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venerdì 11 maggio 2012

Legenda metropolitana: "Non è stata la vaccinazione a debellare il vaiolo"


La diceria che il vaccino antivaioloso era inefficace è la madre di tutte le legende metropolitane contro i vaccini. Nemmeno l'eradicazione del vaiolo nel 1977 è riuscita a convincere gli antivaccinisti della falsità di questa affermazione. Infatti, ancora oggi insistono a dire che non è stata la vaccinazione a debellare il vaiolo e nei loro libri dedicano sempre qualche pagina a questo tema. Lo scopo è evidentemente di screditare la pratica vaccinale in generale.

Roberto Gava scrive nel suo libro "Le vaccinazioni pediatriche", a pagina 180 - capitolo 9 dal titolo che non può mai mancare in un libro contro le vaccinazioni "Sono stati i vaccini a vincere contro le malattie infettive?":


martedì 8 dicembre 2009

Le radici degli argumenti degli antivaccinisti

Nella "Wochenschrift fuer die gesammte Heilkunde" dell'anno 1834 a pagina 786 c'è un articolo che commenta gli argomenti che un medico, contrario alla vaccinazione contro il vaiolo, aveva pubblicato in un libro. L'articolo è scritto in un tedesco antico, quindi non di facile lettura ma a parte questo è molto attuale perché gli argomenti sono rimasti gli stessi, come il vizio di citare la letteratura in modo molto selettivo, di raccontare mezze verità e di arrivare a conclusioni sbagliate basate su dati strappati dal loro contesto.





Il publisher della "Wochenschrift fuer die gesammte Heilkunde" è il Dr. J. L. Casper. Era cavaliere dell'ordine dell'acquila rossa 4. grado (un'onorificienza del Regno di Prussia), aveva un'alto incarico nella salute pubblica di allora, era professore all'Università Friedrich Wilhelm ed esercitava come medico a Berlino. Fu lui l'autore dell'articolo che prende in esame gli argomenti che il dott. Carl Schreiber propagò con il libro "Motivi contro la vaccinazioni di massa contro il vaiolo, per genitori, medici e governi" seconda edizione (la prima è del 1824).  vedi screenshot #2