La poliomielite sarà - speriamo - presto eradicata. (Cliccare su "submit request" per vedere nella colonna a destra i casi di polio selvaggio in tutto il mondo). Purtroppo lo stesso non si può dire delle urban legend che vengono diffuse dagli antivaccinisti e che sicuramente continueranno a circolare ancora per molti decenni dopo la scomparsa dei virus della polio dal mondo.
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lunedì 30 aprile 2012
Urban legend: "La polio è scomparsa prima delle vaccinazioni"
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domenica 6 febbraio 2011
Il vaccino antipolio orale (OPV o SABIN) e la retromutazione
Questo è il terzo post dedicato alla polio. Gli altri che ho scritto finora sono:
Prima di cominciare con il tema del presente post, vorrei aggiungere una notizia che riguarda il post precedente sulla polio, quello in cui avevo esaminato l'argomento dell'epidemia in Indonesia dopo lo tsunami.
Avevo scritto al Dr. David Hipgrave che ai tempi dell'epidemia era il direttore dei programmi per la salute e la nutrizione dell' UNICEF Indonesia (attualmente è il direttore per la salute, la nutrizione, l'acqua, l'ambiente e l'igiene dell'UNICEF Cina) che nel frattempo mi ha mandato del materiale. Mi ha risposto che nella regione di Aceh (che è quella maggiormente colpita dallo tsunami) la copertura per la terza dose del vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse) era del 48,5%. Questo dato era stato rilevato durante un'indagine fatta nel settembre 2005, 9 mesi dopo lo tsunami. Il Dr. Hipgrave mi ha spiegato che la copertura del vaccino DTP e del vaccino contro il morbillo è indicativa anche per la copertura per OPV3 (3 dosi di antipolio orale) perché i vaccini che fanno parte dell'EPI (Expanded Programme on Immunization) vengono somministrati insieme. Ha anche sottolineato che la regione di Aceh non era l'unica in Indonesia con una copertura vaccinale così bassa.
- Ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?
- La poliomielite e l'eradicazione...delle dicerie: lo tsunami.
Prima di cominciare con il tema del presente post, vorrei aggiungere una notizia che riguarda il post precedente sulla polio, quello in cui avevo esaminato l'argomento dell'epidemia in Indonesia dopo lo tsunami.
Avevo scritto al Dr. David Hipgrave che ai tempi dell'epidemia era il direttore dei programmi per la salute e la nutrizione dell' UNICEF Indonesia (attualmente è il direttore per la salute, la nutrizione, l'acqua, l'ambiente e l'igiene dell'UNICEF Cina) che nel frattempo mi ha mandato del materiale. Mi ha risposto che nella regione di Aceh (che è quella maggiormente colpita dallo tsunami) la copertura per la terza dose del vaccino DTP (difterite, tetano e pertosse) era del 48,5%. Questo dato era stato rilevato durante un'indagine fatta nel settembre 2005, 9 mesi dopo lo tsunami. Il Dr. Hipgrave mi ha spiegato che la copertura del vaccino DTP e del vaccino contro il morbillo è indicativa anche per la copertura per OPV3 (3 dosi di antipolio orale) perché i vaccini che fanno parte dell'EPI (Expanded Programme on Immunization) vengono somministrati insieme. Ha anche sottolineato che la regione di Aceh non era l'unica in Indonesia con una copertura vaccinale così bassa.
domenica 23 gennaio 2011
La poliomielite e l'eradicazione... delle dicerie: lo tsunami
Uno degli argomenti principali degli anti-vaccinisti è che i vaccini non sono efficaci, cioè che non offrono alcun benefit, ma solo rischi. Il vaccino antipolio non fa eccezione.
Cercano con tutti i mezzi di provare questa tesi, con grafici manipolati, con dati strappati dal contesto etc. Usano anche qualche esempio concreto, come l'epidemia di polio in Indonesia nel 2005, pochi mesi dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004. Questo argomento si può leggere in tanti forum di anti-vaccinisti ma userò per consuetudine il libro del dott. Serravalle "Bambini super-vaccinati" che è ricco di argomenti contro i vaccini e quindi di spunti per i miei post. Nel capitolo sulla polio si legge come segue:
Questo esempio viene fatto per sottolineare la tesi che la mancanza d'acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono l'unico motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l'impatto della vaccinazione è praticamente zero.
Cercano con tutti i mezzi di provare questa tesi, con grafici manipolati, con dati strappati dal contesto etc. Usano anche qualche esempio concreto, come l'epidemia di polio in Indonesia nel 2005, pochi mesi dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004. Questo argomento si può leggere in tanti forum di anti-vaccinisti ma userò per consuetudine il libro del dott. Serravalle "Bambini super-vaccinati" che è ricco di argomenti contro i vaccini e quindi di spunti per i miei post. Nel capitolo sulla polio si legge come segue:
Ancora più evidente è l'esperienza dell'Indonesia. In questo paese dal 1995 non si registravano più casi di polio da virus selvaggio con una copertura vaccinale del 70%. Negli anni successivi intense campagne di vaccinazioni di massa hanno portato ad avere un'immunizzazione della popolazione superiore al 90%, ma questo non è servito a non avere più casi di malattia quando, nel dicembre 2004, la tragedia dello tsunami ha distrutto reti idriche e sistemi fognari, lasciando la popolazione in condizioni di vita di estrema precarietà. Così, nonostante l'ampia diffusione della vaccinazione, la polio è ricomparsa.
Questo esempio viene fatto per sottolineare la tesi che la mancanza d'acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono l'unico motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l'impatto della vaccinazione è praticamente zero.
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domenica 16 gennaio 2011
La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?
Non esiste nessuna cura, l'unico modo per evitare le gravi complicanze è la prevenzione, cioè la vaccinazione.
Il contagio avviene attraverso il tratto alimentare. Ci sono prove che anche le mosche possono contribuire in modo passivo alla trasmissione, contaminando il cibo. I virus si moltiplicano nella mucosa intestinale ma anche nella mucosa orofaringea (nella gola e nel naso), quindi il contagio avviene principalmente per via oro-fecale ma, per un periodo più limitato, può anche avvenire tramite goccioline di saliva, per esempio con un colpo di tosse o degli starnuti. I soggetti contagiati di polio eliminano i virus per alcune settimane con le feci. Anche chi non manifesta i sintomi della malattia - nel 95% dei contagiati l'infezione ha un decorso asintomatico (inapparente) - può trasmettere i virus.
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