Con questo post risponderò all'ultima parte dei commenti che il dott. Ascani aveva lasciato sotto il mio articolo
"Il tetano: una malattia degli anziani?"
Le prime due parti della mia risposta si trovano qui:
"Il tetano: risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 1°"
"Il tetano: risposta ai commenti del dott. Ascani - parte 2°"
Copia&incolla del commento che tratterò nel presente post:
Altro punto importante: la protezione teorica fornita dal vaccino
antitetanico è stimata in circa 10 anni (e sappiamo bene poi che la
protezione di un vaccino non è mai del 100%) dopodiché è necessario fare
dei richiami. Ora, mentre è abbastanza vero che quasi tutti i bambini
ora sono vaccinati contro il tetano è anche vero che pochissimi ragazzi
fanno i richiami dopo i 5-6 anni d'età. La protezione conferita dalla
vaccinazione (sostenendo in maniera del tutto inverosimile che tutti i
vaccini antitetanici somministrati abbiano un'efficacia del 100%)
dovrebbe durare quindi fino ai 15-16 anni ma abbiamo visto che i casi di
tetano scompaiono fino ai 25 anni d'età, quindi ben 10 anni oltre la
copertura teorica (per eccesso) fornita dal vaccino antitetanico. Dai
dati epidemiologici in nostro possesso infine si vede chiaramente che il
tetano colpisce nella stragrande maggioranza dei casi persone sopra i
60 anni verosimilmente per l'indebolimento del sistema immunitario
legato all'età. La conclusione più logica a tutti questi discorsi è che
il tetano è ormai una malattia praticamente scomparsa e a rischio quasi
zero fino ai 25 anni d'età e questo è molto verosimilmente legato alle
migliorate condizioni socio-economico-igienico-sanitarie della
popolazione occidentale e alla particolare resistenza della popolazione
giovane rispetto alla popolazione più anziana.
Dott. Tancredi Ascani
Iscritto
all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non
Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica
Evidentemente abbiamo di fronte un medico che non crede nell'efficacia del vaccino antitetanico e attribuisce il calo dei casi in Italia da 700-800 annuali (negli anni prima dell'introduzione dell'obbligo vaccinale per tutti i nuovi nati) agli attuali ca. 50 annui al miglioramento delle condizioni socio-economico-igienico-sanitario e al forte sistema immunitario dei giovani.
Insiste nel dire che solo gli anziani sono a rischio di tetano a causa dell'indebolimento del sistema immunitario legato all'età.
Come anche nei post precedenti commenterò punto per punto l'opinione espressa dal dott. Ascani.