccinale di tutta la popolazione tra 1 e 14 anni aveva raggiunto il 98 - 99%!&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Vedi i dettagli nel mio articolo&lt;a href="http://vaccinfo.it/1983_12.htm"&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt; Cecoslovacchia 1983: eliminazione del morbillo in tempi record &lt;/b&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tutti dovrebbero comprendere la grande responsabilità  del singolo di contribuire al raggiungimento della quota necessaria per  impedire al virus di continuare a circolare. Ogni bambino che per motivi non strettamente mediche, non viene vaccinato secondo le  raccomandazioni, aumenta il rischio per l'intera comunità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo è  presto spiegato: se anche solo una piccola parte della popolazione  rimane suscettibile al morbillo, il virus rimane in circolazione ma non  raggiunge più così facilmente i bambini non immuni. Perciò le  probabilità di ammalarsi di morbillo sono basse, passano alcuni anni, il bambino diventa adolescente e poi adulto senza aver avuto l'occasione  di immunizzarzi contro il morbillo. Anno dopo anno il numero dei  suscettibili aumenta finché sarà raggiunto un numero sufficiente da  permettere al virus di diffondersi più rapidamente, provocando  un'epidemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste epidemie hanno però un'aspetto diverso da quelle dell'era prevaccinale. Il numero totale dei malati è  molto più basso, ma l'età media è più alta, con un'aumentato rischio di serie complicanze. I malati sono composti da persone mai vaccinate contro il  morbillo - o perche esiste una vera controindicazione o perché i genitori  erano contrari alla vaccinazione o per una dimenticanza etc. - e dai  cosiddetti non-responder, cioè quella piccola percentuale dei vaccinati  che non ha sviluppato un'immunità o solo un'immunità parziale. Purtroppo  nelle epidemie di morbillo si ammalano anche bambini molto piccoli di meno di un anno che non sono ancora stati vaccinati e purtroppo anche loro hanno un più alto rischio di  gravi complicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se tutti contribuiscono a  raggiungere e mantenere alto il livello di copertura di vaccinazione, al  virus sarà tolto il terreno fertile sul quale riprodursi e non potrà  più raggiungere i suscettibili che saranno quindi protetti  indirettamente dal vaccino. Questo è un dovere etico e civile di tutti, e  ovviamente anche un diritto perché seguendo le raccomandazioni si  protegge i propri cari dal morbillo sia direttamente che indirettamente. Un'altro motivo per aderire alla vaccinazione è che così il virus non verrà esportato in altri paesi, per esempio nel Terzo Mondo dove il morbillo è una malattia molto più grave che nei paesi industriali.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-759416346426971266?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/759416346426971266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-lefficacia.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/759416346426971266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/759416346426971266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/il-vaccino-antimorbillo-lefficacia.html' title='Il vaccino antimorbillo -  l&apos;efficacia'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-3348693337653152242</id><published>2010-12-05T19:16:00.005+01:00</published><updated>2011-10-29T18:55:54.532+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prima infanzia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vaccinazioni in gravidanza'/><title type='text'>Vaccinare le donne incinte contro l'influenza protegge anche i neonati</title><content type='html'>I bambini piccoli hanno un maggiore  rischio di complicazioni se si ammalano di influenza, se confrontati con quelli&amp;nbsp; più grandi, però purtroppo  nessun vaccino antinfluenzale è approvato per i lattanti di 0 - 6 mesi di età. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche le donne incinte nel secondo e terzo trimestre fanno parte delle persone a maggiore rischio di complicanze da influenza e a loro si raccomanda di farsi vaccinare dopo il terzo mese di gravidanza compiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò è importante scoprire se la donna che si fa vaccinare in gravidanza contro l'influenza protegge indirettamente anche il bambino, passandogli (attraverso la placenta prima del parto e con il latte  materno dopo) gli anticorpi specifici contro i ceppi dei virus responsabili delle infezioni nei mesi successivi alla nascita del bambino. Anche senza il vaccino  gli anticorpi materni verranno trasmessi al bambino nato a termine e circoleranno nel suo sangue per alcuni mesi. A questi si aggiungono gli anticorpi IgA secretori che riceve con il latte materno. Purtroppo i virus,  soprattutto quelli dell'influenza A, mutano frequentemente, quindi questi  anticorpi potrebbero non essere molto protettivi, perché sono diretti  contro i ceppi delle stagioni precedenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di recente sono state pubblicate due ricerche il cui scopo era esaminare se, vaccinando le donne incinte che partoriranno poco prima o  durante la stagione influenzale, la protezione si estende anche al  bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arch Pediatr Adolesc Med. 2010 Oct 5&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20921345"&gt;Maternal Influenza Vaccination and Effect on Influenza Virus Infection in Young Infant &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;Eikk AA, Uyki TM, Klimov A, Hall H, Reid R, Santosham M, O'Brien KL&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uno &lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;studio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_clinico#Studio_controllato_randomizzato_.28clinical_trial.29"&gt;&lt;b&gt;non randomizzato&lt;/b&gt;,&lt;/a&gt; &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_clinico#Studi_osservazionali"&gt;osservazionale di coorte&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_clinico#Classificazione"&gt;prospettico&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span title=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un totale di 1160 coppie madre-bambino con le madri che avevano partorito durante una delle 3 stagioni influenzali prese in esame (dal novembre 2002 al settembre 2005) sono state incluse nella ricerca. Per i bambini di 0-6 mesi le cui madri erano state vaccinate contro l'influenza durante la gravidanza &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;il rischio di influenza confermata dal laboratorio era diminuito del 41%,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&amp;nbsp;il rischio di ospedalizzazione per sindrome influenzale era diminuito del 39% &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;rispetto ai bambini le cui madri non erano state vaccinate.&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;br /&gt;Al momento della nascita e a 2-3 mesi di età i bambini di madri vaccinate contro l'influenza avevano un più alto livello di anticorpi contro tutti gli 8 ceppi di virus presi in esame, se confrontati con i bambini le cui madri non erano state vaccinate. Il livello di anticorpi era associato ad una diminuzione di influenza confermata in laboratorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca riguardava donne abitanti nella riserva dei Navajo e White Mountain Apache, includendo sei ospedali della riserva Navajo e uno della riserva White Mountain Apache. I bambini di queste etnie hanno un più alto rischio di infezioni respiratorie acute della popolazione generale degli USA.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Il secondo studio, ancora più recente è: &lt;br /&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Clin Infect Dis. 2010 Dec 15;51(12):1355-61. Epub 2010 Nov 8. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21058908"&gt;&lt;b&gt;Influenza vaccine given to pregnant women reduces hospitalization due to influenza in their infants&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Benowitz I, Esposito DB, Gracey KD, Shapiro ED, Vázquez M.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&amp;nbsp;Si tratta di uno studio caso-controllo appaiato (matched case control study)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Nell'analisi sono stati inclusi 113 bambini di meno di 1 anno di età che erano stati ricoverati per influenza (confermata dal laboratorio) al "Yale-New Haven Children's Hospital" negli Stati Uniti, tra ottobre 2000 e aprile 2009. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Per ogni caso sono stati selezionati uno o due soggetti (in totale 192) che erano stati ricoverati allo stesso ospedale ma che secondo i test di laboratorio non erano positivi ai virus dell'influenza. Sono stati appaiati i soggetti più simili per età e giorno di ricovero = gruppo di controllo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;L' efficacia del vaccino dato alla madre           durante la gravidanza nella prevenzione da ricovero per           influenza (confermata dal laboratorio), aggiustata per &lt;a href="http://associazioni.unito.it/Portale-bi/Banche-dati/Glossario_EBM_italiano.pdf"&gt;&lt;b&gt;variabili               confondenti&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;era del 91,5% per i bambini di meno           di 6 mesi di età. Nei bambini tra 6 e 12 mesi di età           l'efficacia era - 41,4% che probabilmente indica un effetto           zero (a causa dell'ampio&amp;nbsp; &lt;b&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Intervallo_di_confidenza"&gt;intervallo               di confidenza&lt;/a&gt;)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;&lt;b&gt;Naturalmente le percentuali di efficacia che risultano da questi due studi non vanno intese come scolpite nella pietra, perché c'è sempre la possibilità di variabili confondenti sconosciute che non sono state prese in considerazione durante la raccolta e l'elaborazione dei dati. Esistono anche altre limitazioni che possono aver influenzato questi risultati che verranno comunque inserite dagli esperti nel contesto generale (l'epidemiologia, i dati di altri studi del passato, la situazione in Europa etc.).&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="postbody"&gt;Segnalo l'articolo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.gimbenews.it/viewarticle.aspx?id_art=41%20%20"&gt;Efficacia degli interventi sanitari: efficacy o effectiveness?&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sicurezza del vaccino antinfluenzale in gravidanza&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;Il vaccino antinfluenzale inattivato (in Europa attualmente è approvato solo questo tipo, mentre negli Stati Uniti si usa anche quello con virus "vivi" attenuati che si spruzza nel naso) è considerato sicuro ed efficace anche per le donne incinte. Si vaccina da oltre 60 anni contro l'influenza, e i dati sulla sicurezza del vaccino raccolti in questo lungo periodo, sono moltissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="citation"&gt;&lt;br /&gt;Gynecol. 2009 Dec;201(6):547-52. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ajog.org/article/S0002-9378%2809%2901108-9/fulltext"&gt;&lt;b&gt;Safety of influenza vaccination during pregnancy&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="citation"&gt;Tamma PD, Ault KA, del Rio C, Steinhoff MC, Halsey NA, Omer SB&lt;/div&gt;Division  of Pediatric Infectious Diseases, Johns Hopkins University School of  Medicine, Baltimore, MD 21287, US &lt;/div&gt;&lt;div class="auth_list"&gt;&lt;br /&gt;In Europa la vaccinazione contro l'influenza per le donne incinte è attualmente raccomandata in 10 su 27 paesi (&lt;span class="ES_text"&gt;Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Estonia, Irlanda, Italia, Portogallo, Slovacchia e Spagna).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="ES_Article_issue"&gt;Eurosurveillance, Volume             15, Issue             44,             04 November 2010                     &lt;/div&gt;&lt;div id="ES_Article_title"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19700"&gt;Differences in national influenza vaccination policies across the European Union, Norway and Iceland 2008-2009 &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19700"&gt;&lt;span class="ES_text"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;Nota aggiunta il 9/12/10: Da quest'anno anche in Germania il vaccino antinfluenzale viene raccomandato alle donne incinte (a partire dal secondo trimestre di gravidanza).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;Vedi:&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.rki.de/cln_160/nn_1493928/DE/Content/Infekt/EpidBull/Archiv/2010/30__10,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/30_10.pdf"&gt;Empfehlungen der STIKO am Robert Koch Institut&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="ES_text"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;In Italia, nel sito del Ministero della Salute, nella sezione "Influenza" se si clicca sulla domanda &lt;a href="http://www.salute.gov.it/influenza/paginaInternaMenuInfluenza.jsp?id=686&amp;amp;lingua=italiano&amp;amp;menu=vaccinazione"&gt;&lt;b&gt;"chi vaccinare"&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; si legge al quarto punto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Diversi  studi hanno messo in evidenza il maggior rischio di serie complicazioni  in seguito all'influenza, anche in assenza di condizioni mediche  predisponenti, per le donne nel terzo trimestre di gravidanza o nelle  prime fasi del puerperio; i vaccini antinfluenzali sono a base di virus  uccisi o di subunità e non comportano quindi, in nessuna fase della  gravidanza, i rischi connessi all’impiego di vaccini a base di virus  viventi attenuati.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le donne che saranno nel  secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, è  opportuno che vengano vaccinate contro l’influenza per l’aumentato  rischio di complicanze gravi e di decesso correlati alla malattia. La  vaccinazione, con vaccino inattivato, può essere effettuata in qualsiasi  trimestre della gravidanza, in quanto sembra non associata ad effetti  avversi nel prodotto del concepimento.&lt;br /&gt;Tuttavia, si ritiene opportuno  sottolineare che nel corso del primo trimestre di gravidanza  l’effettuazione della vaccinazione antinfluenzale deve essere  subordinata ad una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio  da parte del medico curante, dal momento che la letteratura scientifica  riguardante gli effetti della vaccinazione eseguita in questa fase della  gravidanza è scarsa e non esaustiva.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che il vaccino antinfluenzale è controindicato a chi ha avuto in precedenza una reazione anafilattica alle proteine dell'uovo o ad altre componenti del vaccino, ma ovviamente questo Ve lo spiegherà il medico a cui Vi rivolgerete per maggiori informazioni e consigli per il Vostro caso specifico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-3348693337653152242?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/3348693337653152242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/vaccinare-le-donne-incinte-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3348693337653152242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/3348693337653152242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/12/vaccinare-le-donne-incinte-contro.html' title='Vaccinare le donne incinte contro l&apos;influenza protegge anche i neonati'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-245924852665410584</id><published>2010-11-28T17:27:00.022+01:00</published><updated>2011-10-29T18:55:22.772+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tornando a casa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influenza'/><title type='text'>Puntata sui vaccini di "Tornando a casa" di Enrica Bonaccorti del 23 nov 2010</title><content type='html'>Martedì scorso ho sentito casualmente la trasmissione di Enrica Bonaccorti "Tornando a casa" su Radio Rai 1 che trattava in quella puntata il tema vaccini.&lt;br /&gt;Naturalmente avevano tutta la mia attenzione ma non condivido tante delle cose dette. Ho dovuto constatare che il programma era basato su una preparazione piuttosto povera. L'impressione è che gli autori della trasmissione avessero preferito scegliere come ospite un medico che tendenzialmente parlasse in modo negativo dei vaccini. Altrimenti non si spiega perché non si sono consultati con un vero esperto di vaccini.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per spiegare meglio che cosa mi ha disturbato in concreto in questa puntata di "Torniamo a casa" (che ascolto di tanto in tanto con piacere) commenterò alcune delle cose scritte nella presentazione di questa puntata sulla pagina web della RAI e di quelle dette durante la puntata (cliccare sull'immagine per ingrandirla): &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #444444; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/Tornandoacasa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://www.vaccinfo.eu/Tornandoacasa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #444444; text-align: center;"&gt;&lt;a href="hhttp:www.vaccinfo.eu/Tornandoacasa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"I più noti sono i vaccini per i bambini, considerati obbligatori: per evitare alcune malattie, dal vaiolo alla rabbia, dal tetano alla poliomielite, dalla tubercolosi al morbillo, alla parotite, alla rosolia..." &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="color: #444444;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/1837_influenza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il vaiolo è stato completamente eradicato da 30 anni (l'ultimo caso risale al 1977), perciò da allora questo vaccino non è più in uso. Nemmeno il vaccino contro la rabbia o contro la tubercolosi fanno parte del calendario vaccinale per l'infanzia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="txt11"&gt; &lt;i&gt;"Ci sono poi i cosiddetti vaccini raccomandati o consigliati:       contro l'AIDS; le infezioni tropicali; le malattie rare.." &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&amp;nbsp;Purtroppo ad oggi non viene raccomandato nessun vaccino contro l'infezione con HIV/AIDS), perchè&amp;nbsp; ancora in fase di sperimentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi: &lt;span class="txt11"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.iavi.org/research-development/Pages/RecentProgressinAIDSVaccineScience.aspx"&gt;Recent Progress in AIDS Vaccine Science&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;"&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="txt11"&gt;Per       arrivare a quelli contro l'influenza, sempre più diffusi negli       ultimi anni.       E intorno ai vaccini, alle loro proprietà, alla loro effettiva       utilità, si sono confrontati e si confrontano ricercatori,       operatori sanitari e cittadini. Con pareri discordi. Spesso       opposti." &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;I pareri potranno anche essere discordi ma nella comunità scientifica c'è consenso unanime a favore dei vaccini raccomandati. Solo pochi medici, in contrasto con l'evidenza scientifica, si dichiarano contrari alle vaccinazioni. Di solito si tratta di omeopati, antroposofi, cioè fortemente influenzati da credenze non supportate - e addirittura ampiamente smentite - dalla ricerca scientifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="txt11"&gt; &lt;i&gt;"Quanto è utile, dunque, il vaccino? In quali casi è bene       ricorrervi? Quali sono effettivamente indispensabili, e quali no?       Quali controindicazioni possono avere? L'uso di un vaccino - a       cominciare da quello contro l'influenza - può effettivamente       mettere al sicuro dal contagio?" &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;L'ultima domanda è posta in modo un po' infelice perché nessun vaccino può garantire al 100% la sicurezza di essere protetti dal contagio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span class="txt11"&gt; &lt;i&gt;"Ne parleremo oggi con un esperto, il dott. IVO PULCINI."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente sarebbe stato meglio per gli ascoltatori se i responsabili del programma avessero invitato un vero esperto di vaccinazioni e non un medico sportivo e cardiologo.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trasmissione comincia con le domande di un ascoltatore che afferma di farsi vaccinare, con soddisfazione, da più di 10 anni contro l'influenza perché nel passato si era ammalato di influenza e aveva quindi il terrore di ripetere questa esperienza. La sua domanda era se il suo sistema immunitario non fosse molto efficace perché doveva ripetere il vaccino ogni anno. Gli era anche venuto il dubbio che la raccomandazione di ripetere il vaccino anti-influenzale ogni anno fosse in realtà una manovra disonesta delle case farmaceutiche per fare più soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Ivo Pulcini spiega nella sua risposta brevemente che cosa è un vaccino, cioè delle sostanze che vengono introdotte nell'organismo e che provocano la produzione di anticorpi. Poi specifica che queste sostanze sono ottenute con batteri o virus o addirittura con tossine che vengono prodotte dai virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono i virus che producono tossine, ma solo i batteri sono capaci di fare questo, ma probabilmente era solo un errore involontario a causa dell'emozione. Vorrei sottolineare che i vaccini che sono diretti contro queste tossine (la antitetanica e l'antidifterica) contengono cosiddetti tossoidi e mai e poi mai le tossine. Tossoidi sono tossine inattivate cioè rese completamente innocue. Ecco la definizione di tossoide che si trova nel sito del &lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www2a.cdc.gov/nip/isd/ycts/mod1/scripts/glossary.asp?item=toxoid"&gt;Center of Disease Control&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;: una tossina modificata per renderla atossica che però è ancora in grado di&amp;nbsp; stimolare l'organismo a produrre antitossine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il dott. Pulcini spiega il motivo per cui il vaccino contro l'influenza va fatto ogni anno nuovamente, cioè perchè i virus dell'influenza mutano spesso per eludere il sistema immunitario. Ogni anno l'OMS decide quali ceppi circoleranno con più probabilità nell'inverno a venire e l'efficacia del vaccino dipende dai ceppi di virus che saranno effettivamente in circolazione. &lt;i&gt;Se gli antigeni del vaccino non corrispondono ai ceppi che causano l'influenza di quell'inverno, si crede di essere protetti ma invece è come si il vaccino fosse acqua fresca&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe stato il caso di rimarcare che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) quasi sempre i ceppi scelti dall'OMS per il vaccino corrispondono a quelli in circolazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) si può anche verificare una cosiddetta cross-immunity che protegge da un ceppo non identico ma antigenicamente molto simile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito dal libro di testo "Microbiologia" quarta edizione di Bernard  D.Davis, Renato Dulbecco, Hermann N. Eisen e Harold S. Ginsberg  (Zanichelli) nel capitolo sui virus dell'influenza: &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"I cambiamenti  minori che si verificano più frequentemente fra le epidemie, invece,  possono ridurre l'efficacia del vaccino, ma non renderlo inutile."&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Dopo una pausa per il giornale radio Enrica legge tre SMS che sono stati mandati da ascoltatori contrari alle vaccinazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo messaggio un'ascoltatrice scrive che per lei i vaccini hanno funzionato alla rovescia. E il secondo ascoltatore: "Vaccini? No grazie!" aggiungendo che al militare gli sono stati fatti tutti i vaccini obbligatori e poi si è trovato positivo all'epatite C. Nel&amp;nbsp; terzo SMS un'ascoltatrice riporta di essere stata vaccinata contro l'influenza per poi stare per una settimana a letto con la febbre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica chiede il parere del dott. Pulcini che risponde "sono d'accordo". Ma come??? Non sarebbe stato il caso di chiarire anzitutto che il fatto che uno si trova positivo all'epatite C non c'entra assolutamente niente con i vaccini: nè può essere causato da questi, nè si può dire che il vaccino non ha funzionato, per il semplice motivo che non esiste nessun vaccino contro l'epatite C!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece il dott. Pulcini ci svela che lui stesso non si fa vaccinare contro l'influenza e addirittura&amp;nbsp; la sua mamma di 87 anni non ha mai fatto questo vaccino. Poi aggiunge che non fa vaccinare nemmeno i propri pazienti. Dice che la maggior parte dei suoi pazienti che si vaccinano contro la "sua volontà" (!) poi contraggono la sindrome influenzale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' invece un dovere etico per un medico farsi vaccinare per non trasmettere il virus ai propri pazienti e se poi si hanno genitori anziani si aggiunge anche questo ulteriore dovere verso di loro per non portargli a casa il virus che per persone avanti con l'età può avere conseguenze anche mortali. Il loro sistema immunitario non è più così efficace come nei soggetti più giovani e purtroppo per questo motivo per loro anche il vaccino non è così efficace come si vorrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vaccino anti-influenzale è diretto solo contro i virus dell'influenza, ma non protegge per niente dai ca. 200 virus che possono provocare sintomi molto simili. La differenza tra l'influenza e questi altri virus è che la prima è molto più pericolosa, soprattutto per i gruppi a rischio, come lo sono appunto gli anziani. Ogni anno, in Italia,&amp;nbsp; moiono migliaia di persone a causa dell'influenza, soprattutto persone sopra i 60 anni. E a ciascuna di queste persone il virus era stato trasmesso da qualcuno che magari è convinto che il vaccino non serve perché è una malattia innocua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Pulcini dice che &lt;i&gt;per le persone sane è meglio farsi l'influenza così diventa una vaccinazione attiva anzichè una vaccinazione passiva.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono d'accordo con questa definizione. Intanto se uno si ammala di influenza non si può parlare di vaccino perché la caratteristica principale è la PREVENZIONE della malattia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio secondo punto di critica è che definisce il vaccino anti-influenzale come "vaccino passivo". Un "vaccino passivo" è il termine che si usa per descrivere l'iniezione di immunoglobuline (anticorpi) nell'organismo di una persona con una sospetta infezione. Le immunoglobuline - che si ricavano dal sangue di persone vaccinate - circolano per qualche settimana/mese nel sangue del paziente per evitare che la malattia si manifesta. Il paziente non produce però anticorpi propri e non acquista immunità.&amp;nbsp; Questo si chiama vaccino passivo. In realtà non si tratta di un vaccino, ma di anticorpi prodotti dall'organismo di un'altra persona, perché l'organismo del paziente non farebbe in tempo a farsi una propria immunità - la malattia arriverebbe prima. Questo tipo di "vaccino" si usa in casi di un sospetto di tetano. Il paziente deve poi comunque essere vaccinato per sviluppare una propria immunità per prevenire la malattia nel futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Pulcini: &lt;i&gt;"La scelta dei tipi di virus contenuti nel vaccino è ipotetica. L'efficacia qualora ci fosse questa corrispondenza tra il virus circolante e il virus nel vaccino - è del 30/40% qualcuno dice del 60%". Le controindicazioni sono tante e se non c'è corrispondenza tra il virus circolante e il virus contenuto nel vaccino l'effetto è nullo, anzi è solamente&amp;nbsp; dannoso."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà la protezione negli adulti sani varia fra il 70 e il 90%. Quel 30-40% si riferisce agli anziani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica gli chiede &lt;i&gt;"come facciamo noi a capirlo&lt;/i&gt;" e lui risponde che non lo dobbiamo capire ma ci dobbiamo fidare solo del medico. Enrica: &lt;i&gt;"Per cui non è l'età?"&lt;/i&gt; e la risposta è &lt;i&gt;"Ma quale età!" &lt;/i&gt;e porta nuovamente l'esempio di sua madre che ha 87 anni e che non si è mai vaccinata contro l'influenza. Secondo lui è necessario solo quando ci sono delle patologie a rischio. Poi si lamenta che ha difficoltà a convincere i propri paziente a non farsi vaccinare e molti lo fanno lo stesso, contro il suo parere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, i dati parlano chiaro. Ca. il 90% dei decessi a causa dell'influenza riguarda persone al di sopra dei 60 anni ed è per questo che si raccomanda la vaccinazione anti-influenzale soprattutto a questo gruppo di persone. E' troppo superficiale prendere come "prova" dell'inutilità di questa raccomandazione una persona che a 87 anni non è ancora morta anche senza questo vaccino. Somiglia all'argomento di quello che ha un nonno fumatore che ha 90 anni. Senza mettere sull'altro piatto della bilancia quelli che invece sono morti per l'influenza, l'argomento della mamma 87-enne non ci dice assolutamente niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi aggiunge che le controindicazioni per il vaccino antiinfluenzale sono tante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica legge un'altro SMS di un padre che si è fatto vaccinare contro l'influenza per proteggere indirettamente il proprio bambino di 2 mesi, cioè per non trasmettergli il virus. Chiede se ha fatto male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Pulcini risponde che non è stata una scelta sensata perché il bambino ha gli anticorpi della madre ed è quindi protetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quali anticorpi può avere il bambino, se la madre potrebbe avergli trasmesso prima della gravidanza al massimo quelli dell'influenza dell'anno precedente, sempre se fosse stata infetta. Non ha però gli anticorpi dei ceppi nuovi. Se la madre si dovesse ammalare d'influenza la può benissimo attaccare al suo bambino perché se lei non possedeva anticorpi protettivi, da chi avrebbe il bambino preso gli anticorpi??? Quel padre ha fatto proprio bene a farsi vaccinare per proteggere indirettamente il bambino dal contagio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prossima informazione del dott. Pulcini è che normalmente questi virus stanno dentro di noi ma non hanno nessun'azione patogena perché non hanno forza. Solo quando abbassiamo la nostra temperatura corporea acquistano forza e ci fanno ammalare. Prendono forza tra i 16 e 22°C. Ecco perché - prosegue - non bisogna abbassare la febbre violentemente. La febbre è una protezione. Sopra i 32° il virus dell'influenza muore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono d'accordo con l'affermazione che i virus dell'influenza si trovano già nel nostro  organismo e aspettano solo un buon momento per diventare virulenti. Non  esistono portatori sani di virus influenzali. C'è il contagio tra una  persona e l'altra, i virus infettano le mucose, entrando nelle cellule  dove si moltiplicano. Dopo un periodo di incubazione la malattia si  manifesta. Ci sono persone (ca. il 50% degli infettati) che non sviluppano  la malattia perché il&amp;nbsp; loro sistema immunitario elimina i virus prima  che questi possono provocare grossi danni. Ma anche questo non significa  che "i virus normalmente stanno dentro di noi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi interesserebbe sapere quando una persona viva raggiunge 16-22° che permettono ai virus "che sono dentro il suo organismo" di "prendere forza". E se il virus dell'influenza "morisse" davvero a 32°C non potrebbe mai infettare nessun essere umano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto delle ricerche su questa faccenda della temperatura e riporto due passaggi dal libro "Microbiologia" che ho già menzionato sopra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Infatti, i virus virulenti si moltiplicano bene a temperature elevate, che insorgono durante la malattia (per es. oltre i 39°)". Capitol 51 "Patogenesi delle infezioni virali" numero 1926.&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;"Al contrario, mutanti temperatura-sensibili (ts) incapaci di crescere e moltiplicarsi efficacemente a temperature superiori a 37°C e mutanti adatte al freddo (cold-adapted) (che si moltiplicano meglio a 32°C) sono meno virulenti e potrebbero essere utili per vaccini a virus vivi. Tuttavia, la dimostrazione che tali mutanti revertono al fenotipo selvaggio con una frequenza relativamente elevata potrebbe rappresentare un inconveniente insuperabile per il loro uso a questo scopo." Capitolo 56 "Orthomyxovirus", sottocapitolo "I virus influenzali" numero 2083&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Si puo fare una ricerca su Pubmed scrivendo "Temperature-sensitive mutants of influenza A virus".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda successiva di un'ascoltatore è se con l'asma sia meglio prendersi l'influenza o fare il vaccino. Il dott. Pulcini - in netto contrasto con le raccomandazioni internazionali - dice che secondo lui &lt;i&gt;è meglio che prenda l'influenza perché chi soffre di asma rischia una severa reazione di tipo allergico al vaccino&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così; anzi, alle persone con l'asma si raccomanda il vaccino perché fanno parte dei gruppi ad alto rischio di gravi complicanze in caso di influenza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il dott. Pulcini elenca le controindicazioni al vaccino anti-influenzale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;- lattanti sotto i sei mesi &lt;/li&gt;&lt;li&gt;- le persone allergiche (e qui include chi ha l'asma) e soprattutto chi è allergico all'uovo o ad altre sostanze&amp;nbsp; contenute nel vaccino e chi ha avuto nel passato una reazione allergica a questo vaccino &lt;/li&gt;&lt;li&gt;- persone che hanno avuto la sindrome di Guillain Barrè &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Pulcini aggiunge che facendo il vaccino antiinfluenzale ci si può ammalare di questa sindrome. &lt;i&gt;"Una mia paziente a Ciampino non mi ha dato retta, ha fatto lo stesso il vaccino e ha avuto questa sindrome."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Secondo la ricerca scientifica&amp;nbsp; l'influenza stessa (e non il vaccino antiinfluenzale) può causare questa rara sindrome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la controindicazione per i soggetti allergici all'uovo, questa vale solo per chi ha già avuto una reazione anafilattica all'uovo,  perché oggi i vaccini sono altamente purificati e contengono solo  minuscole particelle di queste proteine. L'asma non è una controindicazione per questo vaccino; al contrario, gli asmatici fanno parte dei gruppi a rischio a cui viene raccomandato di farsi vaccinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da notare è anche che dopo aver sentito le controindicazioni (che poi in realtà non sono tante come il dott. Pulcini aveva preannunciato) ci si aspetterebbe ora di sentire per chi è raccomandato questo vaccino. Anzi, di solito viene prima questa informazione e dopo le controindicazioni. In questa intervista invece si nota una grande enfasi sulle controindicazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrica legge altri due SMS. La prima dice &lt;i&gt;"Ma Enrica, questo medico ci distrugge il mito dell'adulto vaccinato"&lt;/i&gt; e la seconda &lt;i&gt;"Ma la tesi del professore non contrasta con gli approfondimenti della ricerca?"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta del dott. Pulcini a queste due domande: &lt;i&gt;"Abbiamo l'insuccesso della campagna vaccinale del 2009, ce l'abbiamo sotto gli occhi, no? Contro l'influenza pandemica che poi non è arrivata. E che è stata rifiutata sia dai pazienti sia dai medici. (...) spesso la ricerca non va di pari passo e non dialoga con il medico che sta sul campo. La ricerca va per conto suo e il medico va per conto suo. Così non può andare, le informazioni deformano la realtà, si tratta spesso di disinformazione. Molti si fanno il vaccino perché l'hanno sentito alla televisione."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo punto: L'influenza pandemica è arrivata, eccome! Evidentemente anche il dott. Pulcini si è schierato con quelli che negano l'esistenza della pandemia del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo punto: Che cosa prova l'insuccesso di una campagna vaccinale? Ha forse la stessa qualità della ricerca scientifica? Io ho trovato molto imbarazzanti le tante polemiche che sono state sollevate durante la pandemia 2009. Era molto frustrante dover vedere quanto poco preparati sono i medici in Italia nel campo delle vaccinazioni. Per me questo era solo una prova d'ignoranza, non una prova contro l'utilità del vaccino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo SMS di un'ascoltatore ci delizia con il consiglio che gli anticorpi si fanno mangiando la crosta del formaggio e stando poco vestiti anche con la neve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Pulcini: &lt;i&gt;"Il virus dell'influenza è stato scoperto nel 1933 ma già si parla nel quinto secolo avanti Cristo di epidemie d'influenza in Grecia (...) nel 46 si è parlato per la prima volta di influenza,questa parola è nata nel 46."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il termine influenza - per definire questo tipo di malattia - è in uso addirittura dal medioevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito dal capitolo sull'influenza dal sito &lt;a href="http://www.mondimedievali.net/medicina/altomedioevo41.htm"&gt;"Mondi Medievali"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Il termine “influenza” è stato coniato nel Medioevo per indicare una patologia “influenzata” da eventi particolari, quali congiunzioni astrali sfavorevoli: «Ab occulta coeli influentia» (nel XVI secolo a Firenze) e come tale destinata a contagiare un numero elevato di individui."  &lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questo &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;trattato storico del 1837&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; prova che il termine influenza è nato secoli fa:&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/immagini/1837_influenza.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/immagini/1837_influenza.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/flu.pdf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Enrica legge la mail di un ascoltatore che chiede quando manderà in onda un medico che è a favore delle vaccinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; Un'altro SMS dice&lt;i&gt; "A mia figlia di 2 anni dovrei fare l'ultimo vaccino per finire la serie consigliata. Allora che cosa devo fare? Lo evito questo trauma?"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; Il dott. Pulcini risponde che lo deve fare e che qui si è in un'altro ambito. Poi spiega quali problemi possono causare malattie come morbillo, parotite, rosolia e varicella. Alla domanda di Enrica su quale vaccinazioni sono obbligatorie risponde:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="color: #cfe2f3;"&gt;"4 sono obbligatorie in realtà le mamma fanno sei perché aggiungono anche l'antimeningite e l'antiepatite B"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cfe2f3;"&gt;L'antiepatite B fa però parte delle 4 vaccinazioni obbligatorie che sono: &lt;/div&gt;&lt;ul style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;li&gt;antidifterica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;antitetanica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;antipoliomielitica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;antiepatite virale B.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Al SMS successivo di un ascoltatore che ha deciso di non far vaccinare il proprio bambino di 5 mesi nemmeno con le vaccinazioni obbligatorie perché ritiene che i vaccini siano molto più pericolosi di quanto ci viene detto e anche quasi completamente inutili, il dott. Pulcini risponde: "Questa persona è integralista. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;i&gt;Ci sono dei casi studiati che il vaccino invece di far bene può creare dei seri problemi. Lo sappiamo perché abbiamo fatto degli studi. In passato si è un po' largheggiato su certi vaccini e sulle componenti dei vaccini. Sono stati messi dentro delle sostanze per cui oggi ne paghiamo le conseguenze. Tuttavia la liberta che abbiamo grazie a dio ci consente anche di non sottostare a questo obbligo e ci sono persone che non vaccinano i propri figli che vanno a scuola lo stesso. Non c'è nessun obbligo."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Qui si doveva sottolineare - secondo me - la grande importanza dei vaccini del calendario vaccinale e spiegare che gli eventi avversi sono estremamente rari. Invece il dott. Pulcini ha praticamente confermato l'opinione dell'ascoltatore, che i vaccini siano molto più pericolosi di quanto si dice. Critica le sostanze che erano state messe nei vaccini di una volta e dice che oggi ne paghiamo le conseguenze. Questa è una denigrazione delle vaccinazioni senza fondamento scientifico, ma solo un'opinione. A quali sostanze si riferisce il dott. Pulcini? Se pensa al tiomersal, in nessuno dei tanti studi è stato trovato che abbia causato danni ai bambini. E con quali vaccini si è "largheggiato"? Erano e sono tuttora tutti molto importanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; Dopo un'interruzione da Onda verde e le anticipazioni del GR1 delle 19:00 Enrica riporta la testimoniaza di un collega: "Mia nonna da quando ha avuto la spagnola non ha mai più avuto nemmeno un raffreddore."  E alcuni ascoltatori hanno detto a Enrica che avevano preso il tetano &lt;i&gt;"e poi mai più un'influenza e mai più una malattia." &lt;/i&gt;Chiede quindi al suo ospite: "Chi passa attraverso le forche caudine e una grossa invasione virale, e ne esce ovviamente, dopo è vaccinato a vita?" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; Il dott. Pulcini conferma: "Fortifica il sistema immunitario che diventa più robusto e molto più forte e se fa una vita sana e uno stile di vita corretto ha tutte le possibilità di non ammalarsi. Io sono uno di quelli. Cioè nella mia vita non ho mai fatto un giorno di assenza, non ho mai avuto una malattia."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; E' vero - molti milioni di persone non hanno più preso nè un raffreddore nè una qualsiasi altra malattia dopo essersi ammalati della spagnola - perché i morti non si ammalano più. Anche la nonna del collega poteva essere morta per la spagnola, ma siccome è stata fortunata ed è sopravvissuta, poteva riportare la sua esperienza. Probabilmente è sopravvissuta proprio perché aveva un sistema immunitario particolarmente efficiente e non viceversa, cioè non credo che prima era debole e grazie all'influenza "spagnola" è diventata all'improvviso forte. Era "forte" già prima altrimenti l'influenza l'avrebbe probabilmente uccisa. Lo stesso potrebbe valere a chi ha avuto il tetano ed è sopravvissuto (ancora oggi, con tutti i mezzi moderni, il 50% dei malati di tetano muore). Il dott. Pulcini sembra non aver avuto bisogno di una grave malattia per diventare resistente alle malattie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; Invece di incoraggiare le persone di farsi il richiamo antitetanico perché il tetano è una malattia molto pericolosa e terribile, sostiene chi non si vuole far vaccinare condividendo l'opinione che il tetano irrubostisce l'organismo ed è praticamente un toccasana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Arriva un'SMS di una dottoressa che non è d'accordo con quello che il dott. Pulcini ha detto durante la tramissione. Enrica la fa richiamare e dopo una pausa musicale, eccoci finalmente a sentire le parole di una vera esperta di vaccinazioni. La dott.ssa Luciana Nicolosi, pediatra e infettivologa, referente per le vaccinazioni a rischio all'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Lei spiega che le persone che oggi nei paesi industrializzati decidono di non far vaccinare i propri figli possono stare relativamente tranquilli perché tutti gli altri che li circondano sono vaccinati e li proteggono indirettamente. Dice che la vaccinazione va inteso come un diritto e anche un dovere sociale. Corregge anche una delle controindicazioni per il vaccino anti-influenzale che il dott. Pulcini ha elencato, cioè che per il soggetto asmatico il vaccino anti-influenzale può essere controindicato, ma solo se è un asmatico grave e persistente. &lt;i&gt;"L'allergico all'uovo: e più che dimostrato ormai scientificamente che in realtà la quantità di proteine dell'uovo in un vaccino come quello anti-influenzale che è allestito appunto sull'uovo, sono talmente infinitesimali da non poter provocare una reazione. Ma chi ha un'allergia all'uovo si intende che ha avuto uno shock anafilattico.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="color: #cfe2f3;"&gt;"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Ho trovato&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ospedalebambinogesu.it/portale2008/Default.aspx?IDItem=4619"&gt; &lt;b&gt;l'articolo sull'influenza&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; a cura della dott.ssa Nicolosi dove si trovano informazioni scientificamente corrette e aggiornate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;La domanda finale di Enrica alla fine del colloquio telefonico con la dott.ssa Nicolosi è: "Insomma, lei è molto più pro-vaccini evidentemente del professor Pulcini." e la risposta della dottoressa è ovviamente affermativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Il dott. Pulcini commenta quest'ultima frase: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;"Io, in realtà, non è che mi sono schierato assolutamente contro i vaccini. Ho detto semplicemente che è di pertinenza medica e il medico, essendo un farmaco, stabilisce la diagnosi quindi la terapia o la prevenzione come in questo caso. Solo che la campagna vaccinale - se parliamo di quella influenzale ci capiscono tutti - non è basata sulla evidenze scientifiche ma addirittura su una comunicazione imperfetta tra la ricerca scientifica e la pratica clinica."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Siamo arrivati alla fine della trasmissione sulle vaccinazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;La mia impressione è che in questa puntata di "Tornando a casa" il dott. Pulcini abbia usato il vaccino contro l'influenza (che è comunque raccomandato solo a persone appartenenti a specifici gruppi a rischio) un po' come alibi per denigrare le campagne vaccinali in generale. Più di una volta mescola quello che dice sul vaccino anti-influenzale con i vaccini in generale. Non mi meravigliano i commenti e le reazioni degli ascoltatore, evidentemente tutti hanno capito che il dott. Pulcini e Enrica sono tendenzialmente contrari alle vaccinazioni, anche se il dott. Pulcini ha cercato con alcune frasi a smentire&amp;nbsp; questa impressione generale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt;Per chi vuole sapere di più sull'influenza e i vaccini anti-influenzali consiglio di leggere il corrispondente capitolo nel &lt;/span&gt;&lt;b style="color: #cfe2f3;"&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/downloads/flu.pdf"&gt;Pink book&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #cfe2f3;"&gt; (in inglese) del CDC (Center for Disease Control and Prevention).&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-245924852665410584?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/245924852665410584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/11/puntata-sui-vaccini-di-tornando-casa-di.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/245924852665410584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/245924852665410584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/11/puntata-sui-vaccini-di-tornando-casa-di.html' title='Puntata sui vaccini di &quot;Tornando a casa&quot; di Enrica Bonaccorti del 23 nov 2010'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-4591722757053755730</id><published>2010-01-15T21:25:00.010+01:00</published><updated>2010-01-29T15:29:13.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Critica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMS'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Definizione Pandemia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='WHO'/><title type='text'>Conferenza stampa dell'OMS sui malintesi riguardo all'attuale pandemia influenzale</title><content type='html'>Da vari mesi si può osservare un crescendo di critiche riguardo alla pandemia influenzale causata dal virus H1N1(2009). Spesso si sente e legge che questa pandemia è stata inventata da persone corrotte per riempirsi il conto in banca addirittura con la complicità degli esperti di più alto livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto chiave è&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/11/loms-e-la-definizione-di-pandemia.html"&gt; &lt;b&gt;la bufala&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che l'OMS, poco dopo la comparsa del nuovo ceppo del virus influenzale, avrebbe cambiato la propria definizione di pandemia togliendo la frase "enorme numero di malati e morti". Solo così - dicono i critici - era possibile proclamare la pandemia e quindi mettere in moto la produzione dei vaccini. Su questo presunto cambiamento della definizione si è poi costruita l'ipotesi di un enorme complotto mondiale a cui fanno parte l'OMS e "BIG Pharma". Vittime del complotto gli Stati Membri che sono stati spinti a spendere molti soldi per una falsa pandemia e che si trovano ora con una grande quantità di vaccini inutilizzati. Naturalmente i critici fanno finta che loro non c'entrano niente con il fatto che molti cittadini hanno deciso di non farsi vaccinare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, il 14.1.10, Keiji Fukuda, consigliere speciale del Direttore generale dell'Oms, ha risposto alle accuse durante una &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/mediacentre/vpc_transcript_14_january_10_fukuda.pdf"&gt;conferenza stampa on line&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; (per ascoltarla cliccare &lt;b&gt;&lt;a href="http://terrance.who.int/mediacentre/audio/press_briefings/VPC_14JAN2010_Influenza_A_H1N1.mp3"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Fukuda sottolinea nuovamente che la valutazione dell'OMS è che è ancora troppo presto per considerare la pandemia finita. In un certo numero di paesi l'influenza A/H1N1(2009) continua a causare epidemie e inoltre nessuno è in grado di prevedere come il virus si comporterà nei prossimi mese nei paesi del emisfero nord e durante l'inverno dell'emisfero sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo alle critiche rivolte all'OMS, il dott. Fukuda spiega che sono sempre benvenute se si tratta di critiche costruttive perché contribuiscono a migliorare le cose.&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.nuovainfluenzah1n1.info/ultime/l-oms-sotto-tiro.html"&gt;L'invito del Consiglio d'Europa ad una audizione&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; sulla pandemia d'influenza è benvenuto perché darà all'OMS un'occasione per parlare in modo approfondito della pandemia e chiarire vari malintesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con l'occasione di questo briefing il dott. Fukuda intende spiegare alcuni fatti perché nei media continua a circolare molta disinformazione sulla pandemia e sul modo in cui l'OMS aveva risposto a questa emergenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I temi affrontati nella presente conferenza stampa sono quattro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) E' questa veramente una pandemia?&lt;br /&gt;2) L'OMS ha cambiato la propria definizione di pandemia?&lt;br /&gt;3) L'OMS ha gonfiata la severità di questa pandemia?&lt;br /&gt;4) L'OMS si è lasciata influenzare indebitamente dall'industria farmaceutica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) E' questa veramenta una pandemia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è molto chiaramente: SI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'affermazione di alcune persone che si tratta di una falsa pandemia è scienficamente e storicamente sbagliata. Quando gli scienziati parlano di malattie infettive usano parole come "cluster" o "casi" se solo poche persone si ammalano, e "focolaio" o "epidemia" se il numero di infezioni si estende ad un numero maggiore di persone. Queste parole non sono precise ma danno un senso relativo della situazione. Quando le infezioni coninvolgono tutto il mondo o la maggior parte dei paesi, si usa la parola "pandemia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 29 aprile, poco dopo che era stato visto che l'epidemia, che aveva il suo inizio in Messico, era stata causata da un virus influenzale geneticamente ed antigenicamente completamente nuovo, sono stati riportati casi di infezione da 9 paesi. Solo ca. 6 settimane dopo, l' 11.6. il numero dei paesi che segnalavano casi era salito a 74 e il 1.7. erano 120. Quando si presenta una diffusione così ampia, si parla di una pandemia. Di conseguenza l'OMS ha informato il mondo che c'era una pandemia in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino ad ora il numero di morti causati dall'influenza A/H1N1, secondo le stime più conservative, è più di 13.000. Quando a tempo debito si saranno elaborati i dati statistici, si vedrà che il reale numero dei morti sarà molto più alto. Il dott. Fukuda lo trova anche poco rispettoso verso le tante persone che hanno dovuto soffrire per gravi complicanze e quelle che sono addirittura morte e anche verso quelle che hanno lavorato molto duramente per proteggere gli altri dalla pandemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) L'OMS ha cambiata la propria definizione di pandemia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a questa domanda la risposta è: NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta guardare in una qualsiasi enciclopedia, o nei libri di testo o fare una ricerca su Internet digitando "definizione di pandemia" e si troverà che - anche se le spiegazioni differiscono leggermente l'una dall'altra - la sostanza rimane sempre quella che una pandemia è l'ampia diffusione di una malattia. Poi ci sono chiaramente differenze fra una pandemia e l'altra. Per esempio la pandemia di HIV/Aids ha caratteristiche diverse da una pandemia d'influenza e anche fra le pandemie d'influenza ci sono differenze. Quella del 1918/19 era molto più grave di quelle degli anni 1958/59, 1968/69 e quella attuale. Ma la linea di base non cambia: l'ampia diffusione di una malattia. L'OMS ha sempre sottolineato questo aspetto nelle proprie definizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le definizioni ufficiali delle pandemia da parte dell'OMS possono essere lette nelle linee guida che sono state consegnate ai Paesi Membri. La prima è uscita nel 1999, poi è stata pubblicata una revisione nel 2005 e nuovamente nel 2009. Chi legge queste guide vedrà come centinaia di scienziati che lavorano con l'OMS su queste definizioni hanno cercato di renderle sempre più chiare. Una cosa che l'OMS non aveva mai fatto in nessuna di queste definizioni era di inserire la gravità come parte delle linee guida. Il motivo è molto semplice: la storia ci insegna che l'impatto delle pandemie può spaziare fra moderato a molto severo. Perciò quando un nuovo virus dell'influenza emerge e si diffonde su ampia scala sappiamo che l'impatto può variare da un estremo all'altro. Il dott. Fukuda invita tutti a leggere questi documenti, anche se sono molto tecnici, per rendersi personalmente conto che cosa le definizioni dicono realmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) L'OMS ha gonfiato la severità di questa pandemia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è: NO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dall'inizio l'OMS aveva espresso il parere che si tratta di una pandemia di gravità moderata. Aveva anche sempre detto che non avendo la palla di cristallo non era in grado di sapere come la pandemia si sarebbe comportata nel corso del tempo e questo rimane vero oggi come lo era allora. Nessuno è in grado di prevedere il futuro della pandemia. Comunque è anche un fatto che eventi così pieni di incognite fanno reagire in modo esagerato i media, ma l'OMS è sempre stata coerente nelle informazioni date.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna autorità sanitaria, incl. l'OMS, può rilassarsi e attendere, senza fare nulla, come si sviluppano le cose. Bisognava adottare il principio di precauzione, cioè sperare nel meglio ed essere preparati al peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Fukuda invita a riflettere che non sappiamo quanti casi di malattia e morte sono stati evitati grazie alle eccezionali misure prese dai paesi per mitigare l'impatto dell'epidemia. Crede fermamente che queste misure non dovrebbero essere prese per scontate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) L'OMS si è lasciata influenzare dall'industria farmaceutica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa domanda la risposta è: NO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio della pandemia l'OMS contattò immediatamente i maggiori esperti del mondo ed anche l'industria per discutere sulle misure da prendere. Con i rappresentanti dell'industria è stato parlato della loro capacità di produrre i vaccini e di che cosa si potrebbe fare per accelerare il processo di produzione e di distribuzione. Ora la questione non è se l'OMS abbia avuto contatti con l'industria ma se si è fatta influenzare indebitamente dai produttori di vaccini e antivirali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per proteggere l'integrità dell'OMS, già molto tempo prima dell'attuale pandemia sono state adottate delle misure di routine contro i potenziali conflitti d'interesse. E' da tanti anni una prassi consolidata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(n.d.t.:: Rimando ad un mio &lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/loms-risponde-ai-sospetti-riguardo-alla.html"&gt;&lt;b&gt;post&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;precedente in cui ho trattato il tema)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dott. Fukuda ha poi parole molto dure per chi chiama questa pandemia una bufala. E' un'affermazione falsa e irresponsabile, dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto i giornalisti possono fare domande specifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio Helen Branwell del Canadian Press chiede un'ulteriore chiarimento riguardo al presunto cambiameno della definizione di pandemia (riferendosi evidentemente al documento che circola da mesi ampiampente nei mass-media e nei blog e forum, vedi il mio post "&lt;b&gt;&lt;a href="http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/11/loms-e-la-definizione-di-pandemia.html"&gt;L'OMS e la definizione di pandemia&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;") e il dott. Fukuda spiega:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;Now in terms of the pandemic definition, I think that there has been a lot of confusion, because there have been a number of different documents which have talked about pandemics. Now some of the documents which have been put up, have been descriptions of pandemics, and particularly, some of the descriptions of potential pandemics were put up during the time when the concern about the Avian H5N1 infection were very strong. And I think in some of these descriptions, for example, one which is posted back in 2005, there was an emphasis on the more severe potential impact of a pandemic. And I think that some of the people have gotten this confused, have confused this kind of description with the definition of a pandemic.&lt;br /&gt;But when you go back to the guidelines, and there were guidelines produced in 1999, 2005, and 2009, you will see that although there is discussion about these pandemic definitions and there is some continual attempt to try to make them clearer, severity itself was not part of the definition.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;Traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguardo ai termini della definizione di pandemia, penso che ci sia stata molta confusione perché ci sono stati diversi documenti che parlavano di pandemie. Alcuni di questi sono state descrizioni di pandemie ed in modo particolare alcune di queste descrizioni di potenziali pandemie sono state scritte durante il periodo in cui la preoccupazione per l'influenza aviaria H5N1 erano molto forti. Penso che in alcune di queste descrizioni, per esempio in una postata nel 2005, si faceva riferimento al potenziale dell'impatto di una pandemia più severa. Penso che alcune persone abbiano scambiato questo tipo di descrizione con la definizione di pandemia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però se si rileggono le linee guida che sono state pubblicate nel 1999, 2005 e 2009, si vedra che - anche se ci sono state discussioni sulle definizioni di pandemia e ci sono sforzi continuati per renderle più chiare - la gravità dell'impatto non aveva mai fatto parte della definizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riporto le altre domande dei giornalisti e le risposte del dott. Fukuda perché non sono strettamente correlate al tema di questo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiunta del 25.1.10&lt;br /&gt;Nel sito dell'OMS è stato pubblicato una presa di posizione:&lt;br /&gt;&lt;h1 class="storyPage"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Statement of the World Health Organization on allegations of conflict of interest and 'fake' pandemic&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.who.int/mediacentre/news/statements/2010/h1n1_pandemic_20100122/en/index.html"&gt;http://www.who.int/mediacentre/news/statements/2010/h1n1_pandemic_20100122/en/index.html&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiunta del 26.1.10&lt;br /&gt;&lt;h1 class="storyPage"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Statement by Dr Keiji Fukuda on behalf of WHO at the Council of Europe hearing on pandemic (H1N1) 2009&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1 class="storyPage"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/%20http://www.who.int/csr/disease/swineflu/coe_hearing/en/index.html"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;http://www.who.int/csr/disease/swineflu/coe_hearing/en/index.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-4591722757053755730?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/4591722757053755730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/01/conferenza-stampa-delloms-sui-malintesi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4591722757053755730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4591722757053755730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2010/01/conferenza-stampa-delloms-sui-malintesi.html' title='Conferenza stampa dell&apos;OMS sui malintesi riguardo all&apos;attuale pandemia influenzale'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-8209697310992132055</id><published>2009-12-26T15:07:00.004+01:00</published><updated>2010-01-29T15:32:01.568+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mortalità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Influenza A/H1N1(2009)'/><title type='text'>Confrontando la mortalità dell'influenza pandemica con quella dell'influenza stagionale</title><content type='html'>Alcune persone criticano il modo in cui è stato risposto alla pandemia causata dal virus dell'influenza H1N1. L'argomento che si sente/legge più spesso è che il nuovo virus uccide molto meno persone dell'influenza stagionale. A tale proposito vengono paragonati numeri, percentuali e statistiche che sembrano provare in modo lampante che l'influenza H1N1 sia una malattia di cui non ci si deve preoccupare per niente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questa base vengono poi costruite opinioni che hanno un forte sapore di complottismo e corruzione a livello mondiale, da tanto tempo cavallo di battaglia degli antivaccinisti. Preoccupa solo che adesso anche persone di un certo livello professionale sembrano aver preso gusto a questo tipo di argomentazione. Lo scopo è evidentemente di svegliare nel pubblico non solo l'interesse alle proprie idee ma anche un certo senso di vittimismo. La gente si deve vedere nel ruolo di Davide contro Golia ed il sasso nella fionda è il totale rifiuto delle raccomandazioni che arrivano da "Golia". Dal rifiuto della vaccinazione fino alla negazione dell'esistenza dell'attuale pandemia che viene addirittura guidata verso la negazione dell'esistenza delle pandemie in toto. Infatti, alcuni complottisti sono già all'opera per ridimensionare drasticamente il ruolo che il virus dell'influenza ha avuto nella grande pandemia del 1918/19. In pratica vengono messi in discussione i piani pandemici che sono stati elaborati negli ultimi anni ed il sospetto che viene traghettato su questo presupposto è che siano una colossale truffa, elaborata insieme a Big Pharma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo ora uno zoom su uno degli argomenti base dei complottisti, la differenza di mortalità fra l'influenza pandemica e stagionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 22 dicembre 09 nel sito dell'OMS è stato pubblicato un &lt;a href="http://www.who.int/csr/disease/swineflu/notes/briefing_20091222/en/index.html"&gt;&lt;b&gt;briefing&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;che spiega la differenza dei dati sulla mortalità dei due tipi di influenza che abbiamo attualmente a disposizione e perché può essere fuorviante confrontarli alla pari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cifre della mortalità dovuta all'influenza stagionale sono stime, mentre il numero dei morti direttamente associati al virus pandemico rappresentano i casi confermati dai laboratori. Ovviamente confrontare stime con morti accertati non potrà mai dare un risultato valido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le stime dei morti che l'influenza causa durante un'epidemia si elaborano statisticamente ed in pratica si tratta del cosiddetto eccesso di mortalità per tutte le cause che si verifica durante un'epidemia d'influenza. Cioè in un determinato mese dell'anno muore in media un certo numero di persone, quando il virus dell'influenza non circola in un certo paese. Questo numero è statisticamente "atteso". Se nel mese in questione c'è un'epidemia d'influenza, la mortalità che supera questa soglia viene indicata come "eccesso di mortalità". Questo fenomeno che si osserva da molti decenni permette di &lt;i&gt;&lt;b&gt;stimare &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;quante persone sono morte a causa dell'influenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché non si può determinare il numero dei morti per influenza semplicemente dai certificati di morte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'OMS spiega:&lt;br /&gt;"Durante le epidemie d'influenza stagionale ca. il 90% dei morti riguarda anziani indeboliti che soffrono di una o più malattie croniche. Anche se l'influenza può peggiorare queste malattie e contribuire alla morte, nella maggioranza dei casi non viene fatto nessun test virologico e si usa attribuire la morte alla malattia pregressa. Per&amp;nbsp; captare queste morti causati dall'influenza, che altrimenti non verrebbero mai alla nostra conoscenza, nel 19° secolo sono stati introdotti metodi per stimare l'eccesso di mortalità. Queste stime hanno contribuito a contrastare l'ipotesi che l'influenza sia una malattia lieve che causa solo pochi morti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero dei morti da influenza pandemica che vengono riportati sono invece solo i casi di morte accertati dai test di laboratorio, quindi non si tratta di stime. Per vari motivi questi numeri non possono dare il quadro completo della mortalità durante la pandemia che è senza dubbio più alta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso non vengono fatti test di laboratorio, specialmente in paesi in via di sviluppo, anche perché sono complessi e costosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo si aggiunge il fatto che quando il test conferma la presenza del virus H1N1 in pazienti con malattie pregresse, molti medici scrivono nel certificato di morte la malattia cronica e non il virus pandemico come prima causa. Anche questi casi mancano nelle statistiche ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Studie recenti hanno fatto vedere che alcuni test per il virus H1N1 non sono completamente affidabili ed i risultati di falsi negativi sono un problema frequente. L'accuratezza dei test dipende anche dal modo in cui i campioni vengono prelevati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moltissimi paesi del terzo mondo sono privi di sistemi affidabili per le registrazioni anagrafiche perciò nella maggior parte dei morti mancano i certificati di morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro motivo per cui i paragoni dei morti per pandemia con quelli per l'influenza stagionale non sono in grado di misurare in modo accurato l'impatto della pandemia è che il virus H1N1 riguarda una fascia di età molto più giovane. La maggioranza di quelli che si ammalano, vengono ospedalizzati, richiedono cure in terapia intensiva e che moiono sono persone giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'OMS continua a classificare l'impatto di questa pandemia come moderato. Solo uno o due anni dopo il picco della pandemia sarà possibile accertare quanti si sono ammalati e morti a causa dell'influenza ed i metodi usati saranno simili a quelli che si usano per calcolare l'eccesso di mortalità durante le epidemie d'influenza stagionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il seguente grafico fa riflettere su quanto sia inopportuno considerare l'attuale pandemia un'influenza da niente e sottolinea le considerazioni dell'OMS riguardo il fatto che il virus H1N1 miete vittime soprattuto fra i giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/usa_pediatricdeaths_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="109" src="http://www.vaccinfo.eu/usa_pediatricdeaths_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/usa_pediatricdeaths.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://www.vaccinfo.eu/usa_pediatricdeaths.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte:&lt;a href="http://www.cdc.gov/flu/weekly/"&gt; http://www.cdc.gov/flu/weekly/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto con le morti pediatriche associate all'influenza durante le epidemie degli anni precedenti dimostra che la pandemia non è da sottovalutare perché uccide molto più giovani con una perdita di anni di vita superiore all'influenza stagionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, prima di criticare le misure prese per ridurre l'impatto della pandemia, bisogna aspettare che sarà passata e che si avranno gli stessi dati sulla mortalità che oggi abbiamo sulle epidemie causate dall'influenza stagionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, proprio perché nessuno è in grado di sapere in anticipo come si comporterà un virus pandemico, è importante prevenire con tutti i mezzi a nostra disposizione. Sarebbe un grave errore incrociare le braccia e osservare lo sviluppo delle cose senza nessuna preparazione. I responsabili per la salute pubblica non possono prendersi questo rischio perché in caso che le cose si mettono male questo errore costerebbe molto caro alla popolazione. Le persone che criticano le misure preventive messe in atto non hanno sulle spalle questa responsabilità. Per loro è quindi facile esprimere la propria opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il numero dei morti accertati per il virus H1N1 che si conosce oggi non è alto ma penso che sia un segno di grave mancanza di empatia accettarli senza battere ciglio perché queste persone hanno dovuto soffrire e sono morte e si tratta di morti che si potevano&lt;i&gt;&lt;b&gt; prevenire &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;con la vaccinazione. Secondo i vari critici si dovrebbe guardare morire delle persone per una malattia perché ci sono altre malattie che provocano un più alto numero di morti? Che strano modo di ragionare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-8209697310992132055?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/8209697310992132055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/confrontando-la-mortalita-dellinfluenza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/8209697310992132055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/8209697310992132055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/confrontando-la-mortalita-dellinfluenza.html' title='Confrontando la mortalità dell&apos;influenza pandemica con quella dell&apos;influenza stagionale'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-4449305719482755452</id><published>2009-12-23T00:55:00.008+01:00</published><updated>2010-01-29T15:32:38.209+01:00</updated><title type='text'>Cronologia del secondo anno dell'ultima pandemia d'influenza (1969/70)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Continuo con la cronologia secondo il Weekly Epidemiological Record dell'OMS. Nel post precedente in cui raccontavo il primo anno della pandemia che era cominciata nel 1968, l'ultimo bollettino era del 9 maggio 1969. Durante parte della primavera, l'estate e l'inizio dell'autunno in Europa, negli USA ed in Canada non si registravano ulteriori epidemie d'influenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;All'inizio di ottobre il virus comincia a prendere nuovamente piede in Europa, a partire dalla Spagna. Alla fine di ottobre si registra un'alta incidenza di sindrome influenzale in tutte le fasce di età. In alcune luoghi (scuole, uffici, unità militari) il 10% delle persone si ammala, quasi contemporaneamente. A Barcelona il livello di attacco è del 20% e nelle periferie del 30%. Il virus responsabile è il H3N2(Hongkong).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_54.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="181" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_54.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_625-632%20%28N%C2%B046%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 14 novembre 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il virus si fa portare da un viaggiatore dalla Spagna in Danimarca. Anche nel Regno Unito, a Cambridge sembra esserci un focolaio.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_55.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_55.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_645-652%20%28N%C2%B048%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 28 novembre 1969&amp;nbsp; &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Spagna l'epidemia si allarga a Barcelona ed in tutta la sua provincia. Più del 30% della popolazione si ammala e tutte le fasce di età sono colpite. Nella maggior parte dei casi la malattia è benigna ma in alcuni si sviluppa una broncopolmonite, soprattutto in persone ricoverate con malattie regresse.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in alcune città della Francia il virus comincia a causare estese epidemie.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_56.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="264" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_56.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_653-660%20%28N%C2%B049%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 5 dicembre 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Francia l'epidemia si estende anche ad altre zone.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in Italia c'è un'epidemia che riguarda tutto il paese. La malattia viene descritta come benigna. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_57.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="288" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_57.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_661-668%20%28N%C2%B050%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 12 dicembre 1969 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Austria il virus si affaccia in Carinzia che confina con l'Italia e la Yugoslavia. L'epidemia si estende rapidamente in tutta la provincia. Si ammalano prevalentemente gli adulti. La malattia è benigna o moderata.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in Belgio ci sono alcuni focolai.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Danimarca il numero dei casi aumenta in tutto il paese. A Copenhagen si va da 669 casi di sindrome influenzale segnalati nell'ultima settimana di novembre a 1386 nella settimana successiva. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_58.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_58.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_669-684%20%28N%C2%B051-52%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report,&amp;nbsp; 23 dicembre 1969&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Spagna l'epidemia sembra in discesa. A Novembre la mortalità generale è stata del&amp;nbsp; 40% più alta rispetto al novembre 1968 e le fascie d'età maggiormente colpite sono le persone di più di 50 anni e quelle fra 21 e 30 anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Francia l'epidemia si allarga velocemente. Su 110 prove di sangue il 35% evidenzia un'infezione con il virus H3N2(Hongkong) e il 3% il virus parainfluenzale del tipo 1.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_59.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_59.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_669-684%20%28N%C2%B051-52%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report,&amp;nbsp; 23 dicembre 1969&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Austria: A Vienna e Vorarlberg l'epidemia si allarga mentre nella provincia di Carinzia sta terminando.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Bulgaria invece c'è un'epidemia d'influenza causata dal virus influenzale del tipo B. Dai campioni di virus raccolti sembra che ci siano solo pochi casi di influenza A.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_74.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_74.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_74.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 9 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Finlandia i casi di sindrome influenzale aumenta. La malattia è benigna.&lt;br /&gt;Anche in Grecia si registrano sempre più casi. Ad Atene il 20% della popolazione si ammala e tutte le fasce di età sono coinvolte. La malattia è in linea generale benigna con una fase acuta di 3-4 giorni e spesso i malati si lamentano di un mal di gola di insolita insistenza e persistenza.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_76.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_76.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 9 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Olanda: Ci sono al momento solo alcuni focolai localizzati. Finora il livello è circa la metà dell'anno precedente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Norvegia: anche qui il virus comincia a causare epidemie.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_78.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_78.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 9 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Svezia i casi aumentano in modo deciso. Nella settimana che finisce con il 19 dicembre si segnalano 16.000 casi contro 754 in tutto il mese di novembre. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_79.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_79.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 9 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra e nel Galles il numero dei morti per influenza e polmonite è raddoppiato nella settimana che finisce con il 26 dicembre da 297 a 702 (numero provvisorio). Nella settimana corrispondente dell'anno precedente i morti registrati erano 30. Il numero dei ricoveri aumenta da 1480 a 2030 (1270 nella settimana corrispondente dell'anno precedente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_79.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_80.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_80.jpg" width="313" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_1-16%20%28N%C2%B01-2%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 9 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;A Bruxelles il 15% della popolazione si ammala e tutte le fasce di età sono colpite.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_81.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="85" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_81.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_17-36%20%28N%C2%B03%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 16 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Finlandia l'epidemia sta diminuendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Francia dove l'epidemia è stata molto estesa i casi diminuiscono ma l'epidemia non è ancora&amp;nbsp; finita.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_82.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_82.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_17-36%20%28N%C2%B03%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 16 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in Italia il virus continua a circolare ma l'epidemia è ora meno intensa.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Portogallo c'è invece un forte incremento.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Spagna l'epidemia è finita. In alcune province si era ammalato il 15 - 30% della popolazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_83.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_83.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_17-36%20%28N%C2%B03%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 16 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Svezia l'epidemia si è estesa a tutto il paese&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_84.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="80" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_84.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_17-36%20%28N%C2%B03%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 16 gennaio 1970&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Inghilterra e nel Galles i casi di morte per influenza e polmonite sono in forte aumento. Da 702 nella settimana che finisce con il 26 dicembre 1969 a 3170 nella settimana che finisce con il 2 febbraio 1970. Nella settimana corrispondente del 1969 erano 21.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_85.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="298" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_85.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_17-36%20%28N%C2%B03%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 16 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Austria il virus si diffonde in alcune province mentre l'epidemia è finita in altre.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Bulgaria è il virus influenzale B che ha preso piede, mentre il virus A è molto meno presente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_86i.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="244" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_86i.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_37-44%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 23 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Cecoslovacchia la malattia si presenta di solito benigna ma i casi di complicanze e di morte sono più frequenti dell'anno precedente.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_87.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_87.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_37-44%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 23 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Danimarca: Il numero dei pazienti con evidenza serologica positiva per influenza A è ancora molto alto, ma i casi clinici stanno diminuendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Germania: Il numero dei casi di sindrome influenzale è ancora alto in alcune zone, in altre l'epidemia sta diminuendo. In alcuni casi il quadro clinico si presenta con un lento ricovero. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_88.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_88.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_37-44%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 23 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Inghilterra e nel Galles l'epidemia sta decrescendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Scozia ci sono ancora epidemie estese con alti numeri di richiesta di indennità per malattia. Da 33.873 nella settimana prima di natale a 49.176 nella prima settimana di gennaio. I casi di morte per influenza nelle rispettive settimane aumenta da 14 a 113.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA invece l'epidemia non supera la soglia che normalmente è attesa per questo periodo dell'anno.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_89.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="274" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_89.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_37-44%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 23 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il 24 gennaio 1969 l'epidemia è in diminuzione o addirittura finita in Austria, Svezia, Svizzera e nel Regno Unito.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Canada, tranne in alcune aree, non ci sono state epidemie importanti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_90i.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="152" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_90i.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_45-64%20%28N%C2%B05%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 30 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Cecoslovacchia l'incidenza di sindrome influenzale è in diminuzione. Durante la settimana di picco l'incidenza globale era di più di 4.700 casi per 100.000 contro un po più di 1.000 per 100.000 nel primo anno della pandemia. Anche se la malattia era generalmente benigna, il numero di casi che presentavano un quadro clinico protratto e quelli con complicanze e morti (soprattutto polmoniti o broncopolmoniti) sono aumentati durante gli ultimi quindici giorni.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Danimarca: l'epidemia continua a diminuire. La malattia è generalmente benigna, comunque c'è stato un aumento di casi con complicanze (soprattutto polmoniti) ed anche la tendenza per un decorso prolungato e con esito fatale è stato riportato, soprattutto nella fascia di età più avanti con gli anni. &lt;i&gt;Questa tendenza è stata riportata un pò da tutti i paesi durante questa ondata della pandemia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_91.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="304" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_91.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_45-64%20%28N%C2%B05%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 30 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Germania l'epidemia è in declino. In Ungheria continua lentamente la sua strada mentre in Olanda c'è un'alta incidenza di casi di sindrome influenzale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_92.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="312" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_92.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_45-64%20%28N%C2%B05%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 30 gennaio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Canada si registra un'epidemia in Terranova con molti casi di broncopolmonite.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Cecoslovacchia ormai in tutte regioni si notificano casi di sindrome influenzale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Ungheria i casi di sindrome influenzale aumentano nelle zone dell'ovest e nella parte centrale mentre nel nord/est ci sono solo casi sporadici.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_93.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_93.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_93.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_93.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_65-76%20%28N%C2%B06%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 6 febbraio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_93.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_94.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;A Glasgow in Scozia le richieste d'indennità per malattia, e i casi di morte per malattie respiratorie e per influenza stanno diminuendo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA i casi di morte per polmonite e influenza nelle 122 città campioni sono stati più alti del livello atteso per la stagione ma ora il numero di questi casi sta diminuendo. In altre zone invece c'è un leggero aumento di questo trend. Questo significa probabilmente che ci sono alcuni focolai locali in luoghi che non erano stati colpiti dalla vasta epidemia dell'anno precedente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_94.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_94.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_65-76%20%28N%C2%B06%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 6 febbraio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Germania: il Centro Nazionale Influenza ha svolto una ricerca serologica per verificare la diffusione del virus nella popolazione. A partire dalla settimana 51 ogni settimana sono stati esaminati 100 campioni di sangue che erano stati mandati per una ricerca sui gruppi sanguigni. Fra la settimana 51 del 1969 e la terza settimana del 1970 c'è stato un aumento del 31% nella proporzione di campioni con un livello anticorpale al virus A di 1/64 o più e un identico aumento è stato registrato con un livello anticorpale di 1/32 o più. Vedi tabella. Il centro informa che nel periodo fra il 23 dicembre 1969 ed il 7 gennaio 1970 almeno il 70% dei malati di sindrome influenzale aveva un'infezione da virus dell'influenza A. Il centro sottolinea che la malattia è generalmente benigna ma che ci sono stati casi severi, con bronchiti e polmoniti e anche con esito fatale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Olanda in alcuni parti del paese l'epidemia è in diminuzione mentre in altre l'incidenza è ancora alta. Nelle 15 comuni più grandi nel mese di dicembre sono stati riportati 19 casi di morte contro 30 del dicembre dell'anno precedente, anche se nel 1969 il numero dei casi di sindrome influenzale era più alto. Nei stessi 15 comuni, sono stati notificati 185 morti dal 1 al 23 gennaio 1970, durante il picco dell'ondata.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA si nota un nuovo aumento dei casi di morte per polmonite ed influenza, anche se si registrano solo focolai sporadici.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_95.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="113" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_95.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_96.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="62" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_96.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_97.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="106" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_97.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_99.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="78" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_99.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_98i.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="263" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_98i.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_77-84%20%28N%C2%B07%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 13 febbraio 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_100.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="286" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_100.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_85-92%20%28N%C2%B08%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Record, 20 febbriao 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Ungheria, dopo un inizio lento, l'epidemia comincia a correre. Il numero d'indennità per malattia è aumentato di 4-5 volte rispetto al livello del settembre 1969. Sono stati isolati anche alcuni ceppi del virus dell'influenza B, ma l'epidemia è principalmente causata dall'influenza A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Olanda l'epidemia sta diminuendo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_101.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_85-92%20%28N%C2%B08%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Record, 20 febbriao 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Nel Regno Unito la circolazione del virus è sensibilmente diminuito.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_102.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="231" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_102.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_85-92%20%28N%C2%B08%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Record, 20 febbriao 1970 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;E così anche in Cecoslovacchia....&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_103.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="116" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_103.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_105-116%20%28N%C2%B010%29.pdf"&gt;&amp;nbsp;Weekly Epidemiological Report, 6 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ed in Bulgaria (dove, come già detto, l'epidemia era stata causata dal influenza B), ed in Canada&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_104.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_104.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_105-116%20%28N%C2%B010%29.pdf"&gt;&amp;nbsp;Weekly Epidemiological Report, 6 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Nel Regno Unito l'epidemia dell'influenza A viene sostituita da un focolaio dovuto all'influenza B.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA, dove il picco sembra finito, si continua a registrare una più alta incidenza di morti per polmonite e influenza di quello atteso per questo periodo dell'anno. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_105.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="208" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_105.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_105-116%20%28N%C2%B010%29.pdf"&gt;&amp;nbsp;Weekly Epidemiological Report, 6 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In Canada ci sono ormai solo alcuni focolai.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In Cecoslovacchia l'incidenza di sindrome influenzale rimane elevata in tutte le regioni. Nell'ultima settimana di febbraio, sono stati notificati 2000 casi con complicanze e 27 morti. Nella stessa settimana il numero dei casi notificati era 53.237 (contro 269.759 durante la prima settimana di gennaio, quando c'è stato il picco dell'ondata).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_106.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_106.jpg" width="305" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_117-124%20%28N%C2%B011%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 13 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA la mortalità per polmonite ed influenza decresce in modo significativo, con sola una regione in cui continua ad essere sopra il livello aspettato per questa settimana dell'anno.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_107.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="80" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_107.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_117-124%20%28N%C2%B011%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 13 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In Germania l'eccesso per la mortalità di influenza era più alto dell'epidemia del 1957-58, del 1960 e 1968 che avevano un simile numero di casi di sindrome influenza segnalati. Nel dicembre e gennaio la mortalità in eccesso rispetto agli anni senza epidemia era 5680 - superiore del 33% all'eccesso di mortalità che si era registrato nel primo anno della pandemia nei mesi di gennaio e febbraio 1968.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_108.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="88" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_108.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_125-136%20%28N%C2%B012%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 20 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Ungheria l'epidemia è in diminuzione. Più di due milioni di sindromi influenzali erano stati segnalati (ca. il 20% della popolazione).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Olanda il numero dei casi di sindrome influenzale ha raggiunto il livello atteso per la stagione. Il numero di morti riportati da 15 comuni con più di 100.000 abitanti aveva raggiunto 308 dall'inizio di dicembre 1969 al 22 febbraio 1970, contro 220 dal dicembre 1968 al febbraio 1969, anche se il numero dei casi era simile nelle due epidemie.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_109.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="184" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_109.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_125-136%20%28N%C2%B012%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 20 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In Polonia, nonostante che ci sia stata un'estesa epidemia nel primo anno della pandemia con più di 3.5 milioni di casi di sindrome influenzale registrati, anche nel secondo anno si è verificata una grande epidemia con 3.744.135 casi. La malattia era generalmente benigna, ma complicazioni ed alcuni casi fatali sono stati segnalati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Inghilterra e nel Galles il numero dei morti attribuiti direttamente all'influenza e alla polmonite causata dall'influenza è diminuito a 11 da 36 nella settimana precedente (e 100 nella settimana corrispondente dell'anno precedente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_125-136%20%28N%C2%B012%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 20 marzo 1970 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_110.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="278" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_110.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_137-148%20%28N%C2%B013%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 26 marzo 1970&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;In Olanda il tasso di casi di mortalità sembra superiore al primo anno della pandemia. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_111.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="166" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_111.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_112.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Anche in Cecoslovacchia l'epidemia è quasi finita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_149-156%20%28N%C2%B014%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 3 aprile 1970&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_113.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="96" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_113.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_157-176%20%28N%C2%B015%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Report, 10 aprile 1970&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Il riassunto del secondo anno dell'ultima pandemia si trova nel &lt;b&gt;&lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1970/WER1970_45_409-428%20%28N%C2%B039%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Record del 25 settembre 1970&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt; Ho preparato anche di questo un&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia1969.pdf"&gt; file pdf&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt; Allo &lt;a href="http://spreadsheets.google.com/ccc?key=0AvNRmQpGON62dFRYRGJKMDZEWHJqeko4UDZVMXhPV0E&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;b&gt;spreasheet&lt;/b&gt; &lt;/a&gt;ho aggiunto una seconda tabella. E' molto evidente che nell'inverno 1969/70 l'impatto della pandemia era maggiore. In molti paesi dell'Europa l'incidenza era alta e c'erano più casi di complicanze e di morte. Vorrei anche sottolineare che il numero di morti riportati dal WER durante l'epidemia è solo quello dei morti direttamente attribuiti all'influenza, ma è molto importante sapere che questi numeri sottostimano decisamente il vero numero dei morti dovuti a questo virus. Spiegherò la cosa meglio nel mio prossimo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel riassunto del WER si legge che dall'ottobre 1969 al marzo 1970 in quasi tutti i paesi europei si sono verificate vaste epidemia causate dal virus dell'influenza A/H3N2(Hongkong). In linea generale questo era il primo attacco massiccio di questo virus che nel inverno precedente aveva causato un numero basso/moderato di casi. L'Olanda e la Polonia che avevano vissuto un'epidemia molto forte avevano riportato un'alta incidenza per il secondo anno consecutivo. Negli USA l'incidenza era moderata, dopo la severa epidemia dell'anno precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo secondo anno il virus dell'influenza A/H3N2(Hongkong) era generalmente simile al ceppo originale. Comunque una variante antigenicamente leggermente diversa, chiamata A2/England878/69 era apparsa nel Regno Unito (34 ceppi su 850 esaminati), in Francia (2 ceppi su 25 esaminati) e in Portogallo (2 ceppi su 33 esaminati). Questa nuova variante era stata isolata poco prima del report anche in Nuova Zelanda, ma non sembrava essere stata identificata in altri paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il quadro clinico era generalmente benigno o moderato. Alcuni paesi riportavano che la malattia aveva un'evoluzione prolungata con un lungo periodo di astenia dopo la guarigione della fase acuta. In molti paesi c'erano più complicanze in forma di polmonite, del solito. La Danimarca riportava un aumento dei casi di polmonite quando l'epidemia era in diminuzione. L'influenza causava un numero relativamente alto di morti, spesso a causa di una polmonite. In Olanda, per esempio, la mortalità era decisamente più alta dell'anno precedente, nonostante che il numero dei casi era leggermente inferiore. Soprattutto gli anziani - ed in numero minore - in bambini piccoli sviluppavano la polmonite. Comunque, anche fra giovani adulti si sono segnalati casi di polmonite ed anche in questo gruppo della popolazione c'erano casi mortali. I resultati delle autopsie fatte in Czecoslovacchia dimostravano che le complicanze polmonari erano spesso associate direttamente al virus, piuttosto che a causa di infezioni batteriche secondarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle lezioni che ci insegna l'ultima pandemia è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;che è ancora importante vaccinarsi contro il virus  A/H1N1(2009) perché probabilmente ci sarà un'altra epidemia (o all'inizio del 2010 o nell'inverno 2010/11) e questa potrebbe colpire e anche uccidere molte più persone della prima ondata. Perché rischiare? Anche se oggi nessuno può sapere con certezza se nella prossima ondata il virus sarà antigenicamente cambiato o no, c'è la possibilità che il vaccino ci offre una sufficiente protezione. Almeno nell'ultima pandemia il virus in circolazione nel secondo anno era antigenicamente molto simile ai ceppi del primo anno. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;In Europa la pandemia del 1968 è cominciata durante l'inverno e si è prolungata per vari mesi, in molti paesi fino alla primavera. L'attuale pandemia ci ha sorpresi qualche mese prima dell'inverno, quindi c'è la possibilità di un'altra epidemia (ev. insieme al virus dell'influenza stagionale?) durante i mesi in cui di solito l'influenza ci fa visita. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/883767532029278136-4449305719482755452?l=vaccinarsi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/feeds/4449305719482755452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/cronologia-del-secondo-anno-dellultima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4449305719482755452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/883767532029278136/posts/default/4449305719482755452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vaccinarsi.blogspot.com/2009/12/cronologia-del-secondo-anno-dellultima.html' title='Cronologia del secondo anno dell&apos;ultima pandemia d&apos;influenza (1969/70)'/><author><name>Ulrike S</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14597274823246633532</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-883767532029278136.post-8886371083734497108</id><published>2009-12-17T00:20:00.012+01:00</published><updated>2010-01-29T15:33:11.479+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pandemia 1968'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il passato insegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='epidemiologia'/><title type='text'>Cronologia della pandemia d'influenza del 1968/69</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;L'ultima pandemia causata dal virus dell'influenza A cominciò nel 1968. Leggendo i Weekly Epidemiological Records dell'OMS di allora si può seguire passo passo lo svolgimento della pandemia. Qualche mese dopo la fine della prima e della seconda stagione si trova il resoconto dell'influenza nel mondo. Ho riportato il resoconto riferito al Canada, gli USA e l'Europa in una tabella per poter confrontare l'inizio, il momento del picco e la fine dell'epidemia nei vari paesi e anche, dove era indicato, l'impatto della pandemia. Questa tabella si trova alla fine di questo post.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Tutto comincia a metà luglio del 1968 a Hong Kong. Si registra un'epidemia di influenza che colpisce persone di tutte le età. Il virus viene isolato e si scopre che si tratta di un nuovo ceppo di influenza A.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_377-392%20%28N%C2%B031%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 2 agosto 1968&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="152" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_401-412%20%28N%C2%B033%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 16 agosto 1968&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Appena il nuovo virus viene isolato dalla dott.ssa W.K. Chang del WHO National Influenza Centre a Hongkong, lo manda al WHO World Influenza Centre a Londra, dove presto si ha la conferma che si tratta di un virus antigenicamente distinto dai ceppi influenzali che avevano circolato in precedenza. Il WHO International Influenza Centre for the Americas, Atlanta USA, arriva allostesso risultato. Immediatamente si avverte il network mondiale del WHO (80 Centri Nazionali per l'Influenza distribuiti in 55 paesi). Contemporaneamente dei ceppi del nuovo virus vengono distribuiti ai produttori di vaccini e agli interessati centri nazionali per l'influenza. Questi centri nazionali possono così controllare l'immunità della popolazione verso il nuovo virus e testare l'efficacia dei vaccini influenzali esistenti. Molti di loro riportano che la maggior parte delle persone che avevano avuto l'influenza causata dal virus stagionale o che erano state vaccinate contro l'influenza stagionale hanno poca immunità contro il nuovo virus. Perciò si prevede grandi epidemie durante l'anno influenzale a venire.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_72.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="221" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_72.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_1-28%20%28N%C2%B01%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 3 gennaio 1969&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;I primi lotti di vaccino sono pronti a novembre ma per avere una quantità adeguata si deve aspettare ancora qualche mese. Con le prime dosi prodotte devono essere vaccinate le persone a maggiore rischio: gli anziani, le donne incinte e pazienti con malattie croniche cardio-vascolari polmonari o metaboliche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_73.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="97" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_73.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_1-28%20%28N%C2%B01%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 3 gennaio 1969&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il virus comincia a muoversi verso altri paesi:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_3.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte:&amp;nbsp; &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_413-436%20%28N%C2%B034%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 23 agosto 1968&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;I dati preliminari delle caratteristiche antigeniche vengono confermate da esami più approfonditi&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_4.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_5.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_6.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="58" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte:&amp;nbsp; &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_449-456%20%28N%C2%B036%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 6 settembre 1968&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'influenza arriva alle Philippine. I casi sono generalmente di natura benigna e complicazioni solo molto rare.&lt;br /&gt;Anche in Cina i casi sono benigni e finora non sono stati riportati casi di morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_7.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="226" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_7.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_457-472%20%28N%C2%B037%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 13 settembre 1968&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle ultime due settimane di agosto 11 su 40 membri dell'equipaggio di una nave che torna da Saigon ed è diretta a Vancouver si ammalano di sindrome influenzale. L'esame degli anticorpi conferma che la malattia è stata causata dal virus della nuova influenza. Anche a Londra si registra il primo caso, in una bambina di 1anno e mezzo e anche sua madre presenta successivamente gli stessi sintomi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="198" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_8.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_485-500%20%28N%C2%B039%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiologic Records, 27 settembre 1968&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus viene portato da una nave proveniente da Singapore con a bordo 16 malati a Madras in India. L'epidemia si allarga velocemente. Anche altri paesi vengono raggiunti dal virus.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_10.jpg" width="286" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="87" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_11.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_501-512%20%28N%C2%B040%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 4 ottobre 1968&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli USA si registrano alcuni focolai. La malattia è clinicamente benigna. Sempre più paesi vengono visitati dal virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_12.jpg" width="303" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="85" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_13.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_14.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="246" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_14.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_513-528%20%28N%C2%B041%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 11 ottobre 1968 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Regno Unito alla fine di settembre c'è un focolaio di influenza in una scuola. Anche qui la malattia si presenta benigna e gli adulti, tranne una persona, non si ammalano.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_15.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="124" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_15.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_529-540%20%28N%C2%B042%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 18 ottobre 1968 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Siamo al 15 novembre. In Svezia una persona proveniente dall'India importa il virus ma trasmette la malattia solo ad un membro della famiglia. Non si registrano altri casi.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_16.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_16.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_593-608%20%28N%C2%B047%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 22 novembre 1968 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA il virus comincia a provocare le prime epidemie. A Needles in California si ammalano da 300 a 500 persone su un totale di 5000 residenti. I sintomi sono mal di gola, febbre, profondo malessere, mialgia adenopatia cervicale. La malattia dura tra una e due settimane. In Colorado i casi di sindrome influenzale aumentano da 62 a 670 e 656 rispettivamente nelle due settimane successive.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_17.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="277" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_17.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_609-620%20%28N%C2%B048%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records,&amp;nbsp; 29 novembre 1968&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;A Puerto Rico vengono riportati 51 658 casi nel periodo dal 7 settembre al 16 novembre, ma l'epidemia è meno intensa dell'epidemia causata dall'influenza stagionale nel gennaio 1968.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_18.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="209" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_18.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_621-640%20%28N%C2%B049%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 6 dicembre 1968 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Olanda i cinque membri di una famiglia si ammalano e sembra che l'infezione non si sia diffusa.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_20.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_20.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1968/WER1968_43_653-664%20%28N%C2%B051-52%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 20 dicembre 1968 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Islanda ci sono alcuni casi sporadici.&lt;br /&gt;In Olanda, nel frattempo, l'epidemia si allarga in tutto il paese. Ci sono alcuni casi di morte ma nella maggioranza dei casi la malattia si presenta benigna.&lt;br /&gt;In Germania c'è un focolaio con 17 casi in una stazione militare. Probabilmente importato da un soldato che era tornato dagli USA. La malattia si presenta benigna e non si diffonde nella popolazione.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_21.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_21.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_29-52%20%28N%C2%B02%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Records, 10 gennaio 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA l'epidemia è in diminuzione. Anche se è difficile determinare il numero dei morti direttamente associati al virus, alcuni casi di morte causati direttamente dal virus in persone giovani e apparentemente sane sono stati riportati. La causa della morte: polmonite virale oppure causata da una superinfezione batterica. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_25.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="271" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_25.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_69-88%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Reports, 24 gennaio 1969 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Il virus arriva in Finlandia, in Svizzera...&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_26.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_26.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_69-88%20%28N%C2%B04%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Reports, 24 gennaio 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e in Polonia e Germania. In Svezia l'epidemia si allarga: da 900 nella prima settimana a 1600 nella seconda a 2480 nella terza settimana. Anche qui la malattia si presenta nella maggior parte dei malati benigna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_27.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_27.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_28.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_28.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_89-100%20%28N%C2%B05%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Reports, 31 gennaio 1969&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in Finlandia l'epidemia si allarga. Gli adulti si ammalano più spesso dei bambini. La malattia è generalmente benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Olanda l'influenza è benigna o moderata. Ci sono meno complicanze della stagione influenzale precedente (quella stagionale).&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_29.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_29.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_101-116%20%28N%C2%B06%29.pdf"&gt;WER, 7 febbraio 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Negli USA il numero dei casi continua a diminuire. Nel Regno Unito la malattia è molto diffusa ma il numero dei casi di morte non fa pensare che la malattia abbia spesso un quadro clinico grave. Per esempio nell'ultima settimana di gennaio sono stati riportati 53 casi di morte e anche nella settimana precedente. Il massimo era stato raggiunto nella settimana che finisce con il 17 gennaio: 61 morti. Nel gennaio precedente la mortalità variava da 993 nella prima settimana di gennaio a 215 nell'ultima.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Svezia l'epidemia è aumentata ancora. Siamo a 11.500 casi, il doppio della settimana precedente. La malattia continua ad essere benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_30.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="96" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_30.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_31.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="167" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_31.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_32.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="122" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_32.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_117-136%20%28N%C2%B07%29.pdf"&gt;WER, 14 febbraio 1969 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Finlandia l'onda epidemica sta per diminuire. La malattia rimane benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Francia l'epidemia comincia ora. Il quadro clinico si presenta benigno o moderato.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Germania il virus è diffuso in tutto il paese ma l'incidenza è normale o bassa. La malattia è benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_33.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_33.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_34.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="177" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_34.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_137-160%20%28N%C2%B08%29.pdf"&gt;Weekly Epidemiological Reports, 21 febbraio 1969 &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Anche in Czecoslovaccia è arrivata la pandemia e anche qui la malattia si presenta generalmente benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_36.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="219" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_36.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_161-172%20%28N%C2%B09%29.pdf"&gt;WER, 28 febbraio 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Polonia il 25% dei casi di malattia sono giovani adulti. La malattia è generalmente benigna. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_37.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="222" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_37.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_173-192%20%28N%C2%B010%29.pdf"&gt;WER,&amp;nbsp; 7 marzo 1969&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Anche in Bulgaria e Francia la malattia viene descritta come benigna.&lt;br /&gt;In Italia ci sono solo casi sporadici.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_38.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="84" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_38.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_39.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="210" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_39.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_40.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://www.vaccinfo.eu/pandemia_1968_40.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://whqlibdoc.who.int/wer/WHO_WER_1969/WER1969_44_193-204%20%28N%C2%B011%29.pdf"&gt;WER, 14 marzo 1969&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Spagna la pandemia arriva solo a metà marzo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Francia si registrano solo alcuni morti, in anziani.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;In Ungheria la malattia è benigna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_LT1QkPrnBwA/SyTPI93g1vI/AAAAAAAAAC4/GVe6R8MOohg/s1600-h/pandemia_1968_41.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_LT1QkPrnBwA/SyTPI93g1vI/AAAAAAAAAC4/GVe6R8MOohg/s320/pandemia_1968_41.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Nel Regno Unito sono stati registrati 448 morti, nelle prime otto settimane della pandemia, in confronto a 3761 morti nel periodo corrispondente dell'anno precedente alla pandemia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class
