L'idea che il morbillo abbia effetti positivi sullo sviluppo dei bambini fonda le radici nell'antroposofia di Rudolf Steiner.
Gli antroposofi credono che alla nascita si possiede solo il corpo ereditato. Per diventare una persona individuale, l'io e l'anima che provengono dalle vite precedenti, devono fondersi con il corpo.
Cito dalla trascrizione di una conferenza tenuta il 23 marzo 2002 da un medico antroposofo: "Le malattie infettive e la loro terapia"
domenica 30 gennaio 2011
domenica 23 gennaio 2011
La poliomielite e l'eradicazione... delle dicerie: lo tsunami
Uno degli argomenti principali degli anti-vaccinisti è che i vaccini non sono efficaci, cioè che non offrono alcun benefit, ma solo rischi. Il vaccino antipolio non fa eccezione.
Cercano con tutti i mezzi di provare questa tesi, con grafici manipolati, con dati strappati dal contesto etc. Usano anche qualche esempio concreto, come l'epidemia di polio in Indonesia nel 2005, pochi mesi dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004. Questo argomento si può leggere in tanti forum di anti-vaccinisti ma userò per consuetudine il libro del dott. Serravalle "Bambini super-vaccinati" che è ricco di argomenti contro i vaccini e quindi di spunti per i miei post. Nel capitolo sulla polio si legge come segue:
Questo esempio viene fatto per sottolineare la tesi che la mancanza d'acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono l'unico motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l'impatto della vaccinazione è praticamente zero.
Cercano con tutti i mezzi di provare questa tesi, con grafici manipolati, con dati strappati dal contesto etc. Usano anche qualche esempio concreto, come l'epidemia di polio in Indonesia nel 2005, pochi mesi dopo lo tsunami del 26 dicembre 2004. Questo argomento si può leggere in tanti forum di anti-vaccinisti ma userò per consuetudine il libro del dott. Serravalle "Bambini super-vaccinati" che è ricco di argomenti contro i vaccini e quindi di spunti per i miei post. Nel capitolo sulla polio si legge come segue:
Ancora più evidente è l'esperienza dell'Indonesia. In questo paese dal 1995 non si registravano più casi di polio da virus selvaggio con una copertura vaccinale del 70%. Negli anni successivi intense campagne di vaccinazioni di massa hanno portato ad avere un'immunizzazione della popolazione superiore al 90%, ma questo non è servito a non avere più casi di malattia quando, nel dicembre 2004, la tragedia dello tsunami ha distrutto reti idriche e sistemi fognari, lasciando la popolazione in condizioni di vita di estrema precarietà. Così, nonostante l'ampia diffusione della vaccinazione, la polio è ricomparsa.
Questo esempio viene fatto per sottolineare la tesi che la mancanza d'acqua potabile e le condizioni igieniche precarie sono l'unico motivo per cui si sviluppano le epidemie di polio e che l'impatto della vaccinazione è praticamente zero.
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domenica 16 gennaio 2011
La poliomielite: ha senso vaccinare contro una malattia che da noi non c'è più?
Non esiste nessuna cura, l'unico modo per evitare le gravi complicanze è la prevenzione, cioè la vaccinazione.
Il contagio avviene attraverso il tratto alimentare. Ci sono prove che anche le mosche possono contribuire in modo passivo alla trasmissione, contaminando il cibo. I virus si moltiplicano nella mucosa intestinale ma anche nella mucosa orofaringea (nella gola e nel naso), quindi il contagio avviene principalmente per via oro-fecale ma, per un periodo più limitato, può anche avvenire tramite goccioline di saliva, per esempio con un colpo di tosse o degli starnuti. I soggetti contagiati di polio eliminano i virus per alcune settimane con le feci. Anche chi non manifesta i sintomi della malattia - nel 95% dei contagiati l'infezione ha un decorso asintomatico (inapparente) - può trasmettere i virus.
domenica 9 gennaio 2011
Il morbillo nel primo anno di vita - gli anticorpi materni
Questa è la seconda parte dell'articolo sul morbillo nel primo anno di vita. La prima parte è "Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza".
Negli ultimi mesi prima della nascita la madre trasmette al bambino gli anticorpi per la maggior parte delle malattie che lei ha avuto fino a quel momento o contro cui è stata vaccinata. In questo modo il bambino è protetto nei primi mesi di vita.
Il livello di anticorpi materni contro il morbillo che il bambino riceve è più basso se la madre era stata vaccinata rispetto a quello che viene trasmesso se la madre aveva avuto il morbillo.
Questo fatto è per gli antivaccinisti uno degli argomenti con cui cercano di convincere i genitori di non far vaccinare i propri bambini.
Vediamo ora la parte della citazione dal libro "Bambini supervaccinati" del dott. Serravalle che avevo tagliato nella prima parte di questo articolo "Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza":
Negli ultimi mesi prima della nascita la madre trasmette al bambino gli anticorpi per la maggior parte delle malattie che lei ha avuto fino a quel momento o contro cui è stata vaccinata. In questo modo il bambino è protetto nei primi mesi di vita.
Il livello di anticorpi materni contro il morbillo che il bambino riceve è più basso se la madre era stata vaccinata rispetto a quello che viene trasmesso se la madre aveva avuto il morbillo.
Questo fatto è per gli antivaccinisti uno degli argomenti con cui cercano di convincere i genitori di non far vaccinare i propri bambini.
Vediamo ora la parte della citazione dal libro "Bambini supervaccinati" del dott. Serravalle che avevo tagliato nella prima parte di questo articolo "Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza":
domenica 2 gennaio 2011
Il morbillo nel primo anno di vita - l'incidenza
Gli articoli che ho scritto finora per questo blog sul tema morbillo e in cui ho esaminato alcune di queste dicerie sono:
Vaccino contro il morbillo e rischio di panencefalite sclerosante subacuta (PESS)
Il vaccino antimorbillo: l'efficacia
Il vaccino antimorbillo può causare la morte?
Altri tre articoli nel mio sito Vaccinfo al capitolo "Pescato nella rete" (una raccolta di dicerie trovate nel web, nei libri, nella radio e TV etc.):
L'efficacia del vaccino antimorbillo: il caso USA
Il vaccino antimorbillo e la meningite asettica
Il morbillo in Italia nel 2007
L'argomento che tratterò oggi è abbastanza complesso perciò lo suddividerò in due post.
Ho trovato un buon riassunto delle critiche mosse da parte degli antivaccinisti nel libro del dott. Eugenio Serravalle (pediatra omeopata) "Bambini supervaccinati" che ho già usato altre volte in questo blog come punto di partenza per i miei post.
Lui scrive nell'articolo sul morbillo:
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domenica 26 dicembre 2010
Il tetano: una malattia degli anziani?
Uno degli argomenti con cui gli antivaccinisti cercano di convincere i genitori a non far vaccinare i propri figli contro il tetano è che si tratta di una malattia degli anziani e che i bambini non corrono alcun rischio.
Seguono alcuni esempi:
Per scoprire come le cose stanno realmente, facciamo un viaggio indietro nel tempo.
Seguono alcuni esempi:
"Quanti casi di tetano pediatrico ci sono in Italia?I dati italiani pubblicati dal nostro Ministero della Salute dal 1993 in poi illustrano chiaramente che oggi i casi di tetano semplicemente non esistono più in età pediatrica, mentre sono più frequenti tra gli adulti. "
"Quando è utile vaccinare un bambino contro il tetano?
Ci si chiede allora quale senso possa avere una vaccinazione iniziata a questa età: Per la paura di una infezione che nel nostro paese non colpisce neppure i bambini?"
Da "Vaccinare contro il tetano?" - Roberto Gava e Eugenio Serravalle
"I casi di tetano in Italia sono nell'ordine delle 90 unità all'anno, di cui l'85% sopra i cinquant'anni. Il tetano è una malattia dell'età adulta. Da qui si deduce che l'opportunità di usare milioni di dosi ogni anno sui bambini in Italia è molto discutibile."
"Quando, come e perché ricorrere alle Vaccinazioni" di Lorenzo Acerra
"Der Tetanus ist danach offensichtlich ein Problem des aelteren Menschen." (=Quindi il tetano è ovviamente un problema delle persone avanti con l'età.)Da "Impfen, das Geschaeft mit der Angst" - Gerald Buchwald
Ma è proprio vero che il tetano non rappresenta un pericolo per i bambini e gli adolescenti?"Il tetano è una malattia rarissima, non contagiosa, praticamente scomparsa in Italia da anni. L'ultimo caso di infezione neonatale risale al 1982 e nel 2006 c'è stato un caso in un bambino torinese di 34 mesi. Si rende conto cosa significa un solo caso dopo 24 anni tra tutti i bambini d'Italia?(....)Come per qualsiasi altra malattia infettiva il tetano colpisce quasi esclusivamente soggetti immunocompromessi, in genere anziani eccezionalmente trascurati nell'igiene di ferite estremamente profonde."La risposta dell'omeopata dott. Tancredi Ascani nel forum del sito "Omeosan" a una madre che chiede se ha senso far vaccinare il proprio bambino prima che cominci a frequentare la scuola materna.
Per scoprire come le cose stanno realmente, facciamo un viaggio indietro nel tempo.
giovedì 16 dicembre 2010
Il vaccino antimorbillo può causare la morte?
Il pediatra e omeopata Eugenio Serravalle cerca nel suo libro "Bambini supervaccinati" di convincere i suoi lettori che il morbillo è un vero toccasana mentre il vaccino MPR (morbillo - parotite - rosolia) un autentico pericolo per la salute dei bambini.
Ma ci rassicura già con la seconda frase nel capitolo sul morbillo alla voce "Il vaccino": "In Italia non è obbligatorio." Che sollievo! Chi mai vorrebbe vedere i propri figli correre il rischio di contrarre una delle tante gravi malattie che il dott. Serravalle elenca come danni da vaccino antimorbillo, o di morirne addirittura? Come se non bastassero i rischi di sviluppare ogni tipo di allergia, a cominciare dall'asma fino alla dermatite atopica, dai quali - come spiega l'autore - il morbillo protegge o almeno riduce il rischio.
Presto scriverò un post più approfondito sulle gravi conseguenze che il dott. Serravalle attribuisce nel suo libro al vaccino. Tanto per farsi un'idea, su 20 pagine di cui è composto l'articolo sul morbillo, dedica ben 13 a convincere la gente che i vaccini e soprattutto l'MPR causa l'autismo, negando completamente le evidenze scientifiche.
Oggi mi limito a commentare quello che dice sulle conseguenze mortali che secondo lui il vaccino MPR può avere:
Ma ci rassicura già con la seconda frase nel capitolo sul morbillo alla voce "Il vaccino": "In Italia non è obbligatorio." Che sollievo! Chi mai vorrebbe vedere i propri figli correre il rischio di contrarre una delle tante gravi malattie che il dott. Serravalle elenca come danni da vaccino antimorbillo, o di morirne addirittura? Come se non bastassero i rischi di sviluppare ogni tipo di allergia, a cominciare dall'asma fino alla dermatite atopica, dai quali - come spiega l'autore - il morbillo protegge o almeno riduce il rischio.
Presto scriverò un post più approfondito sulle gravi conseguenze che il dott. Serravalle attribuisce nel suo libro al vaccino. Tanto per farsi un'idea, su 20 pagine di cui è composto l'articolo sul morbillo, dedica ben 13 a convincere la gente che i vaccini e soprattutto l'MPR causa l'autismo, negando completamente le evidenze scientifiche.
Oggi mi limito a commentare quello che dice sulle conseguenze mortali che secondo lui il vaccino MPR può avere:
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